Silvia

Silvia è content creator dal 2010 ed esperta d'informazione turistica per città d'arte italiane. Laureata in Lettere Classiche, è appassionata della storia, della cultura e delle curiosità delle città del Bel Paese, nonché conoscitrice di tutti i trucchi per una perfetta vacanza in Italia.

Cose da fare a Firenze in 2 giorni. Top five delle esperienze da non perdere

Lo splendido capoluogo della Toscana ha infiniti tesori da scoprire tra attrazioni, monumenti, musei.
Perciò, se hai in programma di passare 2 giorni a Firenze, decidere cosa fare può essere una scelta ardua.
Ma niente paura, qualche consiglio te lo do io!
Ho scelto per te alcune esperienze da non perdere che renderanno la tua vacanza indimenticabile.

Eccoti quindi l’elenco delle 5 cose da fare a Firenze in 2 giorni.

1. VISITARE GLI UFFIZI

Passare 2 giorni a Firenze - Gli imperdibili Uffizi

Non si può andare via dalla città d’arte per antonomasia senza una visita alla Galleria degli Uffizi, famosa in tutto il mondo.
Situata a sud di Palazzo Vecchio, è considerata il più antico museo d’Europa ed ospita una delle più grandi raccolte della pittura italiana al mondo. Raffaello, Giotto, Botticelli, Paolo Uccello sono solo alcuni degli artisti di cui si possono ammirare le incredibili opere.
Le code alla biglietterie sono infinite. Per questo ti consiglio di procurarti il biglietto on line che vi darà diritto all’ingresso prioritario facendoti saltare la coda.

Visitare Firenze in due giorni - Ponte Vecchio al tramonto

2. GODERSI IL TRAMONTO DA PONTE VECCHIO

Durante il giorno Ponte Vecchio è sempre affollatissimo di turisti.
Verso il tramonto però, quando il ponte si svuota un po’ e il sole con la sua luce produce colori straordinari, il panorama è davvero suggestivo. Immortalalo nelle tue foto!

3. FARE UN GIRO PER LE BOTTEGHE D’OLTRARNO

L’Oltrarno è la parte più autentica di Firenze, quella dove si può respirare il vero spirito fiorentino . Attraversalo a piedi scoprendo le sue numerose botteghe artigiane, i mercatini, le trattorie tipiche, le chiese e i giardini.
Qui si trovano la splendida Cappella Brancacci nella chiesa di Santa Maria del Carmine con gli affreschi del Masaccio, la chiesa di San Frediano in Castello, la chiesa di Santa Felicita e la Basilica di Santo Spirito.
Ci sono inoltre in questa zona Palazzo Pitti e i Giardini di Boboli, sicuramente da inserire nella lista di cosa vedere a Firenze.

4. PERDERSI NEI MERCATI DEL CENTRO

I mercati principali sono quelli coperti, ottocenteschi, di San Lorenzo e di Sant’Ambrogio, dove potrai acquistare alimentari o altro e spuntini di specialità fiorentine.
Se sei amante delle cose vecchie andate al mercato delle Pulci in piazza dei Ciompi.
Al mercato rionale di Santo Spirito, in settimana, potrai scoprire l’anima più autentica e popolare della città!
Se organizzi di visitare Firenze in due giorni (o qualsiasi sia il tempo che dedicherai alla città) una tappa ai mercatini è d’obbligo.

Cosse da fare a Firenze: mangiare il panino al lampredotto

5. ASSAGGIARE LA CUCINA FIORENTINA

Non si può andare via da Firenze senza aver assaggiato almeno qualche piatto della cucina fiorentina: il must sarebbe mangiare per strada un panino al lampredotto o la famosa bistecca in uno degli innumerevoli ristoranti.
Ma anche gustare la ribollita, la pappa al pomodoro, i fagioli all’uccelletto sarà una delizia per il tuo palato!

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Cosa vedere a Firenze in 1 giorno – L’itinerario e i nostri consigli

Se hai solo la possibilità di visitare Firenze in un giorno non preoccuparti: basterà per farvi un’idea dell’incredibile bellezza e della quantità di opere d’arte che racchiude il capoluogo della Toscana. Fortunatamente per voi tutte le cose da visitare a Firenze si trovano nel centro storico e sono piuttosto vicine  tra di loro.
Attrazioni, musei, monumenti, palazzi sono infatti tutti raggiungibili facilmente a piedi.
Visto il poco tempo a disposizione, avrete la possibilità di ammirare le sue bellezze soprattutto dall’esterno.
Ma se ti procurerai i biglietti già prima di partire e se organizzerai bene la tua visita, riuscirai magari anche a fare una visita più approfondita a quello che ti interessa di più.
Io ti propongo il mio programma di massima, decidi tu a quale attrazione vorrai dedicare più tempo.

Eccoti quindi l’itinerario per visitare Firenze in una giornata

1. Prima tappa

Duomo, Battistero e Campanile di Giotto, tra le attrazioni di Firenze

La prima tappa parte da Piazza Duomo dove rimarrai affascinato dalla magnificenza della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il duomo di Firenze, con l’immensa Cupola del Brunelleschi, dal Battistero di San Giovanni e dall’elegantissimo Campanile di Giotto, che si trovano rispettivamente davanti e a fianco del duomo.
Volendo visitare il complesso all’interno, per risparmiare tempo prezioso ti consiglio di acquistare i biglietti on line. Accederai direttamente senza fare la coda.

2. Seconda tappa

Piazza della signoria a Firenze

Da piazza Duomo prosegui per via dei Calzaiuoli, la principale strada dello shopping fiorentino e raggiungete Piazza della Signoria, piazza centrale della città e cuore della vita sociale.
È un po’ un museo a cielo aperto. Qui infatti potrai ammirare la fontana del Nettuno dell’Ammanniti (i fiorentini la chiamano il Biancone), il Perseo con la testa di Medusa del Cellini, la copia del David di Michelangelo e molti altri capolavori.
Sulla piazza si affacciano lo splendido Palazzo Vecchio, e la Loggia dei Lanzi.
Il primo è nato come residenza dei de’ Medici e palazzo del Governo.  Negli anni in cui la città è stata capitale di Italia è stata la sede del Parlamento italiano ed ora é sede centrale e museo del Comune di Firenze.

3. Terza Tappa

Galleria Uffizi Museo Biglietti salta la coda

Con un tragitto di pochi minuti a piedi arriva alla Galleria degli Uffizi, primo museo d’Europa e oggi uno dei più importanti musei italiani.
Ospita una delle maggiori collezioni di pittura al mondo. Opere di Leonardo, Michelangelo, Botticelli, Paolo Uccello e Piero della Francesca sono solo alcuni dei capolavori qui conservati.
Sicuramente, se sei indeciso su cosa vedere , visitare la galleria rappresenta un’ottima scelta.

Ti consiglio di acquistare i biglietti on line per saltare la coda e risparmiare tempo.

4. Quarta tappa

Cosa vedere a Firenze in un giorno: Ponte Vecchio

Fermati per pranzo e riprendete il tuo itinerario per visitare Firenze in un giorno attraversando Ponte Vecchio, una delle attrazioni di Firenze più gettonate e quindi sempre affollata di turisti.
In epoca medioevale, su questo ponte c’erano botteghe di macellai, al cui posto si trovano ora negozi di orefici e gioiellieri
Sopra le botteghe e le arcate corre il Corridoio Vasariano, il passaggio privato dei medici che congiungeva Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti.

5. Quinta tappa

Cosa vedere a Firenze: Palazzo Pitti

Una volta attraversato il ponte giungerai nel quartiere Oltrarno per poi proseguire per Palazzo Pitti. 
L’imponente edificio risale al 1440 e fu voluto da Luca Pitti per rivaleggiare con la famiglia Medici da lui odiata. 
A quel tempo il palazzo costituiva la più grande e imponente residenza privata di Firenze (la facciata infatti misura 200 metri di lunghezza e più di 30 di altezza).

Dentro oggi ci sono 6 musei: la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli argenti, che mette in mostra alcune delle migliori opere dell’oreficeria fiorentina, il Museo del Costume, il Museo delle Porcellane e il Museo delle Carrozze, visitabile solo su prenotazione. 
Se decidi di visitare il palazzo all’interno procurati il biglietti on line, risparmierai tempo prezioso.

Visitando Firenze non si può non andare agli splendidi Giardini di Boboli, il primo esempio di giardino all’italiana.
Si tratta di un vero e proprio museo all’aperto: si trovano infatti numerosissime opere di scultura di ogni epoca e alcune costruzioni in vario stile, come la fontana del Carciofo, la Grotta del Buontalenti, la fontana di Bacco e l’obelisco egiziano.

I giardini sono sempre affollatissimi quindi consiglio il biglietto on line.

6. Sesta  tappa

La Basilica di Santo Spirito, attrazione di Firenze

L’ultima tappa dell’itinerario per visitare Firenze in 1 giorno prevede una sosta in piazza Santo Spirito, dominata dalla Basilica di Santo Spirito
Ha una facciata di semplice intonaco color ocra che nasconde una delle più belle chiese rinascimentali della Toscana.
Fu realizzata da Filippo Brunelleschi due anni prima di morire.
La chiesa è uno scrigno ricco di opere importanti. Da non perdere il crocifisso ligneo di Michelangelo
Concludete la serata cenando in uno dei tanti locali della zona.

Quando andare a Firenze

Pur partendo dal fatto che la città é sempre bellissima, bisogna dire che ci sono periodi che più di altri permettono di godersela al meglio.

Perciò ti posso dire che i periodi migliori per visitare Firenze sono da marzo a giugno (con le sue verdi colline e le bellissime fioriture, il capoluogo toscano appare in tutto il suo splendore) e da settembre fino ai primi di novembre, perchè questi mesi offrono temperature miti e giornate soleggiate.

Come arrivare

Per fortuna Firenze è ottimamente collegata con le principali città d’Italia e d’Europa.

Sia che tu voglia raggiungerla in aereo, sia che organizzi di arrivare in auto o in treno, le soluzioni di viaggio non mancano di certo.

  • IN AEREO: l’aeroporto Amerigo Vespucci è a soli 4 km dal centro ed è ben servito sia dai mezzi pubblici che privati. Collegato a molte città europee, consente di raggiungere Firenze da qualsiasi parte d’Europa con facilità.

    Il bus-navetta chiamato “Vola in Bus” porta direttamente dall’aeroporto alla stazione centrale di Firenze Santa Maria Novella. Le corse sono ogni mezz’ora.

  • IN TRENO: Santa Maria Novella è il punto di approdo dei principali treni veloci (Italo Treno e Frecciarossa) che collegano le principali città italiane con Firenze.  si trova a due passi dal centro storico.

    La stazione Firenze Campo di Marte, é invece quella verso la quale vengono indirizzati un numero sempre crescente di treni nazionali ed internazionali. Si trova appena fuori le vie principali della città che racchiudono il centro storico di Firenze ed è a pochi minuti dallo stadio locale.

  • IN AUTO: è la soluzione più complicata perchè nel centro storico c’è la ZTL (Zona a Traffico Limitato). A seconda di dove soggiorniate dovrete perciò lasciare l’auto nel parcheggio dell’alloggio, o in un garage a pagamento. Se l’hotel è in periferia vi conviene usare i mezzi pubblici.

Orari delle attrazioni

PALAZZO VECCHIO

Da ottobre a marzo – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-19. Giovedì: 9-14

Da aprile a settembre – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-23. Giovedì: 9-14

MEZZANINO-DONAZIONE LOESER – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-19. Giovedì: 9-14

TORRE –  (accesso non consentito ai minori di 6 anni). L’accesso alla Torre è sospeso in caso di pioggia

Da ottobre a marzo – Tutti i giorni escluso il giovedì: 10-17. Giovedì: 10-14

Da aprile a settembre – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-21. Giovedì: 9-14

La biglietteria chiude un’ora prima del museo

25 dicembre: Chiuso Museo, Percorso archeologico e Torre

UFFIZI

Da martedì a domenica 8.15-18.50

Chiusura tutti i lunedì, 1° Gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

PALAZZO PITTI – Galleria Palatina, Appartamenti Reali e Galleria d’Arte Moderna

Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50. La biglietteria chiude alle 18.05. Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.30. Chiusi tutti i lunedì, Capodanno, 1° maggio, Natale

GIARDINO DI BOBOLI

Da lunedì a domenica

novembre, dicembre, gennaio, febbraio  8.15 – 16.30;  marzo 8.15 -17.30  (con ora legale 18.30); aprile, maggio, settembre e ottobre 8.15 – 18.30 (con ora solare 17.30); giugno luglio, agosto 8.05 – 19.30. Gli ingressi sono vietati a partire da un’ora prima della chiusura. I Giardini restano chiusi a Capodanno, Natale e il 1° maggio e il primo e l’ultimo lunedì di ogni mese.

Gli hotel nel quartiere San Giovanni

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Piazzale Michelangelo – La vista panoramica più bella di Firenze

Piazzale Michelangelo si trova una collina a sud del centro storico, sulla riva sinistra dell’Arno.
É il punto panoramico più bello i Firenze. Di qui avrete una vista magnifica sulla città e su tutte le sue attrazioni.
Dal duomo a Duomo a Palazzo Vecchio, dalla basilica di Santa Croce a Ponte vecchio, con un solo sguardo potrete individuare tutti i monumenti principali.

Com’è fatto

La realizzazione, su disegno di Giuseppe Poggi , risale al 1869 e faceva parte di un progetto di riqualificazione della zona.
Dal 1865 Firenze era infatti era diventata quell’anno capitale d’Italia (lo sarebbe stata fino al 1871) ed era al centro di un rinnovamento urbanistico, chiamato Risanamento di Firenze.
Questo previde l’abbattimento delle antiche mura di Firenze e al loro posto, prendendo spunto da Parigi, si realizzarono i viali di circonvallazione che culminano in Piazzale Michelangelo.
Il piazzale ospita le copie di diverse opere custodite a Firenze. In primo luogo la riproduzione in bronzo del David di Michelangelo che potrete ammirare proprio al centro. 
Poi le copie di bronzo delle quattro allegorie delle Cappelle Medicee di San Lorenzo, che si trovano ai piedi della statua. Le originali sono scolpite in marmo bianco.
Alle spalle dello slargo domina una loggia in stile Neoclassico, al cui interno oggi si trova un ottimo ristorante panoramico.
Nel progetto originario, qui avrebbe dovuto esserci un museo delle opere di Michelangelo che, però non vide mai la luce.
Nelle intenzioni dell’architetto fiorentino infatti il piazzale doveva essere un monumento per la celebrazione di Michelangelo.

Se ci farete caso, vi accorgerete che sul muro al di sotto della loggia c’è un’epigrafe che ricorda l’opera di chi l’ha costruita e in cui si legge: “Giuseppe Poggi architetto fiorentino volgetevi attorno ecco il suo monumento MCMXI”

Come raggiungerlo

Potete arrivarci in diversi modi

  1. A piedi: ci sono tre possibilità. La prima, più facile, è percorrere viale Michelangiolo, imboccandola da viale Ferrucci. Ci si impiega circa 25-30 minuti. 
    La seconda parte da Piazza Poggi e ci si impiega circa 15 minuti salendo le scalinate monumentali, chiamate Rampe del Poggi. É più impegnativo della prima opzione ma anche molto scenografico.
    La terza possibilità è la più faticosa. Uscite dal centro di Firenze dalla porta di San Miniato, nella piazzetta omonima del quartiere di Oltrarno, e salire per via del Monte alle Croci.
    Qui dopo pochi metri c’è una scalinata che conduce all’ingresso del giardino delle Rose. Da lì proseguite fino ad arrivare al piazzale Michelangelo. Ci si impiega 10-15 minuti.
  2. In auto:  si percorre il viale Michelangelo. Per chi preferisce questa comodità è molto facile trovare parcheggio gratuito nelle zone vicine alla piazza.
  3. Con i mezzi pubblici: è una valida alternativa. Gli autobus n. 12 o 13 dalla stazione di Santa Maria Novella, impiegano circa 20 minuti (senza traffico).

Da questo punto, se salite ancora per un po’, potete arrivare fino all’abbazia di San Miniato al Monte.
Dal suo sagrato, avrete un’altra splendida vista panoramica di Firenze.
Costruita tra il 1100 e il 1300, esternamente ha una ricca decorazione in marmo bianco e verde.
La cripta conserva le reliquie di San miniato e l’interno della chiesa custodisce diverse opere di arte sacra da non perdere.

Da Piazzale Michelangelo potete raggiungere anche un altro luogo da no perdere: il Giardino delle Rose.
Lo trovate al di sotto della piazza, in viale Giuseppe Poggi.
É aperto tutti i giorni (tranne Natale e Capodanno) dalle 9 del mattino al tramonto. Anche di qui la vista è di quelle da togliere il fiato.
Il momento migliore per apprezzarlo durante la fioritura delle oltre mille varietà di rose, di cui circa 350 molto antiche.
Sparse per il parco troverete le opere dell’artista belga Folon e un giardino giapponese, dono della città gemellata di Kyoto al Comune di Firenze.

Curiosità

  • La copia del David di Michelangelo fu portata al centro della piazza nel 1873.
    Per farlo vennero impiegate nove coppie di buoi.
  • Il giardino è aperto tutti i giorni solo dal 2011, cioé da quando la vedova di Jean-Michel Folone ha donato alla città di Firenze le opere del marito, morto nel 2005.
    Prima era aperto solo nei mesi di maggio e giugno, periodo della fioritura delle rose. 

Attrazioni nelle vicinanze

Ai piedi del piazzale si trovano i l museo Bardini, che ospita grandi ceramiche di Della Robbia, manufatti greci e romani e alcune opere di Donatello e Casa Buonarroti, fatta costruire dai suoi parenti in sua memorie e diventata poi un museo con archivi, biblioteche ricca collezione di opere, modelli e schizzi dell’artista.

Il Belvedere di Firenze é una tappa obbligatoria per chi viene a fare un tour nella città toscana.
Perciò se decidete di visitare Firenze in 3 giorni (o qualunque sia la durata del vostro soggiorno!) non dimenticate di inserirlo nel vostro itinerario.

Parole chiave: piazzale Michelangelo Firenze

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Cosa vedere a Firenze: Giardini di Boboli

Visitare Firenze è sicuramente un progetto molto ambizioso e, affinchè il tuo viaggio in questa splendida città d’arte sia di successo e soprattutto completo, è necessario scoprire tutto ciò che questa ha da offrire. Se non sai ancora cosa vedere a Firenze, te lo dico io!
Sebbene spesso venga posta in secondo piano rispetto ad altre tante attrazioni considerate principali come il Duomo, il Ponte Vecchio o la Galleria degli Uffizi, i Giardini di Boboli meritano un posto di rilievo nel tuo itinerario alla scoperta delle bellezze fiorentine.

Se stai visitando il capoluogo toscano e vuoi prenderti una pausa dalla città rilassandoti in un’area fatta di verde e arte, i Giardini di Boboli sono proprio ciò che fa al caso tuo. 
Questo luogo é sempre affollato perciò il mio consiglio è quello di munirti del biglietto on line. Risparmierai tempo e fatica.

Probabilmente, sentendoli nominare, pensi che mia stia riferendo al solito parco cittadino con qualche panchina e del prato. Nulla di più sbagliato!

Non lasciarti infatti ingannare dal riduttivo nome giardini.
Si tratta in realtà di un vero e proprio parco tutto da esplorare con numerosi monumenti e scorci assolutamente da non perdere. Situati vicino all’iconico Palazzo Pitti, i Giardini di Boboli sono l’ideale per una passeggiata lontani dal caos cittadino ma sempre all’insegna dell’arte e della scoperta di una delle gemme nascoste di Firenze. Dopo la sua costruzione i giardini sono stati arricchiti di numerose opere architettoniche e statuarie realizzate dai personaggi della Firenze nobiliare (in particolare della famiglia dei Medici) che li gestivano e abitavano.

Visitare i Giardini di Boboli a Firenze

 

1. Un po’ di storia

Da oltre 400 anni i famosi Giardini di Boboli di Firenze hanno ospitato la famiglia dei Medici, residenti del Palazzo Pitti e successivamente le famiglie reali italiane di Lorena e Savoia. Notato per il suo modello di un giardino italiano, il cui nucleo è stato costruito dalla famiglia Medici durante il periodo rinascimentale, piccoli pezzi sono stati aggiunti in anni successivi, ciascuno in uno stile proprio. All’interno dei Giardini di Boboli troviamo dunque una serie di piccoli viottoli adornati da statue, fontane, grotte e (ovviamente) numerosi giardini che coprono un’area di 45.000 metri quadri in cui è davvero un piacere perdersi. I giardini risalgono sulla collina di Boboli e sono circondati da un’area triangolare chiusa tra Palazzo Pitti, Forte di Belvedere e Porta Romana, alcuni degli highlights di Firenze.

Fontane, statue, scaloni… i Giardini di Boboli ricordano moltissimo i famosi giardini di Versailles o quelli della Reggia di Caserta con ampi spazi di verdi in cui si incorniciano opere monumentali dal valore unico ed inestimabile. Offrono una bella vegetazione fitta di alberi e piante acquatiche che si sposa perfettamente con le opere esposte. L’anfiteatro è sicuramente una delle opere principali del parco trattandosi della parte centrale del complesso dal quale si irradiano viottoli e terrazze adorante da statue ed obelischi (tra cui segnaliamo il principale obelisco della fontana principale dell’anfiteatro di provenienza egiziana che ne impreziosisce le suggestive acque).

Ma non è possibile ammirare solo statue e fontane. Durante l’escursione ai Giardini di Boboli avrete la possibilità di esplorare numerosi siti come Grotta di Madama e la Grotta del Buontalenti, alcuni tra i capolavori scultorei che rendono questi giardini un vero e proprio museo diffuso.

Proprio quest’ultima grotta viene considerata come il fiore all’occhiello di Boboli per la sua unicità e particolarità: si tratta, infatti, di un’opera che racchiude una grande maestria sia architettonica che scultorea essendo una grotta abilmente scavata nella roccia con al suo interno minuziose decorazioni in stalattiti che circondano curiose statue raffiguranti un mondo alchemico surreale e suggestivo.

2. La vista

Uno dei grandi incentivi per visitare questa attrazione del capoluogo toscano è sicuramente la bellissima vista di Firenze dall’alto, che puoi godere da una prospettiva assolutamente unica e tutta da ammirare. Se sei  appassionato o appassionata di fotografia troverai pane per i tuoi denti e tantissimi scorci per foto ricordo dal sapore d’altri tempi!

La vista di Firenze dai Giardini di Boboli

3. Effetto matriosca

I giardini sono una continua scoperta e presentano, tra le proprie attrattive, anche la possibilità di ammirare giardini all’interno di giardini come il suggestivo e panoramico Giardino del Cavaliere, realizzato in parte su alcuni bastioni costruiti su un progetto di Michelangelo Buonarroti e che affaccia su lunghe distese di campi della bella collina toscana.

4. Quando visitare i Giardini di Boboli?

Il parco é un’attrazione ideale da visitare praticamente durante tutti i periodi dell’anno. Ogni stagione, infatti, porta con sé una flora caratteristica che veste il giardino monumentale fiorentino di un’aura sempre diversa per un’esperienza ogni volta nuova ed unica a se stessa.

Sicuramente la primavera offre uno spettacolo bellissimo con fioriture, profumi e un verde rigoglioso pronto ad accogliervi.
Da non sottovalutare, però, anche la bellezza del giardino nel periodo autunnale, quando si trasforma in un luogo ancora più magico e suggestivo dai colori caldi e l’atmosfera romantica. Durante l’estate, invece,  con i suoi lecci e la sua folta vegetazione, offre riparo dal caldo torrido che spesso attanaglia la città dando un’ottima occasione per rilassarsi all’ombra e recuperare le forze per continuare ad esplorare!

Gli hotel nel quartiere Santo Spirito

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Consigli pratici per esplorare il parco 

Una visita accurata di questo posto meraviglioso richiede qualche ora del tuo tempo: tendenzialmente, per visitare tutto con calma e metodo, occorrono circa 3 ore.
Cerca dunque di inserire la tua passeggiata esplorativa nell’ itinerario come prima cosa al mattino oppure al tramonto, lasciando le ore centrali per le visite ai musei e alle chiese (luoghi solitamente meno affollati durante queste ore in cui, la maggior parte della calca turistica, si sposta verso punti di ristoro per la pausa pranzo).

Un altro consiglio che mi sento di darti è di indossare scarpe e abbigliamento comodo per poter visitare al meglio i Giardini e tutte le sue bellezze.
Non sottovalutare la cosa! Gli scaloni e tutte le aree del parco coprono lunghe distanze!

Ovviamente non dimenticare di portarte con te la macchina fotografica per immortalare questo suggestivo luogo e la sua magnifica vista di Firenze!

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Visitare i giardini di Firenze

A Firenze non troverete soltanto arte e storia. Non solo edifici in pietra, torri, musei e Basiliche: a Firenze potete vedere anche splendidi spazi verdi, abbelliti da piante, fiori, fontane e statue. Durante la vostra visita di questa meravigliosa città toscana, dedicate un po’ di tempo anche agli spazi aperti, rilassatevi con una passeggiata o con un picnic.

2. IL GIARDINO DI BOBOLI

I Giardini di Boboli a Firenze, acquista il bifglietto on line per saltare la coda Il più noto tra i giardini di Firenze, Boboli si estende dietro a Palazzo Pitti, sulla sponda sud del fiume Arno. Il Palazzo prende il nome dalla famiglia nobile che lo fece costruire, ma fu poi residenza dei Medici nel XVI secolo e dei Savoia successivamente. Camminate in lungo e in largo dietro al Palazzo – oggi un museo – imitando le passeggiate dei nobili del Rinascimento Fiorentino. Potrete ammirare opere d’arte come fontane – la Fontana del Nettuno tra le più note – statue, obelischi, grotte decorate e anche un anfiteatro. La scultura più visitata del Giardini di Boboli è senza dubbio la Fontana del Bacchino, detto anche Nano Morgante, a rappresentazione del nano più celebre alla corte di Cosimo de Medici. Più che un giardino, è un vero e proprio parco, la cui visita può durare anche tre ore! Visto che è visitatissimo e c’è sempre coda vi consigliamo di acquistare il biglietto on line per avere l’accesso prioritario.

2. IL GIARDINO DEI SEMPLICI

Il Giardino dei semplici a Firenze, uno dei tanti giardini della città Il Giardino dei Semplici è l’orto botanico che si trova di fronte alla sede universitaria di Firenze, nonché il terzo orto botanico più antico del mondo. Inaugurato nel 1545 da Cosimo de Medici, prende il nome dalle prime piante che ospitò, quelle dette “semplici”, cioè le erbe medicinali. Oggi il giardino è parte del Museo di Scienze Naturali dell’Università e si estende per circa 24 mila metri quadrati. La visita vi porta attraverso aiuole, serre, alberi monumentali e coltivazioni di erbe selvatiche commestibili, ottimo accompagnamento alla cucina toscana. Da notare un’eccellente iniziativa dei Giardino dei Semplici: il percorso per non-vedenti. Oltre a cartelli e mappe in Braille, anche un percorso sensoriale dedicato all’olfatto e al tatto. E’ importante sapere che una piccola parte di questo Giardino è coltivata anche grazie all’aiuto di alcuni ragazzini della scuola primaria. Tra i giardini di Firenze, vale sicuramente una visita.

3. GIARDINO TORRIGIANI

I Giardini Torrigiani, tra le cose da vedere a Firenze Anche questo giardino nasce come orto botanico. E’ tra i più vasti giardini privati nelle mura di una città e si estende per circa sette ettari, dietro la Cappella Brancacci e la Chiesa di Santo Spirito. La torre simbolo del Giardino è alta ventidue metri. Ospita ancora oggi delle strumentazioni astronomiche, una biblioteca. Alla sommità, una terrazza per l’osservazione del cielo. In questo giardino potete passeggiare tra alberi secolari, serre e sculture. Tra le più note, la statua di Osiride che regge il regolamento del parco. Il Giardino è ancora oggi privato e mantenuto negli anni grazie ai fondi dei discendenti della famiglia Torrigiani. Ospita anche corsi di giardinaggio e di pittura botanica.

4. GIARDINO DELLE ROSE

Il giardino delle rose a Firenze, tappa del vostro itinerario per visitare Firenze Situato appena sotto Piazzale Michelangelo, l’entrata al Giardino delle Rose è gratuita. Qui trovate non solo una vasta collezione di circa 350 varietà di rose, ma anche un giardino giapponese e una collezione di sculture dell’artista belga Folon. Sia per la posizione che per la sua struttura a terrazza, il Giardino delle Rose è un ottimo punto dove rilassarsi dopo la visita ad un museo, ammirando il panorama della città di Firenze.

5. IL GIARDINO BARDINI

Firenze: Giardino Bardini, tra i principali giardini della città Questo giardino privato si sviluppa in terrazzamenti, dalla riva dell’Arno vicino al Ponte delle Grazie, fino a Piazzale Michelangelo. Conoscete la posizione del Piazzale, quindi è inutile dirvi che la passeggiata per questo giardino ombreggiato è in salita. Se non volete fare troppa fatica, il consiglio è quello di raggiungere Piazzale Michelangelo in autobus o taxi. Così, potete ammirare le bellezze del Giardino Bardini in discesa.

6. IL GIARDINO DELL’IRIS

Il Giardino dell'iris a firenze, tra le cose da vedere in città. Dalla somma di Piazzale Michelangelo, avete la possibilità di visitare un altro giardino stupendo. E’ più piccolo rispetto agli altri, la visita più breve ma altrettanto piacevole. L’iris – detto anche giglio – è il fiore simbolo della città di Firenze. Dove ammirarlo se non in un giardino che ne ospita circa 200 varietà? Il Giardino dell’Iris è aperto ogni anno soltanto in occasione della fioritura di questi fiori colorati. Dal 25 Aprile fino al 20 Maggio, ogni anno, potete visitarlo gratuitamente. Visitare Firenze può essere un’esperienza unica. Non limitatevi alle opere d’arte e alla storia, lasciate sempre un po’ di tempo per attività all’aria aperta. La città di Firenze offre ottimi punti per un picnic o una passeggiata, in riva all’Arno o nelle piazze delle Basiliche, come a Santa Croce. Combinate l’Arte e la Natura in uno dei suoi meravigliosi giardini: segnateli nella lista di cosa vedere a Firenze in 3 giorni !

Cosa Visitare a Firenze in due giorni


Cosa visitare a Firenze in due giorni
? Anche se sei nella splendida capitale toscana solo per un weekend, avrai modo di farti un’idea di questo incredibile museo a cielo aperto.
Avendo un buon itinerario potrai infatti visitare tutte le attrazioni e i musei principali, scegliendo dove fermarti a seconda del tempo che hai a disposizione.

La cosa bella é che attrazioni ed i musei si trovano bene o male tutte vicine nel centro storico che, essendo zona a traffico limitato, è facilissimo da girare a piedi.

Qui di seguito ti do alcuni suggerimenti per una visita di un paio di giorni in città.
Scegli quello che fa per te!

I MUSEI

Sicuramente tra i posti da visitare a Firenze ci sono i musei, ricchi all’inverosimile di inestimabili capolavori che ti lasceranno quasi frastornato dalla loro bellezza.
Ecco gli imperdibili:

Cosa vedere a Firenze: gli Uffizi

1. Galleria degli Uffizi

Progettato e costruito dal Vasari nella seconda metà del XVI secolo per Cosimo I de’ Medici, si trova a sud di Palazzo Vecchio.
È il più antico museo d’Europa ed ospita una delle maggiori collezioni di pittura al mondo.
Qui troverai opere di Leonardo, Michelangelo, Botticelli, Paolo Uccello e Piero della Francesca, solo per citarne alcuni.
Metti in conto di passare almeno due ore abbondanti. Sarà impegnativo per l’enorme quantità di tesori da vedere e la folla di visitatori, ma verrai ricompensato dalla bellezza che passerà sotto i tuoi occhi.
Acquista il biglietto on line, salterai le code infinite ed eviterai di entrare già stanco!

Orari
Da martedì a domenica: 8.15-18.50
Chiusi tutti i lunedì, 1° Gennaio, 1° maggio, 25 dicembre
Dove si trovano:
Piazzale degli Uffizi, 6

2. Galleria dell’Accademia

Un’altra attrazione da inserire nella lista delle cose da vedere è sicuramente la Galleria dell’Accademia. Ospita l’originale di uno dei più grandi  (e più celebri) capolavori del rinascimento, il gigantesco David di Michelangelo, per la cui precisione dei dettagli sembra prendere vita.
Sono certa che non riuscirai a rimanere indifferente davanti alle braccia nerborute, alle vene, ai muscoli che sembrano fremere sotto la pelle!

Oltre al David, in questo museo potrai ammirare anche opere del Botticelli, di Taddeo Gaddi e una bella serie di icone russe.
Metti in conto di dedicare alla Galleria 1-2 ore.
Per non fare la fila Ti consiglio di procurarti i biglietti on line.

Orari
Dal martedi alla domenica dalle 8.15 alle 18.50
Chiusura: tutti i lunedì, 1° gennaio, 25 dicembre

Dove si trova
Via Ricasoli, 58/60

3. Museo del Bargello

Si trova nel pieno centro storico di Firenze, all’interno di un maestoso edificio, chiamato il Palazzo del Podestà.
È una delle attrazioni più visitate dai turisti, grazie alle importanti opere d’arte che custodisce.
Iniziato nel 1254, il palazzo era originariamente la residenza del primo magistrato della città.
Venne poi trasformato nella sede del capitano di giustizia o bargello (a partire dal 1574). Per molto tempo ospitò anche le prigioni della città.

Oggi è sede del Museo del Bargello, la più ricca e completa collezione di scultura toscana rinascimentale d’Italia.
Imperdibili la Sala dei Cinquecento e il maestoso Salone del Consiglio Generale che contengono opere di Michelangelo. Cellini, Giambologna, Donatello e Pollaiolo. 

LE ATTRAZIONI

Le attrazioni di Firenze sono infinite e sarebbero tutte da visitare.
Ma purtroppo in due giorni non è possibile vederle tutte, perciò sarai costretto (purtroppo) a fare una scelta.
Io ti indico quelle principali e assolutamente da non perdere, certa che sarai d’accordo con me!

Visitare il Duomo a Firenze

1. Il Duomo

Non si può visitare Firenze senza aver visto il complesso del Duomo.  Rimarrai senza fiato davanti alla  bellissima la Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto, entrambi capolavori dell’arte italiana, e al Battistero di San Giovanni .

Indossa un abbigliamento adatto ad un luogo di culto se non vuoi che ti fermino all’ingresso.
Se hai tempo e forza ti consiglio di salire su uno dei due per non perdere la vista strepitosa della città.
Per visitare la cupola è obbligatoria la prenotazione, che potrai fare presso la biglietteria in Piazza San Giovanni 7/r

Se vuoi risparmiare tempo e fatica saltando la coda l’ideale è acquistare il biglietto on line per tutto il complesso del Duomo

Palazzo Pitti a Firenze, una delle attrazioni principali

2. Palazzo Pitti

Uno dei più grandi esempi architettonici di Firenze e fino ad oggi uno dei palazzi del potere in città  costantemente arricchito da chi vi ha abitato.
Commissionato dalla famiglia Pitti al Brunelleschi e iniziato nel 1458, venne venduto ai Medici nel 1549.
Palazzo Pitti ospita diversi musei: la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli Argenti, il Museo delle Porcellane, il Museo del Costume e il Museo delle Carrozze
Vederli tutti è difficile, io ti consiglio di non perderti assolutamente la Galleria Palatina o la Galleria d’Arte Moderna.

Per risparmiare tempo prezioso da dedicare alla visita la cosa migliore è acquistare il biglietto on line che ti permetterà di saltare le lunghe code.

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Piazza della Signoria, uno dei posti da visitare a Firenze

3. Piazza della Signoria

Nella tua scelta di cosa visitare a Firenze in due giorni non dimenticarti di questa che è la piazza centrale e il cuore della vita sociale della città. 
È un po’ un museo a cielo aperto.
Qui infatti potrai ammirare la fontana del Nettuno dell’Ammanniti (i fiorentini la chiamano il Biancone), il Perseo con la testa di Medusa del Cellini, la copia del David di Michelangelo e molti altri capolavori. Sulla piazza si affaccia lo splendido Palazzo Vecchio, sede del Parlamento italiano negli anni in cui la città è stata capitale di Italia e ora sede centrale e museo del Comune di Firenze.

Ponte Vecchio a Firenze, tappa imperdibile dell'itinerario

4. Ponte Vecchio

Simbolo di Firenze per antonomasia, Ponte Vecchio è una delle attrazioni principali della città, che ogni turista non può escludere dal suo itinerario. 
Attraversa l’Arno nel suo punto più stretto e rappresenta il primo e più antico ponte di Firenze.
Risale infatti all’epoca romana, quando venne realizzato in legno, e nel corso del tempo fu più volte danneggiato.

L’ultimo danneggiamento è datato 3-4 novembre 1333. Nel 1345, Ponte Vecchio fu ricostruito d’allievo di Giotto, Taddeo Gaddi, su tre archi, più profondi e più resistenti all’impeto dell’acqua.
La sua bellezza gli portò fortuna, perché, così si racconta, grazie ad essa, Hitler lo fece risparmiare dai bombardamenti del 1944.
Il momento migliore per visitarlo è al tramonto, quando la folla onnipresente è diminuita e le luci si riflettono sull’Arno creando un’atmosfera magica.

5. Chiesa di Santa Croce

È situata nella piazza che da lei prende il nome ed è una delle più grandi chiese francescane che ha ottenuto il rango di basilica. 
Rappresenta uno dei massimi esempi dello stile gotico in Italia ed é considerata una sorta di pantheon fiorentino.
Qui si trovano infatti, tra gli altri, il sepolcro di Michelangelo, la tomba di Galileo Galilei e di Ugo Foscolo, oltre ad un monumento a Dante Alighieri.
La statua si trovava in centro alla piazza. Dopo il danneggiamento durante l’alluvione del 1966 però, venne restaurato e posto sul sagrato della chiesa.
Il nome della basilica  deriva dal frammento della Santa Croce donato ai francescani da re Luigi di Francia nel 1258.

Non perderti la Cappella de’ Pazzi, realizzata dal Brunelleschi,  il celebre crocifisso di Cimabue, la statua di bronzo di San Ludovico di Tolosa di Donatello e l’affresco dell’Ultima cena di Taddeo Gaddi.

6. Giardini di Boboli

Circonda Palazzo Pitti ed è molto più che un giardino.

Ricordano molto da vicino i famosi giardini di Versailles o quelli della Reggia di Caserta con ampi spazi di verdi in cui si incorniciano opere monumentali dal valore unico ed inestimabile.
La vegetazione fitta di alberi (tra cui antiche specie di lecci) e piante acquatiche si sposa perfettamente con le opere esposte che fanno di questo luogo un vero e proprio museo diffuso.
I giardini, che coprono un’area di 45.000 metri quadri sono stati voluti dalla famiglia Medici durante il periodo rinascimentale. Poi piccoli pezzi sono stati aggiunti in anni successivi, ciascuno in uno stile proprio.

Di qui è possibile di godere di una vista stupenda su Firenze. Un’ottimo posto da dove scattare le tue foto ricordo.

Sono da visitare praticamente durante tutti i periodi dell’anno. In ogni stagione ci sarà una flora particolare che li renderà sempre diversi.

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La fontana del porcellino

Una delle attrazioni più visitate nonché toccate di Firenze, la fontana del porcellino è uno dei simboli della città e portafortuna.

La tradizione vuole infatti che porti fortuna per prima cosa toccargli il muso (che è infatti la parte più lucida della statua a furia di essere strofinata infinite volte) e poi porre una moneta in bocca. Se questa cade oltrepassando la grata dove cade l’acqua si sarà baciati dalla sorte, in caso contrario no.

Se sei a visitare Firenze in 3 giorni o qualsiasi durata abbia la tua permanenza, una carezza al porcellino è d’obbligo!

Trovi la fontana del porcellino, che in realtà è un cinghiale, a margine della Loggia del mercato nuovo, in pieno centro, vicino a Ponte Vecchio. 

La fontana del porcellino, attrazione di Firenze

È la copia bronzea voluta da Cosimo II de Medici (per abbellire Palazzo Pitti) della copia marmorea (ora agli Uffizi) di un originale ellenistico che Papa Pio IV donò a Cosimo I nel 1560. La statua posa su una base di forma ottagonale, arricchita da una raffigurazione, sempre in bronzo, molto realistica dell’ambiente degli acquitrini dove vive il cinghiale. La base non è più originale: usurata dal tempo è stata rifatta nel 1897 da Clemente Papi e nel 1988 fu rifusa da Ferdinando Marinelli, come spiega l’incisione che si trova sul bordo destro. L’originale del basamento, assieme al vero bronzo del Porcellino, è conservata al museo Bardini.

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In giro per il mondo si possono trovare alcune sue copie: ad esempio una è nel parco del castello di Enghien in Belgio, un’altra si trova in Place Richelme a Aix-en-Provence, in Francia e altre due  Monaco di Baviera.

La statua ha anche ispirato una fiaba di Hans Christian Andersen, che dopo un viaggio a Firenze compose “Il porcellino di Bronzo”. È stata inoltre presente nei due film di Harry Potter Harry Potter e la camera dei segreti e Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2

I mercati di Firenze

Il mercato di San Lorenzo, il mercato delle pulci, il mercato delle Cascine….andar per mercati è un appuntamento tradizionale per i fiorentini, sia per risparmiare sia per scambiare quattro chiacchiere in una bella atmosfera.

Non farti mancate una visita ai mercati popolari di generi alimentari, come il mercato centrale di San Lorenzo per assistere ai feroci e velocissimi scambi di battute nei quali eccelle l’ironico spirito fiorentino!

I mercati di Firenze sono anche frequentati con assiduità anche da turisti italiani e stranieri attratti dall’atmosfera pittoresca e dalla qualità delle mercanzie.

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.1. Mercato centrale 

È un mercato coperto ospitato da una bellissima struttura ottocentesca in ferro e vetro che ricorda le celebri Halles parigine di un tempo. Si trova in Piazza del Mercato Centrale e puoi trovare  frutta, verdura, pesce, carni, alimentari.
E’ aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 23.00

2. Mercato di San Lorenzo

È un pittoresco mercato all’aperto che ha dimensioni e atmosfera del souk di lusso. È il mercato più noto di Firenze ed è anche quello più frequentato dai turisti che si recano in visita alle vicine Cappelle Medicee, alla chiesa di San Lorenzo e al palazzo Medici Riccardi. Qui potete trovare pelletterie, abbigliamento, souvenir.
E’ aperto dal lunerdì al venerdì dalle 7.00 alle 14.00 il sabato dalle 7.00 alle 17.00. Chiuso la domenica

3. Mercato nuovo o del Porcellino

Prende il nome familiare di mercato del Porcellino per la presenza della fontana coronata da una scultura di cinghiale, copia del bronzo di Pietro Tacca di un originale antico in marmo che si trova agli Uffizi.
Un tempo famoso per i suoi articoli in paglia offre un’ampia selezione di tipici articoli di produzione fiorentina: paglie fiorentine, ricami a mano, pelletterie.
Si trova in via Calimala ed è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.30. Chiuso il 25-26/12 e 01/01.

4. Mercato delle Cascine

Si svolge lungo l’Arno da Ponte della Vittoria all’Indiano ed è più grande ed economico mercato all’aperto di Firenze.
Con un po’ di pazienza si possono fare buoni acquisti tra i vari oggetti buttati alla rinfusa, dal cibo ai vestiti sia nuovi che usati, agli oggetti di uso domestico o quelli di suo quotidiano. L’elenco è lungo: abbigliamento, pelletterie, calzature, frutta verdura, casalinghi. 
Si svolge ogni martedi dalle 8.00 alle 14.00.

5. Mercato delle pulci

Una delle più caratteristiche piazze popolari fiorentine, piazza dei Ciompi, ospita la ricostruita logge del pesce, che ricorda l’esistenza dell’antico mercato ittico. Mobili e oggetti del passato, stampe, giornali e riviste vecchie, bigiotteria, vecchi mobili e molti articoli curiosi ed insoliti.

6. Mercato dell’Antiquariato

Si svolge in piaza Santo Spirito ogni seconda domenica del mese. Una cinquantina di espositori presentano mobili e oggetti antichi di un certo livello secondo la migliore tradizione antiquaria toscana.

Un giro per i mercati di Firenze sono un’idea carina anche se sei a visitare Firenze con i bambini. Fare una tappa al mercato del Porcellino, dove potranno accarezzare il muso alla famosa statua di bronzo porta fortuna li divertirà un sacco!

Il Battistero di San Giovanni

Il Battistero di Firenze, una delle attrazioni principali della città, fa parte insieme alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore e al Campanile di Giotto, del complesso del Duomo. Può essere un ottimo punto di partenza del tuo itinerario per visitare Firenze, qualunque sia la durata del tuo soggiorno nel capoluogo toscano.

Siccome è una delle attrazioni più gettonate, per risparmiare tempo che potrai dedicare alla visita anzichè fare l’interminabile coda, ti suggerisco di acquistare il vostro biglietto on line.

1. L’ESTERNO

E’ dedicato s San Giovanni, ed è uno degli edifici più antichi di Firenze. Potrebbe essere già stato costruito già nel V secolo, sul luogo in cui sorgeva un tempio romano.

L’attuale edificio risale all’incirca al secolo XI. A pianta ottagonale, colpisce per il rigore delle decorazioni geometriche, derivanti dal raffinato contrasto tra il bianco candido del marmo di Carrara e il verde scuro caratterizzante il marmo di Prato.

Di pregio particolare sono le tre porte bronzee dell’edificio, concepite come una serie di pannelli su cui avrebbe dovuto essere rappresentata la storia dell’uomo e la Redenzione. La più antica di queste porte, che si trova sul lato meridionale del Battistero, fu completata da Andrea Pisano nel 1336.

visitare Firenze: il Battistero di San Giovanni

Il Battistero visto dall’alto. Foto di Luigi Arnulfo

Gli hotel in San Giovanni

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Lorenzo Ghiberti lavorò per oltre vent’anni per finire la porta sul lato nord, seguendo il progetto che aveva in mente. I 20 pannelli in alto raffigurano episodi del Nuovo Testamento, mentre gli otto pannelli inferiori ritraggono i quattro Evangelisti e i quattro Padri della Chiesa. 
Terminato questo capolavoro tardogotico, Ghiberti tornò al suo laboratorio per eseguire la porta sul lato est.

Realizzò il portale in bronzo dorato, e il lavoro richiese ben 27 anni (dal 1425 al 1452), anche perchè l’artista era un intransigente perfezionista. 
I bassorilievi  sui 10 pannelli rappresentano scene del Vecchio Testamento. Questa porta è così straordinaria che, molto tempo dopo, Michelangelovi stette davanti con timore reverenziale, dichiarando poi che sarebbe potuta essere la “Porta del Paradiso”, ed è così che oggi tutti la conoscono.

I pannelli sono in gran parte copie. l’originale porta Nord si trova nel Museo dell’Opera del Duomo, così come la Porta del Paradiso e la Porta Sud, fresca di restauro.

 

2. L’INTERNO DEL BATTISTERO DI FIRENZE

Il rivestimento marmoreo a due colori dell’esterno del Battistero di Firenze continua anche all’interno e si arricchisce di motivi geometrici intorno alle finestre.
L’elemento più splendido della decorazione sono i mosaici.

Quelli dell’abside furono iniziati nel 1225.  Lo straordinario spettacolo dell’interno della cupola venne realizzato tra la metà del XIII secolo e i primi trent’anni del XIV secolo da esperti veneziani, tra cui Cimabue. I mosaici rappresentano uno dei più importanti cicli musivi del medioevo italiano.

Entrando nell’edificio, l’attenzione si focalizza principalmente sul prezioso mosaico della cupola una delle più grandi al mondo per l’epoca ad esser decorata con questa tecnica. Domina i mosaici la grandissima figura di Cristo giudice e scene del Giudizio Universale che occupano 3 degli otto spicchi della cupola.
Nei rimanenti 5 spicchi, a piani sovrapposti sono rappresentate le storie di San Giovanni Battista, patrono di Firenze, di Cristo, di Giuseppe e della Genesi.
Al centro, nella parte più in alto, ci sono le gerarchie angeliche.

Donatello e Michelozzo scolpirono la tomba del Cardinale Baldassarre Cossa, noto con il nome di Giovanni XXIII, l’antico papa (1410-1417), che occupa la parte a destra dell’abside.

L'interno del battistero di Firenze

Il meraviglioso interno del Battistero di Firenze. Foto: Luigi Arnulfo

Firenze con i bambini – 3 cose da fare in tre giorni

A Firenze con i bambini per 3 giorni: è una città adatta? Cosa si può fare con loro? Si divertiranno?
Sono tutte domande che i genitori si pongono se stanno programmando una vacanza per visitare Firenze in 3 giorni. La risposta e sì, sì e ancora sì!
Il capoluogo della toscana è sicuramente una città a misura di bambino: dai giardini ai percorsi museali per famiglie, dalle biblioteche agli eventi fatti apposta per loro, godersi Firenze non sarà affatto difficile.
Inoltre c’è una cosa fondamentale che gioca in suo favore: tutte le principali attrazioni si trovano nel centro storico, che è chiuso al traffico e facilmente percorribile a piedi. Non dovrai quindi preoccuparti di fare grandi spostamenti e i bambini ti staranno dietro facilmente.

Tra le mille opportunità che la città offre io ne ho scelte 3 che sicuramente piaceranno ai tuoi pargoli…e anche a te!

 

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A firenze con bambini: salire sulla cupola del Brunelleschi

1. Salire sulla cupola Del Brunelleschi

Vedere Firenze dall’alto salendo sulla cupola di Brunelleschi della Basilica di Santa Maria del Fiore  sarà un’esperienza indimenticabile per i tuoi bambini! Per raggiungerla dovranno salire 463 gradini ma verranno sicuramente ripagati dallo splendido panorama.

Ti consiglio di andarci al mattino quando saranno ancora pieni di energia e più disposti alla fatica. Prenota i biglietti on line  risparmierai tempo saltando la coda.
N.B. Per visitare la cupola è obbligatoria la prenotazione, che potrete fare presso la biglietteria in Piazza San Giovanni 7/r.

Visitare Firenze in 3 giorni: passeggiare su Ponte Vecchio

2. Passeggiare su Ponte Vecchio

E’ raggiungibile con una breve passeggiata da Palazzo Vecchio e dagli Uffizi.
Simbolo di Firenze, è il primo e più antico ponte di questa bellissima città toscana.
I bambini l’adoreranno. Sul ponte ci sono tantissime piccole botteghe orafe, che in periodo medievale erano invece botteghe di macellai e verdurieri. Era infatti stato imposto dall’autorità cittadina che i macellai si riunissero sul ponte per preservare la pulizia delle case del centro ed evitare così gli odori e gli scarti delle carni che venivano trasportate dalle strade all’Arno.
A metà del ponte c’è uno spazio che permette di godere di una bella vista sul fiume. Dato che è uno dei luoghi da visitare assolutamente a Firenze, Ponte Vecchio è spesso molto affollato di turisti. Ti suggerisco perciò di recarti in orari non di punta, come al mattino presto o verso il tramonto, quando il sole si riflette sull’acqua regalando uno spettacolo meraviglioso.

 

Firenze in 3 giorni: La fontana del porcellino, uno dei simboli della città

3. Strofinare il muso al Porcellino

I tuoi bambini si divertiranno ad accarezzare il muso alla statua della Fontana del Porcellino e a mettergli una moneta in bocca per vedere se cadrà oltre la grata , in modo da assicurarsi la fortuna.
Questo simbolo di Firenze è in realtà è un cinghiale e si trova a margine della Loggia del mercato nuovo, in pieno centro, vicino a Ponte Vecchio. 
Venne realizzato da Pietro Tacca su commissione di Cosimo II de’ Medici nel 1633. Fu però Ferdinando II a trasformare il porcellino in una fontana, e spostarlo dove si trova ancora oggi. E’ una copia, l’originale in bronzo è al Museo Bardini.