La Cupola del Brunelleschi

Simbolo indiscutibile della culla rinascimentale e della città di Firenze, la Cupola del Brunelleschi è anche l’immagine più ricorrente quando si pensa a questa meravigliosa città d’arte.

La cattedrale del Duomo, alla base della Cupola, fu costruita in epoca gotica quando la tecnologia non era ancora abbastanza avanzata per arrivare a realizzare la struttura di una cupola. Fu soltanto nel Quattrocento che l’architetto Filippo Brunelleschi progettò e diede vita al meraviglioso disegno della Cupola del Duomo di Firenze.

La costruzione consiste in uno scheletro bianco, visibile anche ad occhio nudo, via via completato dai famosi mattoncini rossastri della copertura, tipici dell’epoca rinascimentale in Toscana. La Cupola fu costruita in un breve periodo di soli quattordici anni.

Una cupola all’interno di un’altra cupola più grande, l’opera del Brunelleschi può essere visitata salendo una scalinata di 463 gradini. Purtroppo non è presente un ascensore, la visuale dall’alto non può che essere un’ottima ricompensa! Senza dubbio  una delle cose da non perdere se decidete di visitare Firenze in tre giorni (o qualsiasi sia il numero di giorni che vi fermerete in città!)

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