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Cosa fare e vedere a Firenze in 3 giorni

Visitare Firenze in 3 giorni vi darà sicuramente l’opportunità di godere delle maggiori attrazioni e dei luoghi simbolo più belli di questa splendida città. Gli itinerari per esplorare questo museo a cielo aperto sono molteplici e dipendono dai vostri interessi, dal tempo che volete dedicare ad ogni cosa oltre che dalla voglia di camminare che avrete.
Quello che vi consigliamo noi è da farsi tutto a piedi, sia perchè la maggior parte del centro storico è chiuso al traffico e ai veicoli, sia perchè così potrete scoprire quei tesori nascosti che non avreste mai notato in altro modo.

Eccovi quindi l‘itinerario per visitare Firenze in tre giorni per aver sottomano cosa vedere in questa bellissima città.

PRIMO GIORNO

Cosa vedrete (5 tappe):
Piazza della Signoria
Palazzo Vecchio
Chiesa di Orsanmichele
Complesso del Duomo
Uffizi

David di Donatello - Una delle attrazioni più belle dell'arte Toscana

Il primo giorno del vostro itinerario per visitare Firenze in 3 giorni parte da Piazza della Signoria, la piazza centrale e il cuore della vita sociale della città.

1. PALAZZO VECCHIO

Qui potrete subito ammirare Palazzo Vecchio , oggi sede centrale e museo del Comune di Firenze. È il palazzo del potere per eccellenza. Durante gli anni in cui la città è stata capitale d’Italia (1865/1871) infatti, l’edificio ha ospitato il Parlamento italiano e prima dell’Unità d’Italia è stato per secoli sede del Granducato di Toscana e della Signoria dei Medici.
Lasciatevi affascinare dalla sua struttura imponente, resa tale sia dall’altezza dell’edificio e della Torre di Arnolfo (quasi 100 m), sia per l’uso del bugnato rustico. Scattate qualche foto e, se volete, visitatelo all’interno ( per non perdere tempo  vi conviene acquistare il biglietto on line salta coda), ne vale davvero la pena.

Biglietti:

2. COPIA DEL DAVID

Proprio in questa piazza si trova la copia del famosissimo David di Michelangelo, capolavoro della scultura mondiale e simbolo del Rinascimento e dell’Italia stessa all’estero. È alto 517 cm senza contare la base e venne realizzato tra il 1501 e il 1504.
Andate quindi verso via dei Calzaiuoli, una delle strade dello shopping più frequentata di Firenze.

3. CHIESA DI ORSANMICHELE

Camminando per questa via incontrerete la mole imponente della Chiesa di Orsanmichele, una delle più importanti costruzioni due-trecentesche della città. È stata la chiesa di tutti gli artigiani, ossia dei rappresentanti di tutte le Arti e i Mestieri fiorentini nei secoli medicei. L’ingresso è gratuito.

 La cupola Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto. Biglietti on line per evitare la fila
Palazzo Vecchio, oggi sede centrale e museo del Comune di Firenze
 La cupola Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto. Biglietti on line per evitare la fila
La Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto.

4. Il DUOMO

Proseguendo su via dei Calzaiuoli arrivate in Piazza Duomo, dove si erge maestosa e bellissima la Cattedrale di Santa Maria del Fiore (indossate un abbigliamento consono ad un luogo di culto se volete che non vi neghino l’ingresso) con la Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto, entrambi capolavori dell’arte italiana, assolutamente da visitare, e il Battistero di San Giovanni. La cupola, per la sua mole enorme, la sua altezza strabiliante e la tecnica costruttiva all’avanguardia che rappresenta ancora oggi uno degli enigmi della storia dell’architettura, il campanile per il suo stile snello e la sua intricata ed elegantissima decorazione. Il campanile termina con una grande terrazza da cui si gode di un panorama veramente suggestivo, lo stesso che potrete ammirare dalla cupola (si sale per 463 scalini, perciò fate attenzione se soffrite di cuore o di claustrofobia). Se avete tempo e forza vi consigliamo di salire su uno dei due per non perdere la vista strepitosa della città.
Per visitare la cupola è obbligatoria la prenotazione, che potrete fare presso la biglietteria in Piazza San Giovanni 7/r
Se volete risparmiare tempo e fatica saltando la coda l’ideale è acquistare il biglietto on line per tutto il complesso del Duomo. 

Biglietti:

Finita la visita fermatevi in zona per pranzare e riprendere le forze.

5. UFFIZI

Una volta rifocillati ritornate in piazza della Signoria e dedicate il pomeriggio alla strepitosa Galleria degli Uffizi, il più antico museo d’Europa ospitante al suo interno una delle maggiori collezioni di pittura al mondo. Qui troverete opere di Leonardo, Michelangelo, Botticelli, Paolo Uccello e Piero della Francesca, solo per citarne alcuni. Mettete in conto di passare almeno due ore abbondanti. Sarà impegnativo per l’enorme quantità di opere da vedere e la folla di visitatori, ma verrete ricompensati dalla bellezza che passerà sotto i vostri occhi. Acquistate il biglietto on line, salterete le code infinite evitando così di entrare già stanchi!

Biglietti:

Conclusa la visita potete fermarvi per un gelato ristoratore alla  Gelateria dei Neri che si trova in via  Dei Neri 9/11. La raggiungerete con una brevissima passeggiata.
Dopo la pausa raggiungete Ponte Vecchio, il più famoso ponte di Firenze che ospita molti negozi di orafi e gioiellieri (una volta al posto di questi negozi c’erano le botteghe dei macellai, riuniti tutti qui per evitare che il sangue e gli scarti delle carni provocassero cattivo odore nelle stradine del centro). Questa è un’attrazione da non tralasciare nel vostro elenco di cosa vedere a Firenze.
Attraversatelo e passate la serata cenando in uno dei tanti ristoranti della zona godendovi una splendida Firenze in notturna!
Il primo giorno del vostro itinerario per visitare Firenze in 3 giorni termina qui.

Orari attrazioni

PALAZZO VECCHIO
Da ottobre a marzo – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-19. Giovedì: 9-14
Da aprile a settembre – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-23. Giovedì: 9-14
MEZZANINO-DONAZIONE LOESER – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-19. Giovedì: 9-14
TORRE –  (accesso non consentito ai minori di 6 anni). L’accesso alla Torre è sospeso in caso di pioggia
Da ottobre a marzo – Tutti i giorni escluso il giovedì: 10-17. Giovedì: 10-14
Da aprile a settembre – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-21. Giovedì: 9-14
La biglietteria chiude un’ora prima del museo
25 dicembre: Chiuso Museo, Percorso archeologico e Torre

UFFIZI
Da martedì a domenica 8.15-18.50
Chiusura tutti i lunedì, 1° Gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

La strepitosa Galleria degli Uffizi di Firenze, il più antico museo d’Europa. è tra le cose assolutamente da visitare
La strepitosa Galleria degli Uffizi di Firenze, il più antico museo d’Europa, tra le cose assolutamente da visitare!
Ponte Vecchio, tappa immancabile dell'itinerario per visitare firenze in 3 giorni
Ponte Vecchio, tappa immancabile dell’itinerario per visitare firenze in 3 giorni.

Secondo Giorno

Cosa vedrete (5 tappe):
Galleria dell’Accademia
Opificio delle Pietre dure
Palazzo Medici Riccardi
Cappelle Medicee

Basilica di Santa Maria Novella

Il David di Michelangelo. Sicuramente una delle attrazioni da non mancare per la vostra visita da 3 giorni a Firenze.

1. GALLERIA DELL’ACCADEMIA

L’itinerario studiato per visitare Firenze in 3 giorni fa cominciare la seconda giornata da Piazza San Marco, uno dei punti focali del traffico cittadino, perchè snodo obbligato di parecchie linee di autobus. Di qui recatevi alla Galleria dell’Accademia (al civico 60 di via Ricasoli) per vedere la statua autentica del David di Michelangelo (ce n’è una copia in Piazza della Signoria e una in Piazzale Michelangelo), famosa icona dell’arte italiana e un must per chi viene a Firenze (acquistando il biglietto on line eviterete la fila all’ingresso).

La galleria ospita, oltre al David, un nucleo importantissimo di sculture di Michelangelo (i Prigioni e il San Matteo incompiuto) e un insieme di dipinti del Trecento e Quattrocento.

2. OPIFICIO DELLE PIETRE DURE

Se siete interessati all’argomento del restauro nella storia dell’arte potete visitare anche l‘Opificio delle pietre dure, al cui interno c’è un percorso museale dove si possono osservare le tecniche di lavorazione dei restauratori. Questo luogo, che si trova in via degli Alfani n.78 è uno degli istituti di restauro più importanti al mondo.
Tornando verso Piazza San Marco, se avete voglia potete fermarvi a visitare il Museo di San Marco, che si trova di fianco alla chiesa e dove potrete ammirare i meravigliosi affreschi del Beato Angelico. Al museo si accede dal n. 1 della piazza, entrando dal Chiostro di Sant’Antonio.
Terminata la visita fermatevi per pranzare e riposarvi un po’.

La Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli, tra le cosa da visitare a Firenze
La Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli, tra le cosa da visitare a Firenze
Santa Maria Novella, una delle più belle chiese di Firenze
Santa Maria Novella, una delle più belle chiese di Firenze

Nel pomeriggio andate verso la Basilica di San Lorenzo.

3. PALAZZO MEDICI RICCARDI

Lungo il tragitto incontrerete Palazzo Medici Riccardi. L’edificio, opera di Michelozzo, è considerato il palazzo rinascimentale per eccellenza e fu la prima casa dei Medici. Oggi è la sede della Provincia e della Prefettura. Al primo piano, nella zona dell’amministrazione provinciale si trova la splendida Galleria Riccardi, conosciuta anche come Sala Luca Giordano. La lunga stanza, con le pareti a specchio e le decorazioni dorate, ha una splendida e immensa volta affrescata con l’apoteosi della dinastia De’ Medici. Bellissime da visitare anche la Biblioteca Riccardiana e la Cappella dei Magi, a cui si accede dal cortile salendo uno scalone e che ospita la famosissima Cavalcata dei Magi realizzata da Benozzo Gozzoli.

4. CAPPELLE MEDICEE

Usciti da Palazzo Medici Riccardi proseguite fino alle Cappelle Medicee, dove sono conservati i resti mortali della famiglia De’ Medici (Cappella dei Principi e la Sagrestia Nuova di Michelangelo), che sono strutturate come prolungamento della parte absidale della Basilica di San Lorenzo. Alle cappelle si ha accesso dalla chiesa.
La cappella dei Principi è coperta da una grande cupola appoggiata su un corpo di forma ottagonale. Proprio per il rivestimento interno, che è di una ricchezza incredibile, venne creato l’ opificio delle pietre dure, specializzato in pietre preziose e marmi rari provenienti da tutto il mondo.
La Sagrestia Nuova invece è contraddistinta da una grande verticalità che dà una una sensazione di inquietudine.

Conclusa la visita concedetevi una pausa per riposarvi o per mangiare un gelato (provate il gelato artigianale delle Botteghe di Leonardo. Lo trovate in via de’ Girori 21r).

5. BASILICA DI SANTA MARIA NOVELLA

Recuperate le forze camminate verso la Basilica di Santa Maria Novella. L’opera, della seconda metà del Quattrocento e realizzata da Leon Battista Alberti, è una delle più belle chiese fiorentine.
Godetevi la splendida facciata e la piazza antistante conclusete la vostra seconda giornata dell’itinerario per visitare Firenze in 3 giorni cenando in uno dei locali della zona.

Orari delle attrazioni

PALAZZO MEDICI RICCIARDI
Feriali e festivi: 9-19
Biglietteria: 9. 00 – 18. 30 chiuso il mercoledi
CAPPELLE MEDICEE
Da lunedì a domenica, ore 8:15-14:00 . Chiuso la seconda e quarta domenica del mese, primo, terzo, quinto lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale
La biglietteria chiude alle 13:20
GALLERIA DELL’ACCADEMIA
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50
Chiusura: tutti i lunedì, 1 Gennaio, 1 Maggio, 25 Dicembre
La biglietteria chiude alle 18.20
Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.40

Terzo giorno

Cosa vedrete (3 tappe):
Cappella Brancacci
Palazzo Pitti
Giardini di Boboli

Palazzo Pitti di Firenze. Prenota i biglietti on line!Passate l’ultimo giorno del vostro itinerario per visitare Firenze in 3 giorni nella zona dellOltrarno, che si trova sulla riva sinistra del fiume Arno. L’itinerario comincia da Piazza del Carmine, dove si trova la Chiesa di Santa Maria del Carmine, che ospita la Cappella Brancacci con gli affreschi di Masaccio, Masolino e Filippino Lippi. Alla cappella si accede dal portone a destra della facciata in laterizio. Tra le raffigurazioni più famose del Masaccio ci sono la Cacciata dal Paradiso terrestre e il celebre Pagamento del tributo (Gesù che indica un pesce nel lago con una moneta in bocca all’agente del dazio che gli chiede la tassa di passaggio). Terminata la visita recatevi a Palazzo Pitti, fino ad oggi uno dei palazzi del potere in città e che è stato costantemente arricchito da chi vi ha abitato.Optate per prenotare i biglietti on line se volete avere l’accesso prioritario e saltare la coda) La costruzione è enorme. La facciata è infatti lunga 200 m e alta più di 30. All’interno di Palazzo Pitti, oltre all’ingresso all’accesso agli splendidi Giardini di Boboli, si trovano diversi musei: la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli argenti, che mette in mostra alcune delle migliori opere dell’oreficeria fiorentina, il Museo del Costume, il Museo delle Porcellane e il Museo delle Carrozze, visitabile solo su prenotazione. Se siete indecisi su cosa visitare a Firenze, con quest’attrazione andrete sul sicuro.

Noi vi consigliamo di vedere la Galleria Palatina, che raccoglie la maggiore fra le raccolte principesche conservate intatte fino a oggi nel loro ambiente storico di raccolta ed esposizione o la Galleria d’Arte Moderna che occupa trenta sale in cui sono esposte circa 2000 opere dal XVIII secolo al 1920.

I meravigliosi Giardini di Boboli, da inserire nell'elenco di dove andare a Firenze.
I meravigliosi Giardini di Boboli, da inserire nell’elenco di dove andare a Firenze.
Piazzale Michelangelo, da cui si gode una superba vista su Firenze
Piazzale Michelangelo, da cui si gode una superba vista su Firenze

Conclusa la visita fermatevi per fare pranzo nei dintorni di Palazzo Pitti e passate poi il pomeriggio a rilassarvi passeggiando e sostando nei meravigliosi Giardini di Boboli, il primo esempio di giardino all’italiana. Questa sarà sicuramente una piacevolissima tappa del vostro itinerario per visitare Firenze in 3 giorni.
Occupano 45.000 metri quadrati e si estendono sulla collina di Boboli tra Palazzo Pitti, il Forte del Belvedere e la porta Romana. I giardini ospitano numerosissime opere di scultura di ogni epoca e alcune costruzioni in vario stile, come la fontana del Carciofo, la Grotta del Buontalenti, la fontana di Bacco e l’obelisco egiziano, solo per citarne alcuni.
I giardini sono sempre molto affollati, per questo conviene procurarsi il biglietto on line per l’accesso prioritario. Con lo stesso biglietto potete accedere  al Museo degli Argenti, il Museo delle Porcellane e la Galleria del Costume.
Usciti dai giardini tornate verso Ponte Vecchio, non attraversatelo, ma girate a destra seguendo via dei Bardi fino a San Niccolò. Arriverete fino alla porta di San Miniato e salite fino a Piazzale Michelangelo da dove godrete della vista del meraviglioso capoluogo della Toscana in assoluto più bella.
Tornate poi giù verso l’area di San Niccolò e fermatevi qui per la cena.
Il vostro itinerario per visitare Firenze in 3 giorni finisce qui.

Orari attrazioni

GIARDINO DI BOBOLI
Da lunedì a domenica
novembre, dicembre, gennaio, febbraio  8.15 – 16.30;  marzo 8.15 -17.30  (con ora legale 18.30); aprile, maggio, settembre e ottobre 8.15 – 18.30 (con ora solare 17.30); giugno luglio, agosto 8.05 – 19.30. Gli ingressi sono vietati a partire da un’ora prima della chiusura. I Giardini restano chiusi a Capodanno, Natale e il 1° maggio e il primo e l’ultimo lunedì di ogni mese.

PALAZZO PITTI – Galleria Palatina, Appartamenti Reali e Galleria d’Arte Moderna
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50. La biglietteria chiude alle 18.05. Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.30. Chiusi tutti i lunedì, Capodanno, 1° maggio, Natale

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La Galleria degli Uffizi – Biglietti e Orari 2018

Visitare la Galleria degli Uffizi si rivelerà un’esperienza incredibile, che difficilmente potrete dimenticare. Anche se non siete fanatici dell’arte infatti non potrete non rimanere colpiti dalla bellezza e dalla straordinaria quantità di capolavori che essa custodisce.

Questa attrazione è d’obbligo nel vostro itinerario e nella lista di cosa vedere, specialmente se decidete di visitare Firenze in almeno due o tre giorni.

Come prenotare il biglietto

Gli Uffizi sono famosi in tutto il mondo, così come sono famose le code interminabili al suo ingresso che possono durare ore.
Per questo vi consigliamo di prenotare il biglietto on-line, salterete la fila e non comincerete la visita già stanchi! Ecco alcune soluzioni:

galleria uffizi: Get Your Guide

Uno dei musei più famosi al mondo

Gli Uffizi, situati a sud di Palazzo Vecchio, sono considerati il più antico museo d’Europa. A partire dal 1581, infatti, Francesco I volle che le collezioni granducali esposte nella Galleria fossero visibili a tutti coloro che ne facevano richiesta, dando il via così al moderno concetto di godimento pubblico delle opere, cioè al museo.
Il progetto dell’edificio fu realizzato dal Vasari nella seconda metà del XVI secolo, il quale realizzò anche il Corridoio Vasariano, il passaggio privato che collega Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti attraverso gli Uffizi e il Ponte Vecchio. Veniva usato dai de Medici per spostarsi dalle stanze di casa agli uffici di Palazzo Vecchio senza uscire di casa.

GLI ORARI

Da martedì a domenica: 8.15-18.50
Dal 1 giugno al 30 settembre il martedì e il mercoledì aperti fino alle 22.00.
Chiusi tutti i lunedì, 1° Gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

DOVE SI TROVANO

 

LE PRINCIPALI OPERE DEGLI UFFIZI

La venere di Botticelli, ospitata negli Uffizi di Firenze

All’interno del museo è ospitata una delle più grandi raccolte della pittura italiana al mondo. Si tratta della collezione privata dei de’ Medici lasciata in eredità a Firenze nel 1737 dall’ultima erede della famiglia, Anna Maria Ludovica, a condizione che non lasciasse mai la città. Successivamente, l’enorme quantità di opere venne smistata altrove e la Galleria, da metà Ottocento, divenne soprattutto una collezione di quadri.
La raccolta ospita un’infinità di capolavori  da vedere, tra i quali ne ricordiamo alcuni davvero imperdibili:

  • Il Tondo Doni di Michelangelo
  • L’Adorazione dei Magi e l’Annunciazione di Leonardo da Vinci
  • La Battaglia di San Romano di Paolo Uccello
  • La primavera e la Nascita di Venere di Botticelli
  • I dipinti di Federico da Montefeltro e Battista Sforza di Piero della Francesca
  • La Madonna Ruccellai di Duccio
  • La Madonna di Ognissanti di Giotto
  • Il Battesimo di Cristo di Andrea del Verrocchio
  • La Madonna del Cardellino di Raffaello 

Il Tondo Doni di Michelangelo

Tra le opere d’arte da vedere a Firenze vi è sicuramente il Tondo Doni di Michelangelo Buonarroti. L’opera, databile intorno al 1504, è uno dei capolavori indiscussi del maestro fiorentino. Uno dei primi esempi di manierismo, il tondo fu commissionato da una ricca famiglia di banchieri e si propose come magistrale rappresentazione in tempera grassa su tavola della Sacra Famiglia. In questa opera, l’arte scultorea dell’artista è stata trasposta su pittura, in uno delle rare opere pittoriche di Michelangelo (oltre agli affreschi realizzati durante il periodo romano dell’artista nella Cappella Sistina). La bellissima cornice, in legno a motivo intrecciato, impreziosisce ulteriormente il dipinto.

L’Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci

L’adorazione dei magi fu una delle tematiche tanto care a tutto il repertorio artistico dell’arte fiorentina del 1400. Anche il maestro fiorentino Leonardo da Vinci si cimentò nella rappresentazione della famosa scena biblica, con un dipinto ad olio su tavola, questa volta, cambiando lo schema narrativo e mostrando una scena assolutamente diversa da quelle tradizionali: l’artista, infatti, concentra la scena sul Bambino e sulla sua natura divina. Il simbolismo degli elementi che incorniciano la scena (come gli ulivi e le palme) un chiaro rimando alla futura storia di Gesù Cristo, danno al dipinto una carica interpretativa originale e magistralmente studiata.

L’Annunciazione di Leonardo da Vinci

Come ne L’Adorazione dei Magi, anche la scena religiosa dell’annunciazione fu rivisitata in una nuova chiave interpretativa da Leonardo da Vinci con un dipinto ad olio e tempera su tela databile attorno al 1475. Il dipinto raffigura l’iconico momento dell’annuncio dell’angelo a Maria ma, stavolta, ambientato in un ambiente esterno, presumibilmente proprio fuori casa della Vergine. I personaggi della scena sono raffigurati con plasticità e rigore mostrando l’attimo subito successivo all’atterraggio dell’angelo e dalla stasi e l’accettazione da parte di Maria del proprio destino. L’uso del colore e delle luci, utilizzate soprattutto nel paesaggio in background della scena, riescono a conferire notevole profondità e prospettiva.

La Battaglia di San Romano di Paolo Uccello

La Battaglia di San Romano è in realtà un dipinto diviso in tre scene raffiguranti le storiche battaglie della storia del popolo fiorentino. Il quadro complessivo, in realtà, non esiste ma si tratta di un tre diverse sezioni dello stesso quadro divise tra il museo degli Uffizi, il Louvre di Parigi e la National Gallery di Londra. Visitare Firenze senza ammirare la parte centrale esposta agli Uffizi sarebbe un errore! Il dipinto, databile al 1438, raffigura la scena del Disarcionamento di Bernardino della Ciarda è infatti un vero e proprio capolavoro di prospettiva e tecnica pittorica.

La primavera di Botticelli

Sicuramente una delle opere più emblematiche dell’intero Rinascimento italiano, la primavera di Botticelli, databile attorno al 1482, rappresenta una scena mitologica con numerosi personaggi abilmente inseriti in un contesto naturalistico ampiamente dettagliato e curato. Negli anni si sono susseguite le interpretazioni circa il reale messaggio del dipinto ma, ancora oggi, è tanta l’aurea di mistero che aleggia sull’opera e sui reali motivi che spinsero Botticelli a scegliere proprio quei personaggi rispetto ad altri. L’abile uso del colore e la chiave umanistica che prevale su tutte come possibile interpretazione del dipinto lo hanno reso uno dei quadri più famosi dell’artista e del panorama fiorentino.

La Nascita di Venere di Botticelli

Insieme alla Primavera, anche la Nascita di Venere rappresenta il culmine dell’operato artistico di Botticelli, nonché simbolo della pittura rinascimentale fiorentina. Il quadro, sospeso tra allegoria e mitologia, è una chiara estensione della Primavera, accomunandoli sia i personaggi legati all’antica mitologia che alle numerose possibile interpretazioni di diversa matrice. Ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, la scena rappresenta la nascita della dea che, sospesa su una conchiglia in mezzo al mare, viene servita da un’ancella e accarezzata dai venti e da una pioggia di delicate rose. La tecnica e i materiali utilizzati impreziosiscono ancora di più quella che ad oggi risulta essere la prima vera rappresentazione pittorica su grande tela del panorama fiorentino.

I dipinti di Federico da Montefeltro e Battista Sforza di Piero della Francesca

Il celebre Doppio ritratto dei duchi di Urbino, risalente ad un periodo che va dal 1465 al 1472, è un dipinto ad olio su tavola commissionato a Piero della Francesca proprio dai due coniugi. I personaggi sono ritratti di profilo, con sguardo fiero e solenne cercando probabilmente di elevarli ad un rango superiore, quasi divino. Lo sfondo in lontananza con colori tenui e delicati e i forti colori dei personaggi, creano un contrasto abilmente studiato per creare una sorta di sospensione e metterne in mostra l’importanza. Oggi i due dipinti sono esposti separati sebbene, molto probabilmente, un tempo appartenessero entrambi ad un unico quadro.

La Madonna Ruccellai di Duccio

Questo dipinto, detto anche la Madonna dei Laudesi, raffigura la Madonna col Bambino in una scena che suggerisce maestosità e imponenza. Databile al 1285, il dipinto è in tempera e oro su tavola che mostra una Madonna insolita, raffinata, quasi sorridente contornata da numerosi angeli che sembrano quasi incorniciare la coppia divina. Ogni personaggio mostra un’ampia espressività dai toni docili e accondiscendenti. Il quadro è spiccatamente ispirato alla cultura pittorica bizantina, sia per quanto concerne l’utilizzo e la scelta di materiali e colori che per quanto riguarda proprio la scelta dei soggetti raffigurati in modo assolutamente insolito per l’arte italiana fiorentina dell’epoca.

La Madonna di Ognissanti di Giotto

Si tratta di una pala d’altare realizzata nel 1310 ed è uno dei primi dipinti a rompere quelle che erano le tradizioni pittoriche incentrate sul pieno rispetto dei canoni bizantini dell’epoca. Giotto, dall’alto della sua voglia di ricreare opere ben studiate e soprattutto magistralmente strutturate, ricreò il celebre tema della Madonna con Bambino riponendo la coppia divina in uno spazio definito rappresentato dal trono che ne conferma la maestosità. Un’altra novità fu la scelta di umanizzare i personaggi con sguardi devoti da parte degli angeli e la madonna che, tenendo in braccio il Bambino, con sguardo fiero e sicuro gli tiene la piccola manina, in un gesto d’affetto assolutamente nuovo al genere.

Il Battesimo di Cristo di Andrea del Verrocchio

Il dipinto, datato al 1470, fu realizzato presso la bottega del Verrocchio da quest’ultimo e con la collaborazione di altri artisti praticanti presso la bottega fiorentina, come ad esempio Leonardo da Vinci. Il quadro mostra la famosa scena evangelica in modo assolutamente innovativo ed originale con una struttura particolare che, partendo dalle mani divine che concedono il battesimo a Cristo, irradia tutta la scena dall’alto verso il basso, in una composizione magistralmente strutturata. I volti provati dall’evento e la presenza di aureole su tutti i personaggi, sono simbolo di alta divinità e purezza, caricando di maggiore importanza religiosa e spirituale tutto il quadro.

La Madonna del Cardellino di Raffaello

Il dipinto ad olio, probabilmente databile al 1506, è una delle maggiori opere di Raffaello Sanzio, nonché una delle più innovative raffigurazioni della Vergine Maria. Raffigurata in un momento intimo di estrema umanità, la Vergine è intenta a seguire Gesù e San Giovannino nei loro primi anni di vita mentre giocano con un cardellino. La plasticità della scena e la scelta di colori in contrasto dall’alto valore simbolico (il rosso che è la passione di Cristo e il blu rappresentante la chiesa), uniti alla grandissima espressività dei personaggi rende tutto il dipinto una delle opere più mature e complete dell’artista fiorentino.

Nota: sono state appena aperte le nuove sale dedicate al Caravaggio e ai pittori del Seicento. Le stanze, dallo sfondo cremisi, sono 8 e offrono la possibilità di ammirare opere del Caravaggio ( tra le altre, Scudo con testa di Medusa, Bacco con la coppa del vino e il Sacrifico di Isacco, al momento in prestito e visibile da giugno), ma anche tele di altri grandi del ‘600 come Artemisia Gentileschi,Velasquez, Van Dyck e Rubens.

LE ALTRE OPERE DEGLI UFFIZI

Accanto all’arte toscana dei secoli XVIII-XVI troverete anche un gran numero di artisti veneti e lombardi (Caravaggio e Tiziano sopra tutto) e dell’Europa del Nord (Rembrandt, Rubens, Bruegel, per citarne alcuni)

Al piano terra i tre lati del museo sono caratterizzati da una grande ed elegante loggiato, dove in 28 nicchie trovano collocazione le sculture di alcuni illustri toscani: Galileo Galilei, Niccolò Machiavelli, Dante Alighieri, Giovanni Boccaccio, Francesco Petrarca , Leonardo da Vinci, Amerigo Vespucci.
Al primo piano nobile della Galleria è inoltre ospitato il Gabinetto Disegni e Stampe, dove sono esposti circa 150.000 disegni e stampe, che spaziano dalla fine del Trecento al XX secolo.
Assolutamente da vedere i disegni di Michelangelo e Leonardo, dei quali ci sono anche i disegni preparatori di opere purtroppo perdute.
La sala espositiva si può visitare con lo stesso biglietto di ingresso alla Galleria degli Uffizi.

#Uffizi #Firenze

 

Visitare i musei di Firenze in 3 giorni – Quali vedere

La Galleria degli Uffizi, il Museo del Bargello, la Galleria dell’Accademia… se siete appassionati d’arte,  visitare i musei di Firenze  in 3 giorni si rivelerà un’esperienza entusiasmante. La città offre infatti un moltitudine di musei, alcuni dei quali davvero imperdibili. Il bello è che si  trovano praticamente tutti vicini uno all’altro e potrete raggiungerli tranquillamente a piedi . Se volete risparmiare tempo prezioso e forze  da dedicare alla loro visita, vi suggeriamo di prenotare i biglietti on line già prima di partire.  Avrete così la possibilità di accedere con ingresso prioritario e salterete le lunghe code.

Eccovi quindi il nostro itinerario per visitare i musei di Firenze in 3 giorni:

Primo giorno

 

La Galleria dell'Accademia , uno dei musei di Firenze più gettonati.

Il nostro itinerario per visitare i musei di Firenze in 3 giorni parte dalla Galleria dell’Accademia, famosissima perchè ospita il meraviglioso David di Michelangelo (ne trovate una copia in Piazza della Signoria e una in Piazzale Michelangelo). statua marmorea per la cui precisione dei dettagli sembra prendere vita. Siamo certi che non riuscirete a non emozionarvi davanti alle braccia nerborute, alle vene, ai muscoli che sembrano fremere sotto la pelle.  Oltre al David, in questo museo potrete ammirare anche opere del Botticelli, di  Taddeo Gaddi e una bella serie di icone russe.
Mettete in conto di dedicare alla Galleria 1-2 ore. Se non volete perdere tempo prezioso facendo la fila all’ingresso, vi cosigliamo di acquistare il biglietto on line. Se ne avete voglia andate al mattino presto, in modo da sfruttare bene la mattinata.

Conclusa la visita concedetevi una pausa. Vi consigliamo di provare i favolosi biscotti della pasticceria Mignon Cake Firenze.
Recatevi poi in piazza Duomo. Imboccando via  Ricasoli impiegherete solo circa 5 minuti. Su questa piazza si ergono in tutta la loro imponenza e nel loro splendore la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Campanile di Giotto e il Battistero. Per salire sulla Cupola del Brunelleschi, ancora oggi uno degli enigmi della storia dell’architettura, è obbligatoria la prenotazione da effettuarsi presso la biglietteria in Piazza San Giovanni 7/r, mentre per entrare nella cattedrale è necessario adottare un abbigliamento consono al luogo. Perciò coprite gambe e spalle ed evitate sandali, cappelli e occhiali da sole.

Sia dalla Cupola che dal campanile di Giotto godrete di una vista strepitosa sulla città. Vi segnaliamo di fare attenzione a salire se soffrite di cuore o di claustrofobia.
Se acquistate il biglietto on line avrete diritto all’accesso prioritario a tutto il complesso del Duomo: risparmierete così tempo e fatica.

Il Complesso del duomo di Firenze. Biglietti on line salta coda
Piazza della Signoria a Firenze

Fermatevi poi per fare pranzo nei dintorni e per riprendere le forze. Una volta che vi siete rifocillati e riposati, dirigetevi al Museo Nazionale del Bargello (biglietti on line per l’ingresso prioritario), uno dei musei di Firenze più importanti e conosciuti.
Conserva soprattutto sculture, tra cui il famosissimo bronzo del David di Donatello, ma anche opere di Luca della Robbia, del Verrocchio e di Benvenuto Cellini.
Concludete l’itinerario per visitare i musei di Firenze in 3 giorni andando in Piazza della Signoria, da sempre centro politico e civile di Firenze. Questo luogo è un concentrato di opere d’arte: dal monumento equestre a Cosimo I del Giambologna, alla fontana del Nettuno di Bartolomeo Ammanniti, passando per il Perseo con la testa di Medusa del Cellini e la copia del David di Michelangelo, non saprete dove guardare per prima. Approfittatene per fare scatti indimenticabili.
Domina la piazza Palazzo Vecchio, simbolo del potere civile civile della città. Oggi ospita la sede centrale e il museo del Comune di Firenze. Vale una visita che richiede meno di un’ora. Per risparmiare tempo comprate il biglietto on line, entrerete senza fare la coda.

Orari delle attrazioni

Galleria dell’Accademia:
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50 . Chiusura: tutti i lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre. La biglietteria chiude alle 18.20. Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.40.
Museo del Bargello: da lunedì a domenica ore 8.15-13.50. La biglietteria chiude alle 13.30 Chiuso la II e la IV domenica del mese e il I, III, IV lunedì di ogni mese. chiuso 24,31 dicembre, 1 maggio.
Palazzo Vecchio: Da aprile a settembre: da lunedì a mercoledì e da venerdì a domenica 9-23; il giovedì 9-14
Da ottobre a marzo: da lunedì a mercoledì e da venerdì a domenica9-19; il giovedì 9-14

Secondo Giorno

La Galleria degli Uffizi di Firenze. Biglietti on line ingresso prioritario

Impegnate la mattina del secondo giorno del vostro itinerario per visitare i musei di Firenze in 3 giorni andando a visitare quell’immenso scrigno d’arte che è la Galleria degli Uffizi, il più antico museo d’Europa.  Al suo interno è conservata una straordinaria quantità di capolavori artistici che vi lasceranno senza fiato.
Non è pensabile visitarla tutta in una volta. Quel che vi suggeriamo è di preventivare una visita di 2-3 ore. Troverete opere di Leonardo, Michelangelo, Botticelli, Piero della Francesca, Paolo Uccello e molti altri.
Per evitare di entrare già esausti dopo aver  fatto la coda, di solito eterna, procuratevi i biglietti on line che vi daranno diritto all’accesso prioritario.
Una volta che avete concluso la visita evi siete riempiti gli occhi di tanta bellezza, concedetevi una pausa per prendere un caffè o, se fa caldo,  un buon gelato per riprendere le energie.

Dirigetevi poi alla Basilica di Santa Croce, una delle massime espressioni del Gotico in Italia. Ricostruita nel 1294 da Arnolfo di Cambio per l’Ordine Francescano, ospita le tombe dei fiorentini e dei toscani illustri e proprio per questo è chiamato il Tempio delle Italiche Glorie (sono sepolti qui Michelangelo, Machiavelli, Galileo, Rossini…). Fortemente danneggiata dall’alluvione del 1966, conserva un grande patrimonio di affreschi di Giotto e Gaddi e un altorilievo  in pietra serena con dorature di Donatello che rappresenta l’Annunciazione.

La basilica di Santa Croce a Firenze
Piazzale Michelangelo offre una vista stupenda su Firenze

Fermatevi quindi per il pranzo.

L’itinerario per visitare i musei di Firenze in 3 giorni prosegue con una tappa a Piazzale Michelangelo, il posto più rinomato per osservare il panorama della città. Da questo piazzale, sempre invaso da bancarelle di souvenir, la vista di Firenze, delle sue attrazioni e dei suoi monumenti è davvero impareggiabile.
Potete arrivarci a piedi con una passeggiata che inizia da Porta San Nicola (Piazza Poggi).  Al centro ci sono le rampe pedonali che conducono al piazzale e poi più su fino al sagrato dell’abbazia di San Miniato al Monte, un altro tra i più belli e  caratteristici monumenti della città toscana.
Arrivati sul piazzale potrete abbracciare con un sol aguardo il cuore ei Firenze, dal Forte di Belvedere al Santa Croce, da Ponte Vecchio al duomo, dagli Uffizi a Piazza della Signoria.
Al centro del piazzale si trova una copia del David di Michelangelo (l’Altra è in Piazza della Signoria, mentre l’originale è alla Galleria dell’Accademia).
Proseguendo la salita prendendo via delle Porte Sante in una decina di minuti raggiungerete l’Abbazia di San Miniato, uno dei migliori esempi del Romanico fiorentino.Il rivestimento esterno è decorato con marmi verdi e bianchi e uno splendido mosaico su fondo d’oro. L’interno prevede 3 navate con un pavimento decorato dai simboli dello zodiaco. Da non perdere la cappella del crocefisso, al centro della navata maggiore, ideata da Michelozzo nel 1448.
L’accesso panramico è dalla scalinata monumentale ma per anziani e disabili l’accesso migliore è quello al termine di via delle Porte Sante.

Concludete la serata cenando in uno dei tanti locali del quartiere Santa Croce.

orari delle attrazioni

Uffizi: da martedì a domenica 8.15-18.50. Chiusura tutti i lunedì, 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

Terzo giorno

 

Ponte Vecchio, tra le attrazioni principali della città

Iniziate l’ultimo giorno dell’itinerario per visitare Firenze in 3 giorni andando a visitare il museo di Palazzo Davanzati, adatto sia per i grandi sia per i bambini. Il palazzo ha sede nell’antica casa dei Davizzi, una ricca famiglia di mercanti. Costruito a metà del Trecento, venne acquistato nel 1578 dal mercante e grande mecenate Bernardo Davanzati. E’ una tipica dimora nobiliare fiorentina del ‘300, conservata pressoché intatta dopo le modifiche del 1838. Nel 1904 venne arredata in stile trecentesco e nel 1910 venne aperta la al pubblico . Gli ambienti sono molto suggestivi ele sale riccamente decorate da affreschi. Le sale più famose sono la Sala dei Pappagalli e la Sala dei Pavoni. Palazzo Davanzati rappresenta il passaggio dalla casa a torre alla casa rinascimentale.
Conclusa la visita avviatevi verso Ponte Vecchio,  il ponte più antico e rappresentativo di Firenze, nonchè una delle attrazioni più gettonate di firenze. Sempre affollatissimo, nel Medioevo era occupato dalle botteghe dei macellai, che ora ospitano negozi di orafi e gioiellieri. Attraversatelo e dirigetevi in Piazza Santo Spirito, nel quartiere Oltrarno.

Sede del mercato quotidiano e di diversi mercatini nei fine settimana, la piazza è ricca di locali notturni, ristoranti, botteghe artigiane e di artisti.
Nata come spazio per le prediche dei frati agostiniani nel 1200, è ancora oggi luogo di ritrovo. In primavera e in estate e sede di concerti. Domina la piazza la Basilica di Santo Spirito.  La sua facciata di semplice intonaco color ocra nasconde una delle più belle chiese rinascimentali della Toscana. Fu realizzata da Filippo Brunelleschi due anni prima di morire.
La chiesa è uno scrigno ricco di opere importanti. Da non perdere il crocifisso ligneo di Michelangelo.
Al centro della piazza si trova una fontana in pietra serena ottagonale.

Fermatevi per mangiare pranzo. Se volete potete andare da Gusta Osteria, che funge sia da osteria che da paninoteca, dando una duplice soluzione per tutte le tasche. All’osteria è gradita la prenotazione.

Visitare i musei di Firenze: Palazzo Pitti ne ha ben sei
I Giardini di Boboli. Biglietti on line per saltare la coda

Una volta riposati e riempito lo stomaco, proseguite il vostro itinerario alla volta di Palazzo Pitti. Voluto da Luca Pitti per rivaleggiare con l’odiata famiglia Medici, all’epoca della costruzione (1440) era la più grande e imponente residenza privata di Firenze.La sua facciata infatti misura  200 metri di lunghezza e più di 30 in altezza. Oggi custodisce la suo interno ben sei musei (acquistate i biglietti on line per avere l’accesso prioritario): la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli argenti, che mette in mostra alcune delle migliori opere dell’oreficeria fiorentina, il Museo del Costume, il Museo delle Porcellane e il Museo delle Carrozze, visitabile solo su prenotazione.
L’edificio è impreziosito dalla grande piazza antistante, una novità assoluta per l’epoca.
Vi suggeriamo di scegliere di visitare la Galleria Palatina, che raccoglie la maggiore fra le raccolte principesche conservate intatte fino a oggi nel loro ambiente storico di raccolta ed esposizione o la Galleria d’Arte Moderna che occupa trenta sale in cui sono esposte circa 2000 opere dal XVIII secolo al 1920.
Terminata la visita non vi resta che uscire all’aperto per visitare gli incantevoli Giardini di Boboli, che rappresentano il primo esempio di giardino all’italiana. E’ un vero e proprio museo all’aperto: ospitanoinfatti numerosissime opere di scultura di ogni epoca e alcune costruzioni in vario stile, come la fontana del Carciofo, la Grotta del Buontalenti, la fontana di Bacco e l’obelisco egiziano.
I giardini sono sempre affollati perciò vi conviene acquistare il biglietto on line  se volete risparmiare tempo.

Il vostro ultimo giorno dell’itinerario per visitare i musei di Firenze in 3 giorni può essere concluso con una bella cena in uno dei tanti ristoranti dell’Oltrarno.

L’itinerario che vi abbiamo proposto è un’idea di massima. Siate liberi di togliere o aggiungere ciò che più vi interessa o allungare o meno i tempi fra una tappa e l’altra a seconda delle vostre esigenze.

orari attrazioni

Museo di Palazzo Davanzati: dalle 8:15 alle 14. Chiuso la II e IV domenica del mese e il I, III e V lunedì del mese.  Orario biglietteria: 8.15-13.20.
PALAZZO PITTI – Galleria Palatina, Appartamenti Reali e Galleria d’Arte Moderna
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50. La biglietteria chiude alle 18.05. Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.30. Chiusi tutti i lunedì, Capodanno, 1° maggio, Natale

 

 

 

2 giorni a Firenze. Top five delle esperienze da non perdere

Lo splendido capoluogo della Toscana ha infiniti tesori da scoprire tra attrazioni, monumenti, musei….e se avete in programma di passare 2 giorni a Firenze, decidere cosa fare può essere una scelta ardua!
Ma niente paura, qualche consiglio ve lo diamo noi! Abbiamo scelto per voi alcune esperienze da non perdere che renderanno la vostra vacanza indimenticabile.

Eccovi quindi l’elenco delle 5 cose da fare durante la vostra vacanza di 2 giorni a Firenze.

1. VISITARE GLI UFFIZI

Passare 2 giorni a Firenze- gli imperdibili Uffizi

Non si può andare via dalla città d’arte per antonomasia senza una visita alla Galleria degli Uffizi, famosi in tutto il mondo. Situati a sud di Palazzo Vecchio, sono considerati il più antico museo d’Europa ed ospita una delle più grandi raccolte della pittura italiana al mondo. Raffaello, Giotto Botticelli, Paolo Uccello sono solo alcuni degli artisti di cui si possono ammirare le strepitose opere.
Le code alla biglietterie sono infinite. Per questo vi consigliamo di procurarvi il biglietto on line che vi darà diritto all’ingresso prioritario facendovi saltare la coda.

Firenze - Ponte Vecchio al tramonto

2. GODERSI IL TRAMONTO DA PONTE VECCHIO

Durante il giorno Ponte Vecchio è sempre affollatissimo di turisti, ma verso il tramonto, quando il ponte si svuota un po’ e il sole il sole con la sua  luce produce colori straordinari il panorama è davvero suggestivo. Immortalatelo nelle vostre foto per avere un ricordo indelebile!

3. FARE UN GIRO PER LE BOTTEGHE D’OLTRARNO

L’Oltrarno è la parte più autentica di Firenze, quella dove si può respirare il vero spirito fiorentino . Attraversatelo a piedi scoprendo le sue numerose botteghe artigiane, i mercatini, le trattorie tipiche, le chiese e i giardini. Qui si trovano la splendida Cappella Brancacci nella chiesa di Santa Maria del Carmine con gli affreschi del Masaccio, la chiesa di San Frediano in Castello, la chiesa di Santa Felicita e la Basilica di Santo Spirito. Sono inoltre situati in questa zona Palazzo Pitti e i Giardini di Boboli, sicuramente da inserire nella lista di cosa vedere a Firenze.

4. PERDERSI NEI MERCATI DEL CENTRO

I mercati principali sono quelli coperti, ottocenteschi, di San Lorenzo e di Sant’Ambrogio, dove potrete acquistare alimentari o altro e spuntini di specialità fiorentine. Se siete amanti delle cose vecchie andate al mercato delle Pulci in piazza dei Ciompi. Al mercato rionale di Santo Spirito, in settimana, potrete scoprire l’anima più autentica e popolare della città!

Mangiare a Firenze: il panino al lampredotto

5. ASSAGGIARE LA CUCINA FIORENTINA

Non si può andare via da Firenze senza aver assaggiato almeno qualche piatto della cucina fiorentina: il must sarebbe mangiare per strada un panino al lampredotto o la famosa bistecca in uno degli innumerevoli ristoranti. Ma anche gustare la ribollita, la pappa al pomodoro,  i fagioli all’uccelletto sarà una delizia per il vostro palato!

Il Campanile di Giotto

Situato di fronte alla Cupola del Brunelleschi, nella piazza più affollata del capoluogo toscano, anche il Campanile di Giotto è un noto simbolo per i cittadini e per i turisti. Quando in visita a Firenze, un buon turista non può farsi sfuggire questo importante punto d’interesse.

Il Campanile è una torre alta 85 metri e costruita verso la metà del XIV secolo. Una lunga scalinata composta da 413 gradini porta ad una vista mozzafiato sul panorama di Firenze e sulla Cupola del Brunelleschi.

Giotto, oltre ad essere considerato uno dei padri della pittura moderna, ha realizzato in questo suo progetto una delle più belle torri campanarie di tutto il nostro continente.

Dopo la costruzione, il campanile fu impiegato come centro di esposizione per gli artisti dell’Epoca Rinascimentale.

Visitare Firenze in 2 giorni – Cosa vedere e dove andare

Se prevedete di visitare Firenze in 2 giorni e non volete perdervi nessuna delle attrazioni principali di questa bella città Toscana, vi consigliamo di seguire le tappe dell’itinerario che vi proponiamo. Riuscirete a farvi un’idea dell’incredibile bellezza della città e di quanto ha da offrire ai suoi visitatori.
Le migliori attrazioni sono tutte ad una distanza percorribile a piedi, perciò non avrete nessun problema. Sentitevi però liberi di adattare l’itinerario ai vostri tempi e alle vostre esigenze e di decidere in autonomia dove andare e cosa fare.

Eccovi dunque il nostro itinerario per visitare Firenze in 2 giorni

PRIMO GIORNO

Santa Maria Novella, una delle più belle chiese di Firenze sicuramente da visitare.

Vi consigliamo di iniziare l’itinerario per visitare Firenze in 2 giorni dalla Chiesa di Santa Maria Novella, uno splendido edificio gotico con facciata rinascimentale realizzata da Leon Battista Alberti. Fondata dall’ordine domenicano a partire dal 1242, è una delle più belle chiese della città. Se non volete perdere tempo facendo la coda all’ingresso vi conviene prenotare i biglietti on line.
Da qui proseguite verso Piazza del Duomo, dove troverete ad aspettarvi l’imponente mole della Cattedrale di Santa Maria del Fiore  e il Battistero di San Giovanni. Rimarrete stupefatti di fronte all’ordinata vivacità della sua facciata realizzata in marmo rosa, bianco e verde. L’edificio venne iniziato da Arnolfo di Cambio nel 1296 e ci vollero quasi 150 anni per completarla. La cattedrale è lunga 153 metri e larga 38, mentre il transetto si estende per ben 90 metri. L’ingresso è libero dal portone destro della facciata. Per i disabili l’entrata è invece dalla Porta dei Canonici che si trova sul lato dietro al campanile.

Per entrare a visitare la Cattedrale di Santa Maria del Fiore ricordatevi di indossare un abbigliamento adatto ad un luogo di culto (pena vedervi vietato l’accesso), perciò niente gambe e spalle scoperte, sandali, cappelli e occhiali da sole!

Il Battistero di San Giovanni a Firenze, nell'elenco di cosa vedere a Firenze
Il complesso del Duomi di Firenze. Biglietti on line per saltare la coda

Ma ciò che dà più di tutto un senso di vertigine a chi le guarda sono la Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto, capolavori assoluti dell’arte. Il primo per la sua mole enorme, l’altezza incredibile e la tecnica all’avanguardia che ne fa ancora oggi uno degli enigmi della storia dell’architettura, il secondo per la sua eleganza, il suo stile snello e le strepitose decorazioni. Il campanile termina con una terrazza panoramica da cui si gode una splendida vista, così come dalla cupola (si sale per 463 scalini). Naturalmente la coda per visitare il complesso è interminabile. Se volete saltarla vi consigliamo di procurarvi il biglietto on line.
Vi segnaliamo che l’accesso alla Cupola del Brunelleschi è consentito solo su prenotazione obbligatoria da effettuarsi presso la biglietteria di Piazza San Giovanni 7/r.

Camminando vedrete che subito sulla vostra destra si apre Piazza della Repubblica, costruita negli anni che seguirono l’Unità d’Italia. In questo luogo, oggi diventato una piazza moderna e ariosa, gli antichi romani costruirono il loro foro nel 57 d.c ed è quindi il sito più antico della città.
Proseguendo verso l’Arno sulla sinistra vedrete la Chiesa di Orsammichele, dalla mole imponente e dall’insolita forma. Il nome attuale ricorda un preesistente convento dedicato a San Michele. Al suo posto furono edificate le logge destinate al mercato del grano. Dopo l’incendio del 1304 venne ricostruito più grande e nel 1380 venne chiuso il pianterreno che più tardi diventò una chiesa a due navate. Furono poi costruiti altri due piani molto alti destinati ad essere magazzini per il grano.
Di qui proseguite per la Loggia del Mercato nuovo fino ad arrivare alla Fontana del Porcellino (una statua di bronzo raffigurante un cinghiale che si dice porti fortuna).
Proseguite la vostra passeggiata fino a Ponte Vecchio, il ponte più famoso di Firenze e uno dei luoghi più tipici e noti della città, affollato di negozi di orafi e argentieri e… turisti! Al di sopra delle botteghe e delle arcate passa il Corridoio Vasariano, il passaggio privato dei Medici che univa Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti.

Ponte vecchio, tappa immancabile dell'itinerario per visitare Firenze in due giorni
L'imponente Palazzo Pitti a Firenze. Salta la coda! Acquista i biglietti on line

Fermatevi per pranzo in zona, scegliete voi se prima o dopo aver attraversato Ponte Vecchio.
Dopo aver mangiato ed esservi riposati un po’ cominciate il pomeriggio di questo primo giorno dell’itinerario per visitare Firenze in 2 giorni con la visita a Palazzo Pitti (Biglietti on line per saltare la coda)
Fatto costruire da Luca Pitti per fare invidia ai Medici e agli Strozzi, è il più grande palazzo fiorentino. La sua facciata è infatti lunga 200 metri e alta più di 30.
All’interno del palazzo, oltre all’ingresso per il meraviglioso Giardino di Boboli, ci sono diversi musei: la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli argenti, che mette in mostra alcune delle migliori opere dell’oreficeria fiorentina, il Museo del Costume, il Museo delle Porcellane e il Museo delle Carrozze, visitabile solo su prenotazione.
Ovviamente non potrete vederli tutti. Noi vi consigliamo di vedere la Galleria Palatina, che raccoglie la maggiore fra le raccolte principesche conservate intatte fino a oggi nel loro ambiente storico di raccolta ed esposizione o la Galleria d’Arte Moderna che occupa trenta sale in cui sono esposte circa 2000 opere dal XVIII secolo al 1920.
Conclusa la visita passate il resto del pomeriggio all’interno del Giardino di Boboli (biglietti on line per ingresso salta coda) primo vero esempio di giardino all’italiana, che ospita numerosissime opere di scultura di ogni epoca e alcune costruzioni in vario stile.

Concludete la serata del vostro primo giorno dell’itinerario per visitare Firenze in 2 giorni in uno dei tanti locali della zona.

Secondo giorno

Galleria degli Uffizi di Firenze. Biglietti on line salta coda

Dedicate la mattina del vostro secondo giorno dell’itinerario per visitare Firenze in 2 giorni alla visita degli Uffizi.

Progettato e costruito dal Vasari nella seconda metà del XVI secolo per Cosimo I De Medici, il palazzo degli Uffizi in origine ospitava le 13 principali magistrature del ducato di Firenze. Oggi la Galleria degli Uffizi è uno dei più importanti musei italiani e uno dei più conosciuti a livello mondiale.
La collezione ospita molti capolavori di Michelangelo, Leonardo da Vinci, Paolo Uccello, Botticelli, Piero della Francesca ed altri grandi artisti dell’arte italiana.
Al primo piano si trova il Corridoio del Vasari, che serviva ai Medici per spostarsi dalle stanze di casa agli uffici di Palazzo vecchio senza uscire di casa.
Prima di lasciare il museo affacciatevi sulla sua terrazza, il giardino pensile della Famiglia Medici che si trova sulla Loggia dei Lanzi, a pochi metri dalla facciata di Palazzo Vecchio.

Terminata la visita fate una pausa per mangiare e per ricaricare le batterie.

Palazzo Vecchio, una delle maggiori attrazioni da visitare a Firenze
La fontana del Nettuno in piazza della signoria a Firenze

Soddisfatto il vostro appetito e riprese le forze, andate alla volta di Piazza della Signoria, da sempre fulcro della vita politica fiorentina e circondata da alcuni degli edifici più famosi della città.  La piazza, “sorvegliata” dal bellissimo Palazzo Vecchio, è un autentica galleria di sculture a cielo aperto: qui infatti si trovano tra le altre, le copie del famosissimo David di Michelangelo (l’originale è conservata nella Galleria dell’Accademia), capolavoro della scultura mondiale e uno dei simboli di Firenze, quella del Marzocco (il leone araldico fiorentino) realizzata da Donatello, il Perseo del Cellini, la fontana del Nettuno di Ammannati (chiamata dai fiorentini il Biancone).
Dopo esservi riempiti gli occhi di cotanta bellezza, proseguite per l’ultima tappa dell’itinerario: la Chiesa di Santa Croce, che troverete non lontano.
La basilica di Santa Croce è uno dei complessi architettonico-religiosi più importanti della storia dell’arte e massima espressione del gotico fiorentino. Venne edificata da Astolfo di Cambio a partire dal 1295. Vi parteciparono, nel corso del Trecento, anche Cimabue e Giotto con i loro affreschi. Nel Cinquecento la basilica vide un grosso intervento da parte del Vasari che imbiancò e distrusse gli affreschi delle navate.
In questa chiesa sono sepolte le “Itale glorie”: Michelangelo, Macchiavelli, Galileo, Foscolo, Marconi, Rossini, solo per citarne alcuni.

La facciata della basilica si apre su una grande piazza che in origine aveva al centro la statua di Dante Alighieri, spostata poi a sinistra del sagrato.

Con la visita a quest’attrazione si conclude vostro itinerario per visitare Firenze in 2 giorni. Cosa vedere e cosa fare a Firenze non sarà più un segreto!

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Visitare Firenze in 3 giorni con bambini. Cosa Fare, dove andare e cosa vedere
La Galleria degli Uffizi
I quartieri dove trovare un buon Hotel a Firenze

 

Due cose da fare a Firenze in due giorni

Se programmate di visitare Firenze in due giorni dovete organizzare il vostro soggiorno al meglio, per non perdervi le esperienze migliori. Sicuramente la prima cosa da fare è scegliere quali musei e quali attrazioni principali vedere, ma è anche importante inserire delle tappe nel vostro itinerario che rendano ancora più bella la vostra vacanza.

Qui di seguito vi suggeriamo due cose che potete fare per godervi al meglio Firenze:

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2 giorni a Firenze: la famosa bistecca alla fiorentina

1. MANGIARE UNA FIORENTINA

Piatto della cucina toscana per antonomasia, è assolutamente da assaggiare almeno una volta. Non potete tornare a casa dalla vostra vacanza senza averne gustata una. Se volete il meglio seguite i nostri consigli su dove andare a mangiare la fiorentina più buona.

Fate attenzione: a Firenze la bistecca deve avere caratteristiche ben precise: l’osso a forma di T, il peso di almeno 1,5 kg e la cottura al sangue. Deve essere tagliata nella lombata di vitellone di razza chianina, una razza che fa parte della IGP “Vitellone dell’Italia centrale”.

Firenze dall'alto: vista da piazzale Michelangelo

2. VEDERE FIRENZE DALL’ALTO

Un’altra cosa che potete fare durante il vostro viaggio per visitare Firenze in due giorni è quella di andare a godervi la vista di questa meravigliosa città dall’alto.
L’ideale è recarvi a Piazzale Michelangelo, disegnato nel 1869 dall’architetto fiorentino Giuseppe Poggi, da dove potrete godere di uno dei più bei panorami di Firenze.
E’ il punto migliore da dove fare i vostri scatti, non ve ne pentirete. Raggiungere il piazzale è molto semplice: potete andare in autobus (12 e 13 con partenza da Santa Maria Novella) o in auto, ma il modo migliore è sempre quello di arrivarci a piedi. Ci vuole circa mezz’ora.

Cosa vedere a Firenze in 2 giorni – I musei

Cosa vedere a Firenze in 2 giorni è sicuramente una delle prime domande che vi porrete pianificando il vostro viaggio nel meraviglioso capoluogo della Toscana.
La città ha moltissime attrazioni da visitare, ma sicuramente alcune di esse sono davvero un must. Tra queste i musei.
Come tornare a casa senza aver ammirato gli strepitosi Uffizi o la Galleria Dell’Accademia?

Qui di seguito vi forniamo un piccolo elenco in modo che possiate dedicare la vostra attenzione a quelli che maggiormente fanno al caso vostro.
Ecco quindi i musei che potete visitare a Firenze in 2 giorni.

Cosa vedere a Firenze in due giorni: Gli Uffizi

GLI UFFIZI

Nel vostro elenco di cosa vedere a Firenze in 2 giorni non può assolutamente mancare una tappa agli Uffizi, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Costituiscono il più antico museo d’Europa e ospitano la collezione privata della famiglia de’ Medici, lasciata in eredità a Firenze nel 1737 dall’ultima erede, Anna Maria Ludovica, a condizione che non lasciasse mai la città. La visita a questa Galleria vi lascerà “storditi” dalla quantità di capolavori d’arte presenti. Potrete infatti ammirare opere  di Leonardo, Michelangelo, Botticelli, Paolo Uccello e Piero della Francesca, solo per citarne qualcuno. Programmate di dedicare alla visita almeno due ore.

Visitare Firenze in 2 giorni - La Galleria dell''AccademiaGALLERIA DELL’ACCADEMIA

E’ qui che dovete andare se volete ammirare l’originale del David (1502-1504), lo straordinario capolavoro di Michelangelo, simbolo di Firenze nel mondo, ricavato da un enorme blocco di marmo del peso di 19 tonnellate. La precisione dei dettagli (le braccia nerborute, le vene, i muscoli che sembrano fremere sotto la pelle) vi lasceranno a bocca aperta. Di Michelangelo potrete ammirare anche le statue incompiute dei Prigioni, eseguite per la tomba di Giulio II e la statua di San Matteo, anch’essa incompiuta.
Oltre il David la Galleria dell’Accademia ospita opere del Botticelli, di Taddeo Gaddi e una bella serie di icone russe.

Come per gli Uffizi, anche qui le code sono lunghe. Se volete risparmiare tempo vi consigliamo di procurarvi il biglietto on line che vi consentirà di saltare la fila alla biglietteria.

Il museo del Bargello, tra le attrazioni imperdibili di FirenzeMUSEO DEL BARGELLO 

Rappresenta la più ricca e completa collezione di scultura toscana rinascimentale d’Italia, una tappa assolutamente obbligata per chi visita la città e quindi sicuramente da prendere in considerazione quando compilate la lista di cosa vedere a Firenze in 2 giorni.
Si trova nel maestoso edificio del Palazzo del Bargello, situato di fronte alla Badia.

Tra le opere più belle potrete ammirare le opere di Michelangelo  il Bacco ebbro, il busto del Bruto e il tondo della Madonna col bambino, il Ganimede e il Narciso di Benvenuto Cellini e il Mercurio alato del Gianbologna. Potrete inoltre lasciarvi affascinare dal famoso San Giorgio di Donatello, l’Ercole e Anteo di Antonio Pollaiolo e il Ganimede sull’aquila di Benvenuto Cellini.

IL MUSEO DI LEONARDO DA VINCI

Questo museo è perfetto se state visitando Firenze con bambini, ma entusiasmerà anche voi grandi!
Il museo ospita infatti  le ricostruzioni di alcune delle più interessanti macchine (da guerra, di ingegneria civile, del volo) progettate dal grande Leonardo, molte di esse a grandezza naturale e tutte funzionanti perfettamente. E’ possibile anche provare ad utilizzarne qualcuna.
Il percorso di visita è adatto anche se avete bambini in passeggino.
Il museo è situato a pochi passi dal Duomo.

I quartieri dove trovare un buon hotel a Firenze

Pianificando il vostro viaggio in questa bellissima città della Toscana, una delle cose a cui dovrete pensare oltre a dove andare a cosa vedere, sarà dove dormire a Firenze.
La scelta dell’hotel dipende ovviamente dalle vostre esigenze e dalla vostra disponibilità di spesa.
Noi vi forniamo una panoramica dei quartieri storici di Firenze. Qui sono racchiusi i musei, i monumenti e tutte le bellezze artistiche della città ed è dove vi conviene stare, specialmente se intendete visitare Firenze in tre giorni o anche meno.

Il centro storico di Firenze è diviso in quattro zone che prendono il nome dal più importante monumento di culto che essi ospitano: Santa Croce, San Giovanni, Santa Maria Novella e Santo Spirito.
Tutto il centro storico è visitabile facilmente a piedi (che è il modo migliore per apprezzarlo al meglio, anche perchè è una zona a traffico limitato). Per attraversarlo ci si impiega infatti all’incirca una mezz’ora, durante la quale potrete ammirare molte delle principali attrazioni della città. Perciò, dormire a Firenze in uno qualsiasi dei suoi quattro quartieri vi darà modo di averle tutte a disposizione.

Se volete prenotare l’hotel nel vero cuore di Firenze, vi conviene farlo nella zona Piazza San Marco, Piazza Santa Croce, Ponte Vecchio e Piazza Santa Maria Novella. Qui troverete sempre turisti che la affollano sia di giorno sia fino a sera , specialmente in estate. Se siete amanti della vita notturna, potete scegliere un hotel nel quartiere Santa Croce (dove ci sono pub e discoteche) o vicino alla Basilica di Santo Spirito nell’Oltrarno (dove potete trovare pub e ristoranti aperti fino a tardi).

Quartiere Santa Maria Novella

Si trova nella parte nord-ovest del centro storico di Firenze. Qui trovate la stazione ferroviaria Santa Maria Novella dove arrivano la maggior parte dei treni che provengono dalle altre parti d’Italia e dall’estero.
Il quartiere ospita la bellissima Basilica di Santa Maria Novella, la Fortezza da Basso e il Borgo di Ognissanti. È una zona ricca di pub e discoteche. Si ha una bella vista sull’Arno.

Gli hotel in questa zona

QUARTIERE SAN GIOVANNI

È situato nel cuore del centro storico, vicinissimo alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, ha come simbolo il Duomo, nella cui piazza vengono ancora oggi vengono festeggiate le principali feste della città.
Il quartiere è attraversato dalla famosa via dei Calzaiuoli, ricca di negozi famosi e perciò via dello shopping fiorentino per eccellenza. Anche qui ci sono molti pub e discopub, oltre a ristoranti e trattorie tipiche. I prezzi sono leggermente più alti che negli altri quartieri, complice la strepitosa vista del Duomo o su Palazzo Vecchio.

Gli hotel in questa zona

QUARTIERE SANTO SPIRITO

Si trova a sud-ovest della città e prende nome dalla Basilica di Santo Spirito, chiesa dietro la cui  dietro  facciata di semplice intonaco color ocra si nasconde una delle più belle chiese rinascimentali della Toscana.
Qui troverete pub e ristoranti aperti fino a tardi.

Gli hotel in questa zona

QUARTIERE SANTA CROCE

Collocato nella parte sud est del centro storico di Firenze ha come monumento principale la Basilica di Santa Croce, la cui facciata si affaccia sull’omonima piazza. Qui troverete inoltre le Murate (l’antica prigione cittadina oggi restaurata), il mercato in piazza Ghiberti e la Sinagoga. Ospita molti pub e discoteche.

Gli hotel in questa zona

Sia quindi che desideriate visitare Firenze in tre giorni, in due giorni o in un giorno solo, la scelta di dove dormire a Firenze di certo non manca!

Firenze in un giorno – Musei da non perdere

Siete amanti dell’arte ma indecisi su quali musei visitare potendo solo soggiornare a Firenze in un giorno? Vi veniamo in soccorso noi con la nostra piccola lista dei principali musei della città che sono assolutamente da non perdere.

Visto il poco tempo a disposizione vi suggeriamo di acquistare i biglietti on line in modo da saltare le lunghe file all’ingresso e iniziare subito a visitare.

Visitare gli Uffizi a Firenze

1. UFFIZI

Naturalmente non potevamo non iniziare la nostra lista con la Galleria degli Uffizi, museo di Firenze per eccellenza che ci rappresenta in tutto il mondo.
Progettato e costruito dal Vasari nella seconda metà del XVI secolo per Cosimo I de’ Medici, si trova s sud di Palazzo Vecchio.
La Galleria ospita la più completa raccolta esistente di pittura fiorentina e toscana (soprattutto quella dal Duecento al Cinquecento). Vi consigliamo di iniziare la vostra visita al mattino presto appena apre, all’ora di pranzo o nel tardo pomeriggio. Eviterete la folla e riuscirete a godervi  di più le incredibili opere d’arte esposte.

Orari:
Da martedì a domenica: 8.15-18.50
Dal 1 giugno al 30 settembre il martedì e il mercoledì aperti fino alle 22.00.
Chiusi tutti i lunedì, 1° Gennaio, 1° maggio, 25 dicembre
Dove si trovano:
Piazzale degli Uffizi, 6
Attrazioni nelle vicinanze:
Piazza della Signoria, Ponte Vecchio, Fontana del Porcellino, Museo del Bargello, Palazzo Vecchio

Visitare Firenze in un giorno: l'imperdibile David

2. GALLERIA DELL’ACCADEMIA

Per gli amanti dell’arte questo museo è una tappa obbligata se non altro perchè ospita l’originale di uno dei più grandi  ( e più celebri) capolavori del rinascimento, il gigantesco David di Michelangelo: ricavato da un enorme blocco di marmo del peso di 19 tonnellate è un’opera incredibile. Rimarrete senza fiato davanti alla sua possenza e alla dovizia di particolari anatomici.
La Galleria dell’Accademia è sicuramente una tappa da non perdere nel vostro viaggio a Firenze in un giorno.

Orari:
Dal martedi alla domenica dalle 8.15 alle 18.50
Chiusura: tutti i lunedì, 1° gennaio, 25 dicembre
Dove si trova:
Via Ricasoli, 58/60
Attrazioni nelle vicinanze:
Duomo Battistero di San Giovanni, Museo Leonardo da Vinci.

Il museo del Bargello, tra le attrazioni principali di Firenze

3. MUSEO DEL BARGELLO

E’ ospitato nel Palazzo del Bargello, maestosa costruzione iniziata nel 1254. In origine era la residenza del primo magistrato della città, poi venne trasformato nella sede del capitano della giustizia o bargello.
Qui potrete trovare la più ricca e completa collezione di scultura rinascimentale d’italia.

Orari:
Tutti i giorni: 8.15 – 17.00
La biglietteria chiude alle 16.20
Dove si trova:
Via del Proconsolo, 4
Attrazioni nelle vicinanze:
Piazza della Signoria, Fontana del Porcellino, Duomo