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Dove noleggiare una bici a Firenze?

Girare Firenze in bicicletta è un modo divertente per vedere la città senza stancarvi troppo. Specialmente se avete deciso di visitare Firenze in due giorni, usare la bici vi farà risparmiare tempo negli spostamenti in modo da non perdervi nemmeno un’attrazione!

Potete affittare una bicicletta in uno di questi noleggi:

FLORENCE BY BIKE

FLORENTBIKE

TUSCANY CYCLE  VESPA AND BIKE TOUR

Se volete avere alte informazioni su come visitare Firenze in bici cliccate QUI

Cosa visitare a Firenze in due giorni?

Cosa visitare a Firenze in 2 giorni è una delle domande che sicuramente vi state ponendo se state organizzando un weekend nello splendido capoluogo della Toscana. Anche se non vi sarà possibile vedere proprio tutte le attrazioni della città, due giorni sono sicuramente sufficienti a godervi i principali monumenti di Firenze e uno o due musei (Uffizi o la Galleria dell’Accademia, solo per citarne alcuni). L’importante è avere un buon itinerario!

Date un’occhiata alle pagine che vi suggeriamo qui di seguito, vi saranno senz’altro di aiuto per organizzare un soggiorno indimenticabile!

Visitare Firenze in due giorni – Cosa vedere e dove andare
Visitare Firenze in 2 giorni con bambini
Cosa visitare a Firenze in due giorni
Due cose da fare a Firenze in due giorni
Cosa vedere a Firenze in 2 giorni – I musei

Se volete inoltre avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Firenze cliccate QUI!

 

 

Cosa visitare a Firenze in tre giorni?

Visitare Firenze in tre giorni vi consentirà di vedere tutte le principali attrazioni, i musei più importanti, i luoghi più suggestivi di questa splendida città. Con un buon itinerario non vi perderete nulla!

Se volete preparare con facilità la vostra vacanza vi suggeriamo di seguire i nostri consigli che troverete leggendo le nostre pagine dedicate ad un soggiorno a Firenze in tre giorni. Ecco quali sono:

Cosa fare e vedere a Firenze in 3 giorni 
Visitare i musei di Firenze in tre giorni
Visitare Firenze in 3 giorni con bambini
La Galleria degli Uffizi – Biglietti e orari 

Se volete inoltre avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Firenze cliccate QUI!

Cosa fare e vedere a Firenze in 3 giorni

Visitare Firenze in 3 giorni vi darà sicuramente l’opportunità di godere delle maggiori attrazioni e dei luoghi simbolo più belli di questa splendida città. Gli itinerari per esplorare questo museo a cielo aperto sono molteplici e dipendono dai vostri interessi, dal tempo che volete dedicare ad ogni cosa oltre che dalla voglia di camminare che avrete.
Quello che vi consigliamo noi è da farsi tutto a piedi, sia perchè la maggior parte del centro storico è chiuso al traffico e ai veicoli, sia perchè così potrete scoprire quei tesori nascosti che non avreste mai notato in altro modo.

Eccovi quindi l‘itinerario per visitare Firenze in tre giorni per aver sottomano cosa vedere in questa bellissima città.

PRIMO GIORNO

Cosa vedrete (5 tappe):
Piazza della Signoria
Palazzo Vecchio
Chiesa di Orsanmichele
Complesso del Duomo
Uffizi

David di Donatello - Una delle attrazioni più belle dell'arte Toscana

Il primo giorno del vostro itinerario per visitare Firenze in 3 giorni parte da Piazza della Signoria, la piazza centrale e il cuore della vita sociale della città.

1. PALAZZO VECCHIO

Qui potrete subito ammirare Palazzo Vecchio , oggi sede centrale e museo del Comune di Firenze. È il palazzo del potere per eccellenza. Durante gli anni in cui la città è stata capitale d’Italia (1865/1871) infatti, l’edificio ha ospitato il Parlamento italiano e prima dell’Unità d’Italia è stato per secoli sede del Granducato di Toscana e della Signoria dei Medici.
Lasciatevi affascinare dalla sua struttura imponente, resa tale sia dall’altezza dell’edificio e della Torre di Arnolfo (quasi 100 m), sia per l’uso del bugnato rustico. Scattate qualche foto e, se volete, visitatelo all’interno ( per non perdere tempo  vi conviene acquistare il biglietto on line salta coda), ne vale davvero la pena.

Biglietti:

2. COPIA DEL DAVID

Proprio in questa piazza si trova la copia del famosissimo David di Michelangelo, capolavoro della scultura mondiale e simbolo del Rinascimento e dell’Italia stessa all’estero. È alto 517 cm senza contare la base e venne realizzato tra il 1501 e il 1504.
Andate quindi verso via dei Calzaiuoli, una delle strade dello shopping più frequentata di Firenze.

3. CHIESA DI ORSANMICHELE

Camminando per questa via incontrerete la mole imponente della Chiesa di Orsanmichele, una delle più importanti costruzioni due-trecentesche della città. È stata la chiesa di tutti gli artigiani, ossia dei rappresentanti di tutte le Arti e i Mestieri fiorentini nei secoli medicei. L’ingresso è gratuito.

 La cupola Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto. Biglietti on line per evitare la fila
Palazzo Vecchio, oggi sede centrale e museo del Comune di Firenze
 La cupola Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto. Biglietti on line per evitare la fila
La Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto.

4. Il DUOMO

Proseguendo su via dei Calzaiuoli arrivate in Piazza Duomo, dove si erge maestosa e bellissima la Cattedrale di Santa Maria del Fiore (indossate un abbigliamento consono ad un luogo di culto se volete che non vi neghino l’ingresso) con la Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto, entrambi capolavori dell’arte italiana, assolutamente da visitare, e il Battistero di San Giovanni. La cupola, per la sua mole enorme, la sua altezza strabiliante e la tecnica costruttiva all’avanguardia che rappresenta ancora oggi uno degli enigmi della storia dell’architettura, il campanile per il suo stile snello e la sua intricata ed elegantissima decorazione. Il campanile termina con una grande terrazza da cui si gode di un panorama veramente suggestivo, lo stesso che potrete ammirare dalla cupola (si sale per 463 scalini, perciò fate attenzione se soffrite di cuore o di claustrofobia). Se avete tempo e forza vi consigliamo di salire su uno dei due per non perdere la vista strepitosa della città.
Per visitare la cupola è obbligatoria la prenotazione, che potrete fare presso la biglietteria in Piazza San Giovanni 7/r
Se volete risparmiare tempo e fatica saltando la coda l’ideale è acquistare il biglietto on line per tutto il complesso del Duomo. 

Biglietti:

Finita la visita fermatevi in zona per pranzare e riprendere le forze.

5. UFFIZI

Una volta rifocillati ritornate in piazza della Signoria e dedicate il pomeriggio alla strepitosa Galleria degli Uffizi, il più antico museo d’Europa ospitante al suo interno una delle maggiori collezioni di pittura al mondo. Qui troverete opere di Leonardo, Michelangelo, Botticelli, Paolo Uccello e Piero della Francesca, solo per citarne alcuni. Mettete in conto di passare almeno due ore abbondanti. Sarà impegnativo per l’enorme quantità di opere da vedere e la folla di visitatori, ma verrete ricompensati dalla bellezza che passerà sotto i vostri occhi. Acquistate il biglietto on line, salterete le code infinite evitando così di entrare già stanchi!

Biglietti:

Conclusa la visita potete fermarvi per un gelato ristoratore alla  Gelateria dei Neri che si trova in via  Dei Neri 9/11. La raggiungerete con una brevissima passeggiata.
Dopo la pausa raggiungete Ponte Vecchio, il più famoso ponte di Firenze che ospita molti negozi di orafi e gioiellieri (una volta al posto di questi negozi c’erano le botteghe dei macellai, riuniti tutti qui per evitare che il sangue e gli scarti delle carni provocassero cattivo odore nelle stradine del centro). Questa è un’attrazione da non tralasciare nel vostro elenco di cosa vedere a Firenze.
Attraversatelo e passate la serata cenando in uno dei tanti ristoranti della zona godendovi una splendida Firenze in notturna!
Il primo giorno del vostro itinerario per visitare Firenze in 3 giorni termina qui.

Orari attrazioni

PALAZZO VECCHIO
Da ottobre a marzo – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-19. Giovedì: 9-14
Da aprile a settembre – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-23. Giovedì: 9-14
MEZZANINO-DONAZIONE LOESER – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-19. Giovedì: 9-14
TORRE –  (accesso non consentito ai minori di 6 anni). L’accesso alla Torre è sospeso in caso di pioggia
Da ottobre a marzo – Tutti i giorni escluso il giovedì: 10-17. Giovedì: 10-14
Da aprile a settembre – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-21. Giovedì: 9-14
La biglietteria chiude un’ora prima del museo
25 dicembre: Chiuso Museo, Percorso archeologico e Torre

UFFIZI
Da martedì a domenica 8.15-18.50
Chiusura tutti i lunedì, 1° Gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

La strepitosa Galleria degli Uffizi di Firenze, il più antico museo d’Europa. è tra le cose assolutamente da visitare
La strepitosa Galleria degli Uffizi di Firenze, il più antico museo d’Europa, tra le cose assolutamente da visitare!
Ponte Vecchio, tappa immancabile dell'itinerario per visitare firenze in 3 giorni
Ponte Vecchio, tappa immancabile dell’itinerario per visitare firenze in 3 giorni.

Secondo Giorno

Cosa vedrete (5 tappe):
Galleria dell’Accademia
Opificio delle Pietre dure
Palazzo Medici Riccardi
Cappelle Medicee

Basilica di Santa Maria Novella

Il David di Michelangelo. Sicuramente una delle attrazioni da non mancare per la vostra visita da 3 giorni a Firenze.

1. GALLERIA DELL’ACCADEMIA

L’itinerario studiato per visitare Firenze in 3 giorni fa cominciare la seconda giornata da Piazza San Marco, uno dei punti focali del traffico cittadino, perchè snodo obbligato di parecchie linee di autobus. Di qui recatevi alla Galleria dell’Accademia (al civico 60 di via Ricasoli) per vedere la statua autentica del David di Michelangelo (ce n’è una copia in Piazza della Signoria e una in Piazzale Michelangelo), famosa icona dell’arte italiana e un must per chi viene a Firenze (acquistando il biglietto on line eviterete la fila all’ingresso).

La galleria ospita, oltre al David, un nucleo importantissimo di sculture di Michelangelo (i Prigioni e il San Matteo incompiuto) e un insieme di dipinti del Trecento e Quattrocento.

2. OPIFICIO DELLE PIETRE DURE

Se siete interessati all’argomento del restauro nella storia dell’arte potete visitare anche l‘Opificio delle pietre dure, al cui interno c’è un percorso museale dove si possono osservare le tecniche di lavorazione dei restauratori. Questo luogo, che si trova in via degli Alfani n.78 è uno degli istituti di restauro più importanti al mondo.
Tornando verso Piazza San Marco, se avete voglia potete fermarvi a visitare il Museo di San Marco, che si trova di fianco alla chiesa e dove potrete ammirare i meravigliosi affreschi del Beato Angelico. Al museo si accede dal n. 1 della piazza, entrando dal Chiostro di Sant’Antonio.
Terminata la visita fermatevi per pranzare e riposarvi un po’.

La Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli, tra le cosa da visitare a Firenze
La Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli, tra le cosa da visitare a Firenze
Santa Maria Novella, una delle più belle chiese di Firenze
Santa Maria Novella, una delle più belle chiese di Firenze

Nel pomeriggio andate verso la Basilica di San Lorenzo.

3. PALAZZO MEDICI RICCARDI

Lungo il tragitto incontrerete Palazzo Medici Riccardi. L’edificio, opera di Michelozzo, è considerato il palazzo rinascimentale per eccellenza e fu la prima casa dei Medici. Oggi è la sede della Provincia e della Prefettura. Al primo piano, nella zona dell’amministrazione provinciale si trova la splendida Galleria Riccardi, conosciuta anche come Sala Luca Giordano. La lunga stanza, con le pareti a specchio e le decorazioni dorate, ha una splendida e immensa volta affrescata con l’apoteosi della dinastia De’ Medici. Bellissime da visitare anche la Biblioteca Riccardiana e la Cappella dei Magi, a cui si accede dal cortile salendo uno scalone e che ospita la famosissima Cavalcata dei Magi realizzata da Benozzo Gozzoli.

4. CAPPELLE MEDICEE

Usciti da Palazzo Medici Riccardi proseguite fino alle Cappelle Medicee, dove sono conservati i resti mortali della famiglia De’ Medici (Cappella dei Principi e la Sagrestia Nuova di Michelangelo), che sono strutturate come prolungamento della parte absidale della Basilica di San Lorenzo. Alle cappelle si ha accesso dalla chiesa.
La cappella dei Principi è coperta da una grande cupola appoggiata su un corpo di forma ottagonale. Proprio per il rivestimento interno, che è di una ricchezza incredibile, venne creato l’ opificio delle pietre dure, specializzato in pietre preziose e marmi rari provenienti da tutto il mondo.
La Sagrestia Nuova invece è contraddistinta da una grande verticalità che dà una una sensazione di inquietudine.

Conclusa la visita concedetevi una pausa per riposarvi o per mangiare un gelato (provate il gelato artigianale delle Botteghe di Leonardo. Lo trovate in via de’ Girori 21r).

5. BASILICA DI SANTA MARIA NOVELLA

Recuperate le forze camminate verso la Basilica di Santa Maria Novella. L’opera, della seconda metà del Quattrocento e realizzata da Leon Battista Alberti, è una delle più belle chiese fiorentine.
Godetevi la splendida facciata e la piazza antistante conclusete la vostra seconda giornata dell’itinerario per visitare Firenze in 3 giorni cenando in uno dei locali della zona.

Orari delle attrazioni

PALAZZO MEDICI RICCIARDI
Feriali e festivi: 9-19
Biglietteria: 9. 00 – 18. 30 chiuso il mercoledi
CAPPELLE MEDICEE
Da lunedì a domenica, ore 8:15-14:00 . Chiuso la seconda e quarta domenica del mese, primo, terzo, quinto lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale
La biglietteria chiude alle 13:20
GALLERIA DELL’ACCADEMIA
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50
Chiusura: tutti i lunedì, 1 Gennaio, 1 Maggio, 25 Dicembre
La biglietteria chiude alle 18.20
Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.40

Terzo giorno

Cosa vedrete (3 tappe):
Cappella Brancacci
Palazzo Pitti
Giardini di Boboli

Palazzo Pitti di Firenze. Prenota i biglietti on line!Passate l’ultimo giorno del vostro itinerario per visitare Firenze in 3 giorni nella zona dellOltrarno, che si trova sulla riva sinistra del fiume Arno. L’itinerario comincia da Piazza del Carmine, dove si trova la Chiesa di Santa Maria del Carmine, che ospita la Cappella Brancacci con gli affreschi di Masaccio, Masolino e Filippino Lippi. Alla cappella si accede dal portone a destra della facciata in laterizio. Tra le raffigurazioni più famose del Masaccio ci sono la Cacciata dal Paradiso terrestre e il celebre Pagamento del tributo (Gesù che indica un pesce nel lago con una moneta in bocca all’agente del dazio che gli chiede la tassa di passaggio). Terminata la visita recatevi a Palazzo Pitti, fino ad oggi uno dei palazzi del potere in città e che è stato costantemente arricchito da chi vi ha abitato.Optate per prenotare i biglietti on line se volete avere l’accesso prioritario e saltare la coda) La costruzione è enorme. La facciata è infatti lunga 200 m e alta più di 30. All’interno di Palazzo Pitti, oltre all’ingresso all’accesso agli splendidi Giardini di Boboli, si trovano diversi musei: la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli argenti, che mette in mostra alcune delle migliori opere dell’oreficeria fiorentina, il Museo del Costume, il Museo delle Porcellane e il Museo delle Carrozze, visitabile solo su prenotazione. Se siete indecisi su cosa visitare a Firenze, con quest’attrazione andrete sul sicuro.

Noi vi consigliamo di vedere la Galleria Palatina, che raccoglie la maggiore fra le raccolte principesche conservate intatte fino a oggi nel loro ambiente storico di raccolta ed esposizione o la Galleria d’Arte Moderna che occupa trenta sale in cui sono esposte circa 2000 opere dal XVIII secolo al 1920.

I meravigliosi Giardini di Boboli, da inserire nell'elenco di dove andare a Firenze.
I meravigliosi Giardini di Boboli, da inserire nell’elenco di dove andare a Firenze.
Piazzale Michelangelo, da cui si gode una superba vista su Firenze
Piazzale Michelangelo, da cui si gode una superba vista su Firenze

Conclusa la visita fermatevi per fare pranzo nei dintorni di Palazzo Pitti e passate poi il pomeriggio a rilassarvi passeggiando e sostando nei meravigliosi Giardini di Boboli, il primo esempio di giardino all’italiana. Questa sarà sicuramente una piacevolissima tappa del vostro itinerario per visitare Firenze in 3 giorni.
Occupano 45.000 metri quadrati e si estendono sulla collina di Boboli tra Palazzo Pitti, il Forte del Belvedere e la porta Romana. I giardini ospitano numerosissime opere di scultura di ogni epoca e alcune costruzioni in vario stile, come la fontana del Carciofo, la Grotta del Buontalenti, la fontana di Bacco e l’obelisco egiziano, solo per citarne alcuni.
I giardini sono sempre molto affollati, per questo conviene procurarsi il biglietto on line per l’accesso prioritario. Con lo stesso biglietto potete accedere  al Museo degli Argenti, il Museo delle Porcellane e la Galleria del Costume.
Usciti dai giardini tornate verso Ponte Vecchio, non attraversatelo, ma girate a destra seguendo via dei Bardi fino a San Niccolò. Arriverete fino alla porta di San Miniato e salite fino a Piazzale Michelangelo da dove godrete della vista del meraviglioso capoluogo della Toscana in assoluto più bella.
Tornate poi giù verso l’area di San Niccolò e fermatevi qui per la cena.
Il vostro itinerario per visitare Firenze in 3 giorni finisce qui.

Orari attrazioni

GIARDINO DI BOBOLI
Da lunedì a domenica
novembre, dicembre, gennaio, febbraio  8.15 – 16.30;  marzo 8.15 -17.30  (con ora legale 18.30); aprile, maggio, settembre e ottobre 8.15 – 18.30 (con ora solare 17.30); giugno luglio, agosto 8.05 – 19.30. Gli ingressi sono vietati a partire da un’ora prima della chiusura. I Giardini restano chiusi a Capodanno, Natale e il 1° maggio e il primo e l’ultimo lunedì di ogni mese.

PALAZZO PITTI – Galleria Palatina, Appartamenti Reali e Galleria d’Arte Moderna
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50. La biglietteria chiude alle 18.05. Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.30. Chiusi tutti i lunedì, Capodanno, 1° maggio, Natale

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La Galleria degli Uffizi
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Gli hotel in San Giovanni

Qual è il periodo migliore per visitare visitare Firenze?

Il periodo migliore per visitare Firenze è da marzo a giugno (con le sue verdi colline e le bellissime fioriture la città appare in tutto il suo splendore) e da settembre fino ai primi di novembre perchè questi mesi offrono temperature miti e giornate soleggiate.

Ma anche tutto in tutto il resto dell’anno questa meravigliosa città della Toscana merita davvero una visita. Per saperne di più andate alla pagina Quando visitare Firenze.

Se siete interessati ad avere tutte le risposte alle vostre domande per vedere Firenze  in 3 giorni cliccate QUI!

Come arrivare a Firenze?

Meta perfetta sia per i turisti italiani che per quegli stranieri, Firenze è  perfettamente collegata con le principali città d’Italia e d’Europa. Potete raggiungere Firenze:

  • In aereo: l’aeroporto Amerigo Vespucci dista ben poco dal centro storico cittadino (soli 4 km) ed è ben servito sia dai mezzi pubblici che privati. A disposizione dei visitatori c’è anche un bus-navetta chiamato “Vola in Bus”che conduce, con cadenza di mezz’ora tra una corsa e l’altra e ad un prezzo di circa 6 euro a tratta, direttamente dall’aeroporto alla stazione centrale di Firenze Santa Maria Novella.
  • In treno: il treno è sicuramente uno dei mezzi più pratici per poter raggiungere il centro di Firenze. La stazione  di Santa Maria Novella, è praticamente a due passi dal centro storico e dal Duomo ed è  collegata a numerose altre città vicine grazie a tutta una serie di bus  ad essa associati.
    La stazione di Campo di Marte si trova appena fuori le vie principali della città che racchiudono il centro storico di Firenze ed è a pochi minuti dallo stadio locale. I collegamenti con la stazione di Campo di Marte sono sicuramente minori, trattandosi di una stazione secondaria. Presso la stazione di Campo Marte. Fermano le linee 12 e 13 e, vicino, il 6, 10, 20, 33. 
  • In auto: sono tante le autostrade che collegano le varie città italiane con Firenze, basterà consultare una mappa o il sito internet di competenza delle autostrade italiane per riuscire a trovare la soluzione più veloce e più opportuna. Mettete in conto che il centro storico, che racchiude le sue principali attrazioni della città, è delimitato da una ZTL e, pertanto, non accessibile alle macchine. Dovrete pensare dove parcheggiare la macchina.

Se siete interessati ad avere tutte le risposte alle vostre domande per visitare il bellissimo capoluogo della Toscana cliccate QUI!

 

Cosa vedere agli Uffizi

E’ difficile decidere cosa vedere agli Uffizi!
Considerati il più antico museo d’Europa, ospita  infatti una delle più grandi raccolte della pittura italiana al mondo. Tuttavia,  bisogna fare fare una scelta, perchè vedere tutta la galleria è veramente un’impresa titanica. Per darvi una mano a decidere quali capolavori ammirare qui di seguito vi elenchiamo alcune delle opere da non perdere.

N.B: la visita agli  Uffizi  è piuttosto impegnativa perciò vi consigliamo di dedicarvi al massimo 3 ore. L’ideale è avere già chiaro cosa andare a vedere.

La primavera di Botticelli

Sicuramente una delle opere più emblematiche dell’intero Rinascimento italiano, la primavera di Botticelli, databile attorno al 1482, rappresenta una scena mitologica con numerosi personaggi abilmente inseriti in un contesto naturalistico ampiamente dettagliato e curato. Negli anni si sono susseguite le interpretazioni circa il reale messaggio del dipinto ma, ancora oggi, è tanta l’aurea di mistero che aleggia sull’opera e sui reali motivi che spinsero Botticelli a scegliere proprio quei personaggi rispetto ad altri. L’abile uso del colore e la chiave umanistica che prevale su tutte come possibile interpretazione del dipinto lo hanno reso uno dei quadri più famosi dell’artista e del panorama fiorentino.

La Nascita di Venere di Botticelli

Insieme alla Primavera, anche la Nascita di Venere rappresenta il culmine dell’operato artistico di Botticelli, nonché simbolo della pittura rinascimentale fiorentina. Il quadro, sospeso tra allegoria e mitologia, è una chiara estensione della Primavera, accomunandoli sia i personaggi legati all’antica mitologia che alle numerose possibile interpretazioni di diversa matrice. Ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, la scena rappresenta la nascita della dea che, sospesa su una conchiglia in mezzo al mare, viene servita da un’ancella e accarezzata dai venti e da una pioggia di delicate rose. L’opera ad oggi risulta essere la prima vera rappresentazione pittorica su grande tela del panorama fiorentino. Sicuramente da inserire nell’elenco di cosa vedere agli Uffizi.

Il Tondo Doni di Michelangelo

L’opera, databile intorno al 1504, è uno dei capolavori indiscussi del maestro fiorentino. Uno dei primi esempi di manierismo  il tondo fu commissionato da una ricca famiglia di banchieri e si propose come magistrale rappresentazione in tempera grassa su tavola della Sacra Famiglia

La Madonna del Cardellino di Raffaello

E’ una delle maggiori opere di Raffaello Sanzio, nonché una delle più innovative raffigurazioni della Vergine Maria. Raffigurata in un momento intimo di estrema umanità, la Vergine è intenta a seguire Gesù e San Giovannino nei loro primi anni di vita mentre giocano con un cardellino. Il dipinto ad olio è probabilmente databile al 1506.

L’Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci

L’adorazione dei magi fu una delle tematiche tanto care a tutto il repertorio artistico dell’arte fiorentina del 1400. Anche il maestro fiorentino Leonardo da Vinci si cimentò nella rappresentazione della famosa scena biblica, con un dipinto ad olio su tavola, questa volta, cambiando lo schema narrativo e mostrando una scena assolutamente diversa da quelle tradizionali: l’artista, infatti, concentra la scena sul Bambino e sulla sua natura divina.

La Madonna di Ognissanti di Giotto

Si tratta di una pala d’altare realizzata nel 1310 ed è uno dei primi dipinti a rompere quelle che erano le tradizioni pittoriche incentrate sul pieno rispetto dei canoni bizantini dell’epoca. Giotto, dall’alto della sua voglia di ricreare opere ben studiate e soprattutto magistralmente strutturate, ricreò il celebre tema della Madonna con Bambino riponendo la coppia divina in uno spazio definito rappresentato dal trono che ne conferma la maestosità.

Il Battesimo di Cristo di Andrea del Verrocchio

Il dipinto, datato al 1470, fu realizzato presso la bottega del Verrocchio da quest’ultimo e con la collaborazione di altri artisti praticanti presso la bottega fiorentina, come ad esempio Leonardo da Vinci. Il quadro mostra la famosa scena evangelica in modo assolutamente innovativo ed originale con una struttura particolare che, partendo dalle mani divine che concedono il battesimo a Cristo, irradia tutta la scena dall’alto verso il basso, in una composizione magistralmente strutturata.

La Madonna Ruccellai di Duccio

Questo dipinto, detto anche la Madonna dei Laudesi, raffigura la Madonna col Bambino in una scena che suggerisce maestosità e imponenza. Databile al 1285, il dipinto è in tempera e oro su tavola che mostra una Madonna insolita, raffinata, quasi sorridente contornata da numerosi angeli che sembrano quasi incorniciare la coppia divina. Il quadro è spiccatamente ispirato alla cultura pittorica bizantina.

I dipinti di Federico da Montefeltro e Battista Sforza di Piero della Francesca

Il celebre Doppio ritratto dei duchi di Urbino, risalente ad un periodo che va dal 1465 al 1472, è un dipinto ad olio su tavola commissionato a Piero della Francesca proprio dai due coniugi. I personaggi sono ritratti di profilo, con sguardo fiero e solenne cercando probabilmente di elevarli ad un rango superiore, quasi divino. Lo sfondo in lontananza con colori tenui e delicati e i forti colori dei personaggi, creano un contrasto abilmente studiato per creare una sorta di sospensione e metterne in mostra l’importanza. Oggi i due dipinti sono esposti separati sebbene, molto probabilmente, un tempo appartenessero entrambi ad un unico quadro. Assolutamente da inserire tra cosa vedere agli Uffizi.

 

La Battaglia di San Romano di Paolo Uccello

La Battaglia di San Romano è in realtà un dipinto diviso in tre scene raffiguranti le storiche battaglie della storia del popolo fiorentino. Il quadro complessivo, in realtà, non esiste ma si tratta di un tre diverse sezioni dello stesso quadro divise tra il museo degli Uffizi, il Louvre di Parigi e la National Gallery di Londra.  Il dipinto, databile al 1438, raffigura la scena del Disarcionamento di Bernardino della Ciarda è infatti un vero e proprio capolavoro di prospettiva e tecnica pittorica.

Biglietti: tutte le opzioni