Visitare Firenze in 2 giorni – Cosa vedere e dove andare

Se prevedete di visitare Firenze in 2 giorni e non volete perdervi nessuna delle attrazioni principali di questa bella città Toscana, vi consigliamo di seguire le tappe dell’itinerario che vi proponiamo. Riuscirete a farvi un’idea dell’incredibile bellezza della città e di quanto ha da offrire ai suoi visitatori.
Le migliori attrazioni sono tutte ad una distanza percorribile a piedi, perciò non avrete nessun problema. Sentitevi però liberi di adattare l’itinerario ai vostri tempi e alle vostre esigenze e di decidere in autonomia dove andare e cosa fare.

Eccovi dunque il nostro itinerario per visitare Firenze in 2 giorni

PRIMO GIORNO

Santa Maria Novella, una delle più belle chiese di Firenze sicuramente da visitare.

Vi consigliamo di iniziare l’itinerario per visitare Firenze in 2 giorni dalla Chiesa di Santa Maria Novella, uno splendido edificio gotico con facciata rinascimentale realizzata da Leon Battista Alberti. Fondata dall’ordine domenicano a partire dal 1242, è una delle più belle chiese della città. Se non volete perdere tempo facendo la coda all’ingresso vi conviene prenotare i biglietti on line.
Da qui proseguite verso Piazza del Duomo, dove troverete ad aspettarvi l’imponente mole della Cattedrale di Santa Maria del Fiore  e il Battistero di San Giovanni. Rimarrete stupefatti di fronte all’ordinata vivacità della sua facciata realizzata in marmo rosa, bianco e verde. L’edificio venne iniziato da Arnolfo di Cambio nel 1296 e ci vollero quasi 150 anni per completarla. La cattedrale è lunga 153 metri e larga 38, mentre il transetto si estende per ben 90 metri. L’ingresso è libero dal portone destro della facciata. Per i disabili l’entrata è invece dalla Porta dei Canonici che si trova sul lato dietro al campanile.

Per entrare a visitare la Cattedrale di Santa Maria del Fiore ricordatevi di indossare un abbigliamento adatto ad un luogo di culto (pena vedervi vietato l’accesso), perciò niente gambe e spalle scoperte, sandali, cappelli e occhiali da sole!

Il Battistero di San Giovanni a Firenze, nell'elenco di cosa vedere a Firenze
Il complesso del Duomi di Firenze. Biglietti on line per saltare la coda

Ma ciò che dà più di tutto un senso di vertigine a chi le guarda sono la Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto, capolavori assoluti dell’arte. Il primo per la sua mole enorme, l’altezza incredibile e la tecnica all’avanguardia che ne fa ancora oggi uno degli enigmi della storia dell’architettura, il secondo per la sua eleganza, il suo stile snello e le strepitose decorazioni. Il campanile termina con una terrazza panoramica da cui si gode una splendida vista, così come dalla cupola (si sale per 463 scalini). Naturalmente la coda per visitare il complesso è interminabile. Se volete saltarla vi consigliamo di procurarvi il biglietto on line.
Vi segnaliamo che l’accesso alla Cupola del Brunelleschi è consentito solo su prenotazione obbligatoria da effettuarsi presso la biglietteria di Piazza San Giovanni 7/r.

Camminando vedrete che subito sulla vostra destra si apre Piazza della Repubblica, costruita negli anni che seguirono l’Unità d’Italia. In questo luogo, oggi diventato una piazza moderna e ariosa, gli antichi romani costruirono il loro foro nel 57 d.c ed è quindi il sito più antico della città.
Proseguendo verso l’Arno sulla sinistra vedrete la Chiesa di Orsammichele, dalla mole imponente e dall’insolita forma. Il nome attuale ricorda un preesistente convento dedicato a San Michele. Al suo posto furono edificate le logge destinate al mercato del grano. Dopo l’incendio del 1304 venne ricostruito più grande e nel 1380 venne chiuso il pianterreno che più tardi diventò una chiesa a due navate. Furono poi costruiti altri due piani molto alti destinati ad essere magazzini per il grano.
Di qui proseguite per la Loggia del Mercato nuovo fino ad arrivare alla Fontana del Porcellino (una statua di bronzo raffigurante un cinghiale che si dice porti fortuna).
Proseguite la vostra passeggiata fino a Ponte Vecchio, il ponte più famoso di Firenze e uno dei luoghi più tipici e noti della città, affollato di negozi di orafi e argentieri e… turisti! Al di sopra delle botteghe e delle arcate passa il Corridoio Vasariano, il passaggio privato dei Medici che univa Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti.

Ponte vecchio, tappa immancabile dell'itinerario per visitare Firenze in due giorni
L'imponente Palazzo Pitti a Firenze. Salta la coda! Acquista i biglietti on line

Fermatevi per pranzo in zona, scegliete voi se prima o dopo aver attraversato Ponte Vecchio.
Dopo aver mangiato ed esservi riposati un po’ cominciate il pomeriggio di questo primo giorno dell’itinerario per visitare Firenze in 2 giorni con la visita a Palazzo Pitti (Biglietti on line per saltare la coda)
Fatto costruire da Luca Pitti per fare invidia ai Medici e agli Strozzi, è il più grande palazzo fiorentino. La sua facciata è infatti lunga 200 metri e alta più di 30.
All’interno del palazzo, oltre all’ingresso per il meraviglioso Giardino di Boboli, ci sono diversi musei: la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli argenti, che mette in mostra alcune delle migliori opere dell’oreficeria fiorentina, il Museo del Costume, il Museo delle Porcellane e il Museo delle Carrozze, visitabile solo su prenotazione.
Ovviamente non potrete vederli tutti. Noi vi consigliamo di vedere la Galleria Palatina, che raccoglie la maggiore fra le raccolte principesche conservate intatte fino a oggi nel loro ambiente storico di raccolta ed esposizione o la Galleria d’Arte Moderna che occupa trenta sale in cui sono esposte circa 2000 opere dal XVIII secolo al 1920.
Conclusa la visita passate il resto del pomeriggio all’interno del Giardino di Boboli (biglietti on line per ingresso salta coda) primo vero esempio di giardino all’italiana, che ospita numerosissime opere di scultura di ogni epoca e alcune costruzioni in vario stile.

Concludete la serata del vostro primo giorno dell’itinerario per visitare Firenze in 2 giorni in uno dei tanti locali della zona.

Secondo giorno

Galleria degli Uffizi di Firenze. Biglietti on line salta coda

Dedicate la mattina del vostro secondo giorno dell’itinerario per visitare Firenze in 2 giorni alla visita degli Uffizi.

Progettato e costruito dal Vasari nella seconda metà del XVI secolo per Cosimo I De Medici, il palazzo degli Uffizi in origine ospitava le 13 principali magistrature del ducato di Firenze. Oggi la Galleria degli Uffizi è uno dei più importanti musei italiani e uno dei più conosciuti a livello mondiale.
La collezione ospita molti capolavori di Michelangelo, Leonardo da Vinci, Paolo Uccello, Botticelli, Piero della Francesca ed altri grandi artisti dell’arte italiana.
Al primo piano si trova il Corridoio del Vasari, che serviva ai Medici per spostarsi dalle stanze di casa agli uffici di Palazzo vecchio senza uscire di casa.
Prima di lasciare il museo affacciatevi sulla sua terrazza, il giardino pensile della Famiglia Medici che si trova sulla Loggia dei Lanzi, a pochi metri dalla facciata di Palazzo Vecchio.

Terminata la visita fate una pausa per mangiare e per ricaricare le batterie.

Palazzo Vecchio, una delle maggiori attrazioni da visitare a Firenze
La fontana del Nettuno in piazza della signoria a Firenze

Soddisfatto il vostro appetito e riprese le forze, andate alla volta di Piazza della Signoria, da sempre fulcro della vita politica fiorentina e circondata da alcuni degli edifici più famosi della città.  La piazza, “sorvegliata” dal bellissimo Palazzo Vecchio, è un autentica galleria di sculture a cielo aperto: qui infatti si trovano tra le altre, le copie del famosissimo David di Michelangelo (l’originale è conservata nella Galleria dell’Accademia), capolavoro della scultura mondiale e uno dei simboli di Firenze, quella del Marzocco (il leone araldico fiorentino) realizzata da Donatello, il Perseo del Cellini, la fontana del Nettuno di Ammannati (chiamata dai fiorentini il Biancone).
Dopo esservi riempiti gli occhi di cotanta bellezza, proseguite per l’ultima tappa dell’itinerario: la Chiesa di Santa Croce, che troverete non lontano.
La basilica di Santa Croce è uno dei complessi architettonico-religiosi più importanti della storia dell’arte e massima espressione del gotico fiorentino. Venne edificata da Astolfo di Cambio a partire dal 1295. Vi parteciparono, nel corso del Trecento, anche Cimabue e Giotto con i loro affreschi. Nel Cinquecento la basilica vide un grosso intervento da parte del Vasari che imbiancò e distrusse gli affreschi delle navate.
In questa chiesa sono sepolte le “Itale glorie”: Michelangelo, Macchiavelli, Galileo, Foscolo, Marconi, Rossini, solo per citarne alcuni.

La facciata della basilica si apre su una grande piazza che in origine aveva al centro la statua di Dante Alighieri, spostata poi a sinistra del sagrato.

Con la visita a quest’attrazione si conclude vostro itinerario per visitare Firenze in 2 giorni. Cosa vedere e cosa fare a Firenze non sarà più un segreto!

Leggi anche

Visitare Firenze in 3 giorni. L’itinerario consigliato
Visitare Firenze in 3 giorni con bambini. Cosa Fare, dove andare e cosa vedere
La Galleria degli Uffizi
I quartieri dove trovare un buon Hotel a Firenze

 

Hai trovato utile questo articolo? Dagli un voto:
[Totale: 18 Media: 4.7]