Firenze con i bambini – 3 cose da fare in tre giorni

A Firenze con i bambini per 3 giorni: è una città adatta? Cosa si può fare con loro? Si divertiranno?
Sono tutte domande che i genitori si pongono se stanno programmando una vacanza per visitare Firenze in 3 giorni. La risposta e sì, sì e ancora sì!
Il capoluogo della toscana è sicuramente una città a misura di bambino: dai giardini ai percorsi museali per famiglie, dalle biblioteche agli eventi fatti apposta per loro, godersi Firenze non sarà affatto difficile.
Inoltre c’è una cosa fondamentale che gioca in suo favore: tutte le principali attrazioni si trovano nel centro storico, che è chiuso al traffico e facilmente percorribile a piedi. Non dovrete quindi preoccuparvi di fare grandi spostamenti e i bambini vi staranno dietro facilmente.

Tra le mille opportunità che la città offre noi ne abbiamo scelte 3 che sicuramente piaceranno ai vostri pargoli…e anche a voi!

Ecco quindi tre cose da fare a Firenze con i bambini in 3 giorni:

 

A firenze con bambini: salire sulla cupola del Brunelleschi

1. Salire sulla cupola Del Brunelleschi

Vedere Firenze dall’alto salendo sulla cupola di Brunelleschi della Basilica di Santa Maria del Fiore  sarà un’esperienza indimenticabile per i vostri bambini! Per raggiungerla dovranno salire 463 gradini ma verranno sicuramente ripagati dallo splendido panorama.

Vi consigliamo di andarci al mattino quando saranno ancora pieni di energia e più disposti alla fatica. Prenotate i biglietti on line  risparmierete tempo saltando la coda.
N.B. Per visitare la cupola è obbligatoria la prenotazione, che potrete fare presso la biglietteria in Piazza San Giovanni 7/r.

Visitare Firenze in 3 giorni: passeggiare su Ponte Vecchio

2. Passeggiare su Ponte Vecchio

E’ raggiungibile con una breve passeggiata da Palazzo Vecchio e dagli Uffizi.
Simbolo di Firenze, è il primo e più antico ponte di questa bellissima città toscana. I bambini l’adoreranno. Sul ponte ci sono tantissime piccole botteghe orafe, che in periodo medievale erano invece botteghe di macellai e verdurai. Era infatti stato imposto dall’autorità cittadina che i macellai si riunissero sul ponte per preservare la pulizia delle case del centro ed evitare così gli odori e gli scarti delle carni che venivano trasportate dalle strade all’Arno.
A metà del ponte c’è uno spazio che permette di godere di una bella vista sul fiume. Dato che è uno dei luoghi da visitare assolutamente a Firenze, Ponte Vecchio è spesso molto affollato di turisti. Vi suggeriamo perciò di recarvi in orari non di punta, come al mattino sul presto o verso il tramonto, quando il sole si riflette sull’acqua regalando uno spettacolo meraviglioso.

Firenze in 3 giorni: La fontana del porcellino, uno dei simboli della città

3. Strofinare il muso al Porcellino

I vostri bambini si divertiranno ad accarezzare il muso alla statua della Fontana del Porcellino e a mettergli una moneta in bocca per vedere se cadrà oltre la grata , in modo da assicurarsi la fortuna.
Questo simbolo di Firenze è in realtà è un cinghiale e si trova a margine della Loggia del mercato nuovo, in pieno centro, vicino a Ponte Vecchio. 
Venne realizzato da Pietro Tacca su commissione di Cosimo II de’ Medici nel 1633. Fu però Ferdinando II a trasformare il porcellino in una fontana, e spostarlo dove si trova ancora oggi; E’ una copia, poichè l’originale in bronzo è al Museo Bardini.

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