FAQ

Dove noleggiare una bici a Firenze?

Girare Firenze in bicicletta è un modo divertente per vedere la città senza stancarvi troppo. Specialmente se avete deciso di visitare Firenze in due giorni, usare la bici vi farà risparmiare tempo negli spostamenti in modo da non perdervi nemmeno un’attrazione!

Potete affittare una bicicletta in uno di questi noleggi:

FLORENCE BY BIKE

FLORENTBIKE

TUSCANY CYCLE  VESPA AND BIKE TOUR

Se volete avere alte informazioni su come visitare Firenze in bici cliccate QUI

Cosa visitare a Firenze in due giorni?

Cosa visitare a Firenze in 2 giorni è una delle domande che sicuramente vi state ponendo se state organizzando un weekend nello splendido capoluogo della Toscana. Anche se non vi sarà possibile vedere proprio tutte le attrazioni della città, due giorni sono sicuramente sufficienti a godervi i principali monumenti di Firenze e uno o due musei (Uffizi o la Galleria dell’Accademia, solo per citarne alcuni). L’importante è avere un buon itinerario!

Date un’occhiata alle pagine che vi suggeriamo qui di seguito, vi saranno senz’altro di aiuto per organizzare un soggiorno indimenticabile!

Visitare Firenze in due giorni – Cosa vedere e dove andare
Visitare Firenze in 2 giorni con bambini
Cosa visitare a Firenze in due giorni
Due cose da fare a Firenze in due giorni
Cosa vedere a Firenze in 2 giorni – I musei

Se volete inoltre avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Firenze cliccate QUI!

 

 

Cosa visitare a Firenze in tre giorni?

Visitare Firenze in tre giorni vi consentirà di vedere tutte le principali attrazioni, i musei più importanti, i luoghi più suggestivi di questa splendida città. Con un buon itinerario non vi perderete nulla!

Se volete preparare con facilità la vostra vacanza vi suggeriamo di seguire i nostri consigli che troverete leggendo le nostre pagine dedicate ad un soggiorno a Firenze in tre giorni. Ecco quali sono:

Cosa fare e vedere a Firenze in 3 giorni 
Visitare i musei di Firenze in tre giorni
Visitare Firenze in 3 giorni con bambini
La Galleria degli Uffizi – Biglietti e orari 

Se volete inoltre avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Firenze cliccate QUI!

Qual è il periodo migliore per visitare visitare Firenze?

Il periodo migliore per visitare Firenze è da marzo a giugno (con le sue verdi colline e le bellissime fioriture la città appare in tutto il suo splendore) e da settembre fino ai primi di novembre perchè questi mesi offrono temperature miti e giornate soleggiate.

Ma anche tutto in tutto il resto dell’anno questa meravigliosa città della Toscana merita davvero una visita. Per saperne di più andate alla pagina Quando visitare Firenze.

Se siete interessati ad avere tutte le risposte alle vostre domande per vedere Firenze  in 3 giorni cliccate QUI!

Come andare a Firenze?

Meta perfetta sia per i turisti italiani che per quegli stranieri, Firenze è  perfettamente collegata con le principali città d’Italia e d’Europa. Potete raggiungere Firenze:

  • In aereo: l’aeroporto Amerigo Vespucci dista ben poco dal centro storico cittadino (soli 4 km) ed è ben servito sia dai mezzi pubblici che privati. A disposizione dei visitatori c’è anche un bus-navetta chiamato “Vola in Bus”che conduce, con cadenza di mezz’ora tra una corsa e l’altra e ad un prezzo di circa 6 euro a tratta, direttamente dall’aeroporto alla stazione centrale di Firenze Santa Maria Novella.
  • In treno: il treno è sicuramente uno dei mezzi più pratici per poter raggiungere il centro di Firenze. La stazione  di Santa Maria Novella, è praticamente a due passi dal centro storico e dal Duomo ed è  collegata a numerose altre città vicine grazie a tutta una serie di bus  ad essa associati.
    La stazione di Campo di Marte si trova appena fuori le vie principali della città che racchiudono il centro storico di Firenze ed è a pochi minuti dallo stadio locale. I collegamenti con la stazione di Campo di Marte sono sicuramente minori, trattandosi di una stazione secondaria. Presso la stazione di Campo Marte. Fermano le linee 12 e 13 e, vicino, il 6, 10, 20, 33. 
  • In auto: sono tante le autostrade che collegano le varie città italiane con Firenze, basterà consultare una mappa o il sito internet di competenza delle autostrade italiane per riuscire a trovare la soluzione più veloce e più opportuna. Mettete in conto che il centro storico, che racchiude le sue principali attrazioni della città, è delimitato da una ZTL e, pertanto, non accessibile alle macchine. Dovrete pensare dove parcheggiare la macchina.

Se siete interessati ad avere tutte le risposte alle vostre domande per visitare il bellissimo capoluogo della Toscana cliccate QUI!

 

Cosa vedere agli Uffizi

E’ difficile decidere cosa vedere agli Uffizi!
Considerati il più antico museo d’Europa, ospita  infatti una delle più grandi raccolte della pittura italiana al mondo. Tuttavia,  bisogna fare fare una scelta, perchè vedere tutta la galleria è veramente un’impresa titanica. Per darvi una mano a decidere quali capolavori ammirare qui di seguito vi elenchiamo alcune delle opere da non perdere.

N.B: la visita agli  Uffizi  è piuttosto impegnativa perciò vi consigliamo di dedicarvi al massimo 3 ore. L’ideale è avere già chiaro cosa andare a vedere.

La primavera di Botticelli

Sicuramente una delle opere più emblematiche dell’intero Rinascimento italiano, la primavera di Botticelli, databile attorno al 1482, rappresenta una scena mitologica con numerosi personaggi abilmente inseriti in un contesto naturalistico ampiamente dettagliato e curato. Negli anni si sono susseguite le interpretazioni circa il reale messaggio del dipinto ma, ancora oggi, è tanta l’aurea di mistero che aleggia sull’opera e sui reali motivi che spinsero Botticelli a scegliere proprio quei personaggi rispetto ad altri. L’abile uso del colore e la chiave umanistica che prevale su tutte come possibile interpretazione del dipinto lo hanno reso uno dei quadri più famosi dell’artista e del panorama fiorentino.

La Nascita di Venere di Botticelli

Insieme alla Primavera, anche la Nascita di Venere rappresenta il culmine dell’operato artistico di Botticelli, nonché simbolo della pittura rinascimentale fiorentina. Il quadro, sospeso tra allegoria e mitologia, è una chiara estensione della Primavera, accomunandoli sia i personaggi legati all’antica mitologia che alle numerose possibile interpretazioni di diversa matrice. Ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, la scena rappresenta la nascita della dea che, sospesa su una conchiglia in mezzo al mare, viene servita da un’ancella e accarezzata dai venti e da una pioggia di delicate rose. L’opera ad oggi risulta essere la prima vera rappresentazione pittorica su grande tela del panorama fiorentino. Sicuramente da inserire nell’elenco di cosa vedere agli Uffizi.

Il Tondo Doni di Michelangelo

L’opera, databile intorno al 1504, è uno dei capolavori indiscussi del maestro fiorentino. Uno dei primi esempi di manierismo  il tondo fu commissionato da una ricca famiglia di banchieri e si propose come magistrale rappresentazione in tempera grassa su tavola della Sacra Famiglia

La Madonna del Cardellino di Raffaello

E’ una delle maggiori opere di Raffaello Sanzio, nonché una delle più innovative raffigurazioni della Vergine Maria. Raffigurata in un momento intimo di estrema umanità, la Vergine è intenta a seguire Gesù e San Giovannino nei loro primi anni di vita mentre giocano con un cardellino. Il dipinto ad olio è probabilmente databile al 1506.

L’Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci

L’adorazione dei magi fu una delle tematiche tanto care a tutto il repertorio artistico dell’arte fiorentina del 1400. Anche il maestro fiorentino Leonardo da Vinci si cimentò nella rappresentazione della famosa scena biblica, con un dipinto ad olio su tavola, questa volta, cambiando lo schema narrativo e mostrando una scena assolutamente diversa da quelle tradizionali: l’artista, infatti, concentra la scena sul Bambino e sulla sua natura divina.

La Madonna di Ognissanti di Giotto

Si tratta di una pala d’altare realizzata nel 1310 ed è uno dei primi dipinti a rompere quelle che erano le tradizioni pittoriche incentrate sul pieno rispetto dei canoni bizantini dell’epoca. Giotto, dall’alto della sua voglia di ricreare opere ben studiate e soprattutto magistralmente strutturate, ricreò il celebre tema della Madonna con Bambino riponendo la coppia divina in uno spazio definito rappresentato dal trono che ne conferma la maestosità.

Il Battesimo di Cristo di Andrea del Verrocchio

Il dipinto, datato al 1470, fu realizzato presso la bottega del Verrocchio da quest’ultimo e con la collaborazione di altri artisti praticanti presso la bottega fiorentina, come ad esempio Leonardo da Vinci. Il quadro mostra la famosa scena evangelica in modo assolutamente innovativo ed originale con una struttura particolare che, partendo dalle mani divine che concedono il battesimo a Cristo, irradia tutta la scena dall’alto verso il basso, in una composizione magistralmente strutturata.

La Madonna Ruccellai di Duccio

Questo dipinto, detto anche la Madonna dei Laudesi, raffigura la Madonna col Bambino in una scena che suggerisce maestosità e imponenza. Databile al 1285, il dipinto è in tempera e oro su tavola che mostra una Madonna insolita, raffinata, quasi sorridente contornata da numerosi angeli che sembrano quasi incorniciare la coppia divina. Il quadro è spiccatamente ispirato alla cultura pittorica bizantina.

I dipinti di Federico da Montefeltro e Battista Sforza di Piero della Francesca

Il celebre Doppio ritratto dei duchi di Urbino, risalente ad un periodo che va dal 1465 al 1472, è un dipinto ad olio su tavola commissionato a Piero della Francesca proprio dai due coniugi. I personaggi sono ritratti di profilo, con sguardo fiero e solenne cercando probabilmente di elevarli ad un rango superiore, quasi divino. Lo sfondo in lontananza con colori tenui e delicati e i forti colori dei personaggi, creano un contrasto abilmente studiato per creare una sorta di sospensione e metterne in mostra l’importanza. Oggi i due dipinti sono esposti separati sebbene, molto probabilmente, un tempo appartenessero entrambi ad un unico quadro. Assolutamente da inserire tra cosa vedere agli Uffizi.

 

La Battaglia di San Romano di Paolo Uccello

La Battaglia di San Romano è in realtà un dipinto diviso in tre scene raffiguranti le storiche battaglie della storia del popolo fiorentino. Il quadro complessivo, in realtà, non esiste ma si tratta di un tre diverse sezioni dello stesso quadro divise tra il museo degli Uffizi, il Louvre di Parigi e la National Gallery di Londra.  Il dipinto, databile al 1438, raffigura la scena del Disarcionamento di Bernardino della Ciarda è infatti un vero e proprio capolavoro di prospettiva e tecnica pittorica.

Biglietti: tutte le opzioni

Dove si può visitare il David?

Il david è ospitato nella Galleria dell'Accademia a Firenze

Il David di Michelangelo è uno dei massimi capolavori di scultura di tutti i tempi, visitato da milioni di persone ogni anno. È conservato alla Galleria dell’Accademia. Le code all’ingresso sono sempre molto lunche perciò il consiglio che vi diamo è quello di procurarvi il biglietto on line. Salterete la fila e risparmierete fatica!

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Quali sono i musei da visitare a Firenze

Quali musei visitare a Firenze?

I musei da visitare a Firenze sono davvero molti e tutti interessanti. Ce ne sono alcuni però che non possono mancare nell’elenco di quelli che dovete assolutamente visitare. Sia che intendiate visitare Firenze in 3 giorni, sia che la vostra permanenza duri più o meno giorni, in cima alla lista ci sono gli Uffizi,  con la loro straordinaria quantità di capolavori, la Galleria dell’Accademia, che ospita lo strepitoso David di Michelangelo, il museo di Palazzo Vecchio, e per i più piccoli, ma che appassionerà anche i grandi, il museo di Leonardo.
E poi ancora, il museo del Bargello, i musei di Palazzo Pitti, il museo di Galileo …..non avete che da scegliere!
Vi consigliamo di prenotare i biglietti on line per evitare le lunghe code agli ingressi e iniziare subito la vostra visita.

Per sapere come fare consultate la nostra pagina dedicata Godersi Firenze senza stress – Ingressi prioritari (niente coda!)
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galleria uffizi: Get Your Guide