FAQ

Quanto tempo ci vuole per visitare gli Uffizi?

Questo meraviglioso museo di Firenze è enorme e contiene un’immensa quantità di opere d’arte. Non è possibile visitare gli Uffizi in una sola giornata! Il consiglio che vi diamo è di mettere in conto una visita della durata di non più di 2-3 ore per gustarvi la galleria e non stravolgervi troppo. L’ideale è arrivare già con le idee ben chiare su cosa volete vedere.

Gli Uffizi sono aperti dal martedì alla domenica dalle 8.15 alle 18.50. Chiusi: tutti i lunedì 1° Gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

Se desiderate inoltre avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Firenze cliccate QUI!

Quali sono i monumenti più importanti da visitare a Firenze?

I monumenti più importanti da visitare a Firenze

Tra attrazioni, monumenti, musei, le cose da vedere a Firenze sono infinite. I monumenti più importanti che non dovete mancare sono però:

Se volete altre informazioni sui monumenti da visitare a Firenze consultate la nostra pagina dedicata Cosa visitare a Firenze – Le 10 attrazioni da non perdere.

Se volete inoltre saltare la fila alle attrazioni e iniziare subito la visita vi consigliamo di acquistare i biglietti on line.

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Cosa vedere agli Uffizi

E’ possibile visitare la Galleria degli Uffizi al momento?
Assolutamente si! Basta seguire pochi e semplici accorgimenti: utilizzare la mascherina e il gel disinfettante per le mani,  osservare il distanziamento interpersonale di 1.80 m, evitare assembramenti. Prima di entrare, inoltre, ti verrà misurata la temperatura con il termoscanner.

Ingresso e biglietti: potrai accedere alle attrazioni solo se avrai prenotato il biglietto on line con l’orario programmato, non sara’ più possibile comprarlo all’ingresso! Per le visite al sabato e festivi è necessario prenotare almeno un giorno prima.  In questa pagina troverai tutti i link per l’acquisto.

E’ difficile decidere cosa vedere agli Uffizi!
Considerati il più antico museo d’Europa, ospita  infatti una delle più grandi raccolte della pittura italiana al mondo. Tuttavia,  bisogna fare fare una scelta, perchè vedere tutta la galleria è veramente un’impresa titanica. Per darvi una mano a decidere quali capolavori ammirare qui di seguito vi elenchiamo alcune delle opere da non perdere.

N.B: la visita agli  Uffizi  è piuttosto impegnativa perciò vi consigliamo di dedicarvi al massimo 3 ore. L’ideale è avere già chiaro cosa andare a vedere.

 

 
La primavera di Botticelli

Sicuramente una delle opere più emblematiche dell’intero Rinascimento italiano, la primavera di Botticelli, databile attorno al 1482, rappresenta una scena mitologica con numerosi personaggi abilmente inseriti in un contesto naturalistico ampiamente dettagliato e curato. Negli anni si sono susseguite le interpretazioni circa il reale messaggio del dipinto ma, ancora oggi, è tanta l’aurea di mistero che aleggia sull’opera e sui reali motivi che spinsero Botticelli a scegliere proprio quei personaggi rispetto ad altri. L’abile uso del colore e la chiave umanistica che prevale su tutte come possibile interpretazione del dipinto lo hanno reso uno dei quadri più famosi dell’artista e del panorama fiorentino.

La Nascita di Venere di Botticelli

Insieme alla Primavera, anche la Nascita di Venere rappresenta il culmine dell’operato artistico di Botticelli, nonché simbolo della pittura rinascimentale fiorentina. Il quadro, sospeso tra allegoria e mitologia, è una chiara estensione della Primavera, accomunandoli sia i personaggi legati all’antica mitologia che alle numerose possibile interpretazioni di diversa matrice. Ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, la scena rappresenta la nascita della dea che, sospesa su una conchiglia in mezzo al mare, viene servita da un’ancella e accarezzata dai venti e da una pioggia di delicate rose. L’opera ad oggi risulta essere la prima vera rappresentazione pittorica su grande tela del panorama fiorentino. Sicuramente da inserire nell’elenco di cosa vedere agli Uffizi.

Il Tondo Doni di Michelangelo

L’opera, databile intorno al 1504, è uno dei capolavori indiscussi del maestro fiorentino. Uno dei primi esempi di manierismo  il tondo fu commissionato da una ricca famiglia di banchieri e si propose come magistrale rappresentazione in tempera grassa su tavola della Sacra Famiglia

La Madonna del Cardellino di Raffaello

E’ una delle maggiori opere di Raffaello Sanzio, nonché una delle più innovative raffigurazioni della Vergine Maria. Raffigurata in un momento intimo di estrema umanità, la Vergine è intenta a seguire Gesù e San Giovannino nei loro primi anni di vita mentre giocano con un cardellino. Il dipinto ad olio è probabilmente databile al 1506.

L’Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci

L’adorazione dei magi fu una delle tematiche tanto care a tutto il repertorio artistico dell’arte fiorentina del 1400. Anche il maestro fiorentino Leonardo da Vinci si cimentò nella rappresentazione della famosa scena biblica, con un dipinto ad olio su tavola, questa volta, cambiando lo schema narrativo e mostrando una scena assolutamente diversa da quelle tradizionali: l’artista, infatti, concentra la scena sul Bambino e sulla sua natura divina.

La Madonna di Ognissanti di Giotto

Si tratta di una pala d’altare realizzata nel 1310 ed è uno dei primi dipinti a rompere quelle che erano le tradizioni pittoriche incentrate sul pieno rispetto dei canoni bizantini dell’epoca. Giotto, dall’alto della sua voglia di ricreare opere ben studiate e soprattutto magistralmente strutturate, ricreò il celebre tema della Madonna con Bambino riponendo la coppia divina in uno spazio definito rappresentato dal trono che ne conferma la maestosità.

Il Battesimo di Cristo di Andrea del Verrocchio

Il dipinto, datato al 1470, fu realizzato presso la bottega del Verrocchio da quest’ultimo e con la collaborazione di altri artisti praticanti presso la bottega fiorentina, come ad esempio Leonardo da Vinci. Il quadro mostra la famosa scena evangelica in modo assolutamente innovativo ed originale con una struttura particolare che, partendo dalle mani divine che concedono il battesimo a Cristo, irradia tutta la scena dall’alto verso il basso, in una composizione magistralmente strutturata.

La Madonna Ruccellai di Duccio

Questo dipinto, detto anche la Madonna dei Laudesi, raffigura la Madonna col Bambino in una scena che suggerisce maestosità e imponenza. Databile al 1285, il dipinto è in tempera e oro su tavola che mostra una Madonna insolita, raffinata, quasi sorridente contornata da numerosi angeli che sembrano quasi incorniciare la coppia divina. Il quadro è spiccatamente ispirato alla cultura pittorica bizantina.

I dipinti di Federico da Montefeltro e Battista Sforza di Piero della Francesca

Il celebre Doppio ritratto dei duchi di Urbino, risalente ad un periodo che va dal 1465 al 1472, è un dipinto ad olio su tavola commissionato a Piero della Francesca proprio dai due coniugi. I personaggi sono ritratti di profilo, con sguardo fiero e solenne cercando probabilmente di elevarli ad un rango superiore, quasi divino. Lo sfondo in lontananza con colori tenui e delicati e i forti colori dei personaggi, creano un contrasto abilmente studiato per creare una sorta di sospensione e metterne in mostra l’importanza. Oggi i due dipinti sono esposti separati sebbene, molto probabilmente, un tempo appartenessero entrambi ad un unico quadro. Assolutamente da inserire tra cosa vedere agli Uffizi.

 

La Battaglia di San Romano di Paolo Uccello

La Battaglia di San Romano è in realtà un dipinto diviso in tre scene raffiguranti le storiche battaglie della storia del popolo fiorentino. Il quadro complessivo, in realtà, non esiste ma si tratta di un tre diverse sezioni dello stesso quadro divise tra il museo degli Uffizi, il Louvre di Parigi e la National Gallery di Londra.  Il dipinto, databile al 1438, raffigura la scena del Disarcionamento di Bernardino della Ciarda è infatti un vero e proprio capolavoro di prospettiva e tecnica pittorica.

Biglietti: tutte le opzioni

galleria uffizi: Get Your Guide

Cosa visitare fuori Firenze

Nei dintorni di Firenze ci sono diverse mete bellissime che potrete raggiungere facilmente: una visita a San Gimignano, Fiesole, Certaldo sono solo alcune delle gite fuori porta che potrete inserire nel vostro soggiorno.
Per avere informazioni e consigli sulle diverse destinazioni consultate la nostra pagina dedicata Gite fuori porta nei dintorni di Firenze.

Se volete scoprire le risposte alle vostre domande più frequenti per visitare Firenze cliccate QUI!

Cosa visitare a Firenze in tre giorni?

Visitare Firenze in tre giorni vi consentirà di vedere tutte le principali attrazioni, i musei più importanti, i luoghi più suggestivi di questa splendida città. Con un buon itinerario non vi perderete nulla!

Se volete preparare con facilità la vostra vacanza vi suggeriamo di seguire i nostri consigli che troverete leggendo le nostre pagine dedicate ad un soggiorno a Firenze in tre giorni. Ecco quali sono:

Cosa fare e vedere a Firenze in 3 giorni 
Visitare i musei di Firenze in tre giorni
Visitare Firenze in 3 giorni con bambini
La Galleria degli Uffizi – Biglietti e orari 

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Qual è il periodo migliore per visitare visitare Firenze?

Il periodo migliore per visitare Firenze è da marzo a giugno (con le sue verdi colline e le bellissime fioriture la città appare in tutto il suo splendore) e da settembre fino ai primi di novembre perchè questi mesi offrono temperature miti e giornate soleggiate.

Ma anche tutto in tutto il resto dell’anno questa meravigliosa città della Toscana merita davvero una visita. Per saperne di più andate alla pagina Quando visitare Firenze.

Se siete interessati ad avere tutte le risposte alle vostre domande per vedere Firenze  in 3 giorni cliccate QUI!

Cosa visitare a Firenze in due giorni?

Cosa visitare a Firenze in 2 giorni è una delle domande che sicuramente vi state ponendo se state organizzando un weekend nello splendido capoluogo della Toscana. Anche se non vi sarà possibile vedere proprio tutte le attrazioni della città, due giorni sono sicuramente sufficienti a godervi i principali monumenti di Firenze e uno o due musei (Uffizi o la Galleria dell’Accademia, solo per citarne alcuni). L’importante è avere un buon itinerario!

Date un’occhiata alle pagine che vi suggeriamo qui di seguito, vi saranno senz’altro di aiuto per organizzare un soggiorno indimenticabile!

Visitare Firenze in due giorni – Cosa vedere e dove andare
Visitare Firenze in 2 giorni con bambini
Cosa visitare a Firenze in due giorni
Due cose da fare a Firenze in due giorni
Cosa vedere a Firenze in 2 giorni – I musei

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