attrazioni

Ponte Vecchio – Curiosità

Simbolo di Firenze per antonomasia, Ponte Vecchio è una delle attrazioni principali della città, che non può essere esclusa dall’itinerario di visita.
Attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto e rappresenta il primo e più antico ponte di Firenze. Risale infatti all’epoca romana, quando venne realizzato in legno, e nel corso del tempo fu più volte danneggiato.
L’ultimo danneggiamento è datato 3-4 novembre 1333. Nel 1345,  fu ricostruito d’allievo di Giotto, Taddeo Gaddi, su tre arcate, più profonde e più resistenti all’impeto dell’acqua.
La sua bellezza gli portò fortuna.
Si racconta infatti che, grazie ad essa, durante la seconda guerra mondiale, Hitler lo risparmiò dai bombardamenti del 1944.

Di seguito ti riporto alcune curiosità di cui forse non eri al corrente e che ti permetteranno di visitare Ponte Vecchio scoprendone tutti i segreti.

1. La meridiana

In alto, sull’angolo della bottega che delimita la terrazza ovest dove si trova il busto di Benvenuto Cellini, c’è una meridiana particolare, a forma di mezzaluna, che rappresenta l’ultima testimonianza del ponte trecentesco.

L’iscrizione sul basamento dell’orologio solare spiega che venne collocato nel 1345 in occasione della ricostruzione del ponte.

2. Le arcate ribassate

Ponte Vecchio fu il primo ponte in cui vennero usati nella sua costruzione (del 1345 ad opera di Taddeo Gaddi) i valichi ad arco ribassato.

Questa tecnica del tutto nuova, permise di avere meno campate (tre al posto di cinque) e più grandi. In questo modo detriti e le piante che avrebbero potuto distruggere il ponte, potevano fluire con più facilità.

Lungo tutto il suo passaggio è fiancheggiato da due file di botteghe artigiane, ricavate in portici chiusi. Ai quattro angoli della costruzione erano situate 4 torri che ne controllavano l’accesso.

3. La Torre dei Mannelli

All’estremità sud del ponte, il Corridoio Vasariano gira attorno ad una torre, quella dei Mannelli, unica sopravvissuta delle 4 che erano agli angoli a difesa della costruzione.

La Famiglia Mannelli fu la sola che fece opposizione al passaggio del Corridoio attraverso la loro proprietà. Così facendo costrinsero il Vasari a progettare questo tratto completamente a sbalzo su mensole per aggirare la torre.

4. Le botteghe di Ponte Vecchio

Visitare Firenze in 3 giorni: le botteghe di Ponte Vecchio

Foto di Anna Berardengo

Nel periodo medievale era sede di botteghe di macellai e verdurieri. Era infatti stato imposto dall’autorità cittadina che i macellai vi si riunissero per preservare la pulizia delle case del centro ed evitare così gli odori e gli scarti delle carni che venivano trasportate dalle strade all’Arno.

Dopo la costruzione del Corridoio Vasariano , nel 1565, si trovò inopportuna la presenza di queste botteghe e nel 1593 si decise di sfrattare i macellai, concedendole invece agli artigiani e agli orafi, attive ancora oggi.

5. Il Corridoio Vasariano

Costruito nel 1565 da Giorgio Vasari per Cosimo I De’ Medici il corridoio, lungo circa un chilometro, che passa sopra il ponte, metteva in comunicazione il centro politico e amministrativo di Palazzo Vecchio, con Palazzo Pitti, che ai tempi era ancora abitazione privata dei De’ Medici.

Durante il periodo della liberazione, il Corridoio Vasariano fu l’unico modo di passare dalla parte nord alla parte su di Firenze.

6. Le finestre di Mussolini

Nello slargo centrale del ponte si trovano le grandi finestre fatte realizzare nel 1939 da Benito Mussolini in occasione della visita di Hitler a Firenze. Queste gli avrebbero permesso di ammirare il panorama della città verso Ponte Santa Trinità.
Si dice che egli fu colpito da questa vista e dispose di non bombardarlo nel 1944.

Se vuoi goderti uno spettacolo veramente romantico, quando il sole comincia a tramontare vai al Ponte Santa Trinità.
Quando la luce comincia ad affievolirsi, girati verso Ponte Vecchio ad est e vedrai le luci delle antiche oreficerie scintillare sulle acque dell’Arno, che diventano via via più scure.

Ponte Vecchio è uno dei simboli di Firenze e sicuramente uno dei più bei ponti d’Italia, insieme al Ponte dei sospiri a Venezia, a Ponte Sant’Angelo a Roma, al Ponte Coperto a Pavia e al Ponte di Castelvecchio a Verona.

La storia

Un primo attraversamento in legno risale già all’epoca romana, ma si trovava più a monte rispetto alla costruzione attuale.
Dopo la piena del 1177 il ponte venne ricostruito, ma spostato più a valle. Subì poi dei danni durante le alluvioni del 1200 e 1250 e spazzato via da quella del 1333.
Fu ricostruito tra il 1339 e il 1345 su progetto di Taddeo Gaddi (altri ipotizzano di Neri di Fioravante o Domenico da Campi).
Nel 1665 Giorgio Vasari edificò il Corridoio Vasariano per collegare Palazzo Vecchio alla casa dei Medici.

Nel Settecento si iniziarono ad usare le caratteristiche madielle, le vetrine sporgenti dotate di chiusure ribaltabili.
All’Ottocento risalgono invece alcune riconfigurazioni delle vetrine e la trasformazione della via interna in galleria coperta.
Nel 1938 Mussolini commissionò la costruzione delle ampie finestre panoramiche al centro del ponte in occasione della visita di Hitler.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale vennero realizzate importanti opere di consolidamento all’insieme della struttura.

Nel 1966 una nuova alluvione danneggiò il ponte che venne subito dopo restaurato.

Visitare i musei di Firenze in 3 giorni – Quali vedere

La Galleria degli Uffizi, il Museo del Bargello, la Galleria dell’Accademia… se sei appassionato d’arte,  visitare i musei di Firenze  in 3 giorni si rivelerà un’esperienza entusiasmante.
La città offre infatti un moltitudine di musei, alcuni dei quali davvero imperdibili. Il bello è che si  trovano praticamente tutti vicini uno all’altro e potrai raggiungerli tranquillamente a piedi.
Se vuoi risparmiare tempo prezioso e forze  da dedicare alla loro visita, ti suggerisco di prenotare i biglietti on line già prima di partire.  Avrai così la possibilità di accedere con ingresso prioritario e salteraile lunghe code.

Eccoti quindi il mio itinerario per visitare i musei di Firenze

1. Primo giorno

 

La Galleria dell'Accademia , uno dei musei di Firenze più gettonati.

Il tour parte dalla Galleria dell’Accademia, famosissima perchè ospita il meraviglioso David di Michelangelo (ne trovate una copia in Piazza della Signoria e una in Piazzale Michelangelo). statua marmorea per la cui precisione dei dettagli sembra prendere vita. Sono carta che non riuscirai a non emozionarti davanti alle braccia nerborute, alle vene, ai muscoli che sembrano fremere sotto la pelle.
Oltre al David, in questo museo potrai ammirare anche opere del Botticelli, di  Taddeo Gaddi e una bella serie di icone russe.
Metti in conto di dedicare alla Galleria 1-2 ore. Se non vuoi perdere tempo prezioso facendo la fila all’ingresso, ti consiglio di acquistare il biglietto on line.
Se ne hai voglia vai al mattino presto, in modo da sfruttare bene la mattinata.

Il Complesso del duomo di Firenze. Biglietti on line salta coda
Piazza della Signoria a Firenze

Fermati poi per fare pranzo nei dintorni e per riprendere le forze. Una volta che ti sei rifocillato e riposati, dirigiti al Museo Nazionale del Bargello (biglietti on line per l’ingresso prioritario), uno dei musei di Firenze più importanti e conosciuti.
Conserva soprattutto sculture, tra cui il famosissimo bronzo del David di Donatello, ma anche opere di Luca della Robbia, del Verrocchio e di Benvenuto Cellini.
Concludi l’itinerario per visitare i musei di Firenze in 3 giorni andando in Piazza della Signoria, da sempre centro politico e civile di Firenze.
Questo luogo è un concentrato di opere d’arte: dal monumento equestre a Cosimo I del Giambologna, alla fontana del Nettuno di Bartolomeo Ammanniti, passando per il Perseo con la testa di Medusa del Cellini e la copia del David di Michelangelo, non saprai dove guardare per prima. Approfittane per fare scatti indimenticabili.
Domina la piazza Palazzo Vecchio, simbolo del potere civile civile della città. Oggi ospita la sede centrale e il museo del Comune di Firenze.
Vale una visita che richiede meno di un’ora. Per risparmiare tempo compra il biglietto on line, entrerai senza fare la coda.

Orari delle attrazioni

Galleria dell’Accademia:
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50 . Chiusura: tutti i lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre. La biglietteria chiude alle 18.20. Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.40.
Museo del Bargello: da lunedì a domenica ore 8.15-13.50. La biglietteria chiude alle 13.30 Chiuso la II e la IV domenica del mese e il I, III, IV lunedì di ogni mese. chiuso 24,31 dicembre, 1 maggio.
Palazzo Vecchio: Da aprile a settembre: da lunedì a mercoledì e da venerdì a domenica 9-23; il giovedì 9-14
Da ottobre a marzo: da lunedì a mercoledì e da venerdì a domenica9-19; il giovedì 9-14

2. Secondo Giorno

La Galleria degli Uffizi di Firenze. Biglietti on line ingresso prioritario

Impegna la mattina del secondo giorno del tour andando a visitare quell’immenso scrigno d’arte che è la Galleria degli Uffizi, il più antico museo d’Europa.  Al suo interno è conservata una straordinaria quantità di capolavori artistici che ti lascerà senza fiato.
Non è pensabile visitarla tutta in una volta. Quel che ti suggerisco è di preventivare una visita di 2-3 ore.
Troverai opere di Leonardo, Michelangelo, Botticelli, Piero della Francesca, Paolo Uccello e molti altri.
Per evitare di entrare già esausto dopo aver  fatto la coda, di solito eterna, procurati i biglietti on line che ti daranno diritto all’accesso prioritario.
Una volta che hai concluso la visita e ti sei riempito gli occhi di tanta bellezza, concediti una pausa per prendere un caffè o, se fa caldo,  un buon gelato per riprendere le energie.

Dirigiti poi alla Basilica di Santa Croce, una delle massime espressioni del Gotico in Italia.
Ricostruita nel 1294 da Arnolfo di Cambio per l’Ordine Francescano, ospita le tombe dei fiorentini e dei toscani illustri e proprio per questo è chiamato il Tempio delle Italiche Glorie (sono sepolti qui Michelangelo, Machiavelli, Galileo, Rossini…). Fortemente danneggiata dall’alluvione del 1966, conserva un grande patrimonio di affreschi di Giotto e Gaddi e un altorilievo  in pietra serena con dorature di Donatello che rappresenta l’Annunciazione.

La basilica di Santa Croce a Firenze
Piazzale Michelangelo offre una vista stupenda su Firenze

Fermati quindi per il pranzo.

L’itinerario per visitare i musei di Firenze prosegue con una tappa a Piazzale Michelangelo, il posto più rinomato per osservare il panorama della città.
Da questo piazzale, sempre invaso da bancarelle di souvenir, la vista di Firenze, delle sue attrazioni e dei suoi monumenti è davvero impareggiabile.
Puoi arrivarci a piedi con una passeggiata che inizia da Porta San Nicola (Piazza Poggi).  Al centro ci sono le rampe pedonali che conducono al piazzale e poi più su fino al sagrato dell’abbazia di San Miniato al Monte, un altro tra i più belli e  caratteristici monumenti della città toscana.

Arrivato a destinazione potrai abbracciare con un sol aguardo il cuore ei Firenze, dal Forte di Belvedere al Santa Croce, da Ponte Vecchio al duomo, dagli Uffizi a Piazza della Signoria.
Al centro del piazzale si trova una copia del David di Michelangelo (l’Altra è in Piazza della Signoria, mentre l’originale è alla Galleria dell’Accademia).
Proseguendo la salita prendendo via delle Porte Sante in una decina di minuti raggiungerai l’Abbazia di San Miniato, uno dei migliori esempi del Romanico fiorentino.
Il rivestimento esterno è decorato con marmi verdi e bianchi e uno splendido mosaico su fondo d’oro. L’interno prevede 3 navate con un pavimento decorato dai simboli dello zodiaco. Da non perdere la cappella del crocefisso, al centro della navata maggiore, ideata da Michelozzo nel 1448.
L’accesso panramico è dalla scalinata monumentale ma per anziani e disabili l’accesso migliore è quello al termine di via delle Porte Sante.

Concludi la serata cenando in uno dei tanti locali del quartiere Santa Croce.

Orari delle attrazioni

Uffizi: da martedì a domenica 8.15-18.50. Chiusura tutti i lunedì, 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

3. Terzo giorno

 

Ponte Vecchio, tra le attrazioni principali della città

Iniziate l’ultimo giorno dell’itinerario per visitare Firenze in 3 giorni andando a visitare il museo di Palazzo Davanzati, adatto sia per i grandi sia per i bambini. Il palazzo ha sede nell’antica casa dei Davizzi, una ricca famiglia di mercanti. Costruito a metà del Trecento, venne acquistato nel 1578 dal mercante e grande mecenate Bernardo Davanzati.
E’ una tipica dimora nobiliare fiorentina del ‘300, conservata pressoché intatta dopo le modifiche del 1838. Nel 1904 venne arredata in stile trecentesco e nel 1910 venne aperta la al pubblico . Gli ambienti sono molto suggestivi e le sale riccamente decorate da affreschi. Le sale più famose sono la Sala dei Pappagalli e la Sala dei Pavoni. Palazzo Davanzati rappresenta il passaggio dalla casa a torre alla casa rinascimentale.
Conclusa la visita avviatevi verso Ponte Vecchio,  il ponte più antico e rappresentativo di Firenze, nonchè una delle attrazioni più gettonate di firenze. Sempre affollatissimo, nel Medioevo era occupato dalle botteghe dei macellai, che ora ospitano negozi di orafi e gioiellieri. Attraversatelo e dirigetevi in Piazza Santo Spirito, nel quartiere Oltrarno.

Sede del mercato quotidiano e di diversi mercatini nei fine settimana, la piazza è ricca di locali notturni, ristoranti, botteghe artigiane e di artisti.
Nata come spazio per le prediche dei frati agostiniani nel 1200, è ancora oggi luogo di ritrovo. In primavera e in estate e sede di concerti. Domina la piazza la Basilica di Santo Spirito.
La sua facciata di semplice intonaco color ocra nasconde una delle più belle chiese rinascimentali della Toscana. Fu realizzata da Filippo Brunelleschi due anni prima di morire.
La chiesa è uno scrigno ricco di opere importanti. Da non perdere il crocifisso ligneo di Michelangelo.
Al centro della piazza si trova una fontana in pietra serena ottagonale.

Fermati per mangiare pranzo. Se vuoi, puoi andare da Gusta Osteria, che funge sia da osteria che da paninoteca, dando una duplice soluzione per tutte le tasche. All’osteria è gradita la prenotazione.

Visitare i musei di Firenze: Palazzo Pitti ne ha ben sei
I Giardini di Boboli. Biglietti on line per saltare la coda

Una volta riposato e riempito lo stomaco, prosegui il tuo itinerario alla volta di Palazzo Pitti. Voluto da Luca Pitti per rivaleggiare con l’odiata famiglia Medici, all’epoca della costruzione (1440) era la più grande e imponente residenza privata di Firenze.
La sua facciata infatti misura  200 metri di lunghezza e più di 30 in altezza. Oggi custodisce la suo interno ben sei musei (acquistate i biglietti on line per avere l’accesso prioritario): la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli argenti, che mette in mostra alcune delle migliori opere dell’oreficeria fiorentina, il Museo del Costume, il Museo delle Porcellane e il Museo delle Carrozze, visitabile solo su prenotazione.
L’edificio è impreziosito dalla grande piazza antistante, una novità assoluta per l’epoca.
Ti suggerisco di scegliere di visitare la Galleria Palatina, che raccoglie la maggiore fra le raccolte principesche conservate intatte fino a oggi nel loro ambiente storico di raccolta ed esposizione o la Galleria d’Arte Moderna che occupa trenta sale in cui sono esposte circa 2000 opere dal XVIII secolo al 1920.
Terminata la visita non ti resta che uscire all’aperto per visitare gli incantevoli Giardini di Boboli, che rappresentano il primo esempio di giardino all’italiana. E’ un vero e proprio museo all’aperto: ospitanoinfatti numerosissime opere di scultura di ogni epoca e alcune costruzioni in vario stile, come la fontana del Carciofo, la Grotta del Buontalenti, la fontana di Bacco e l’obelisco egiziano.
I giardini sono sempre affollati perciò ti conviene acquistare il biglietto on line  se vuoi risparmiare tempo.

Il tuo ultimo giorno dell’itinerario per visitare i musei di Firenze in 3 giorni può essere concluso con una bella cena in uno dei tanti ristoranti dell’Oltrarno.

Il tour che ti ho proposto è un’idea di massima. Sii libero di togliere o aggiungere ciò che più ti interessa o allungare o meno i tempi fra una tappa e l’altra a seconda delle tue esigenze.

Orari delle attrazioni

Museo di Palazzo Davanzati: dalle 8:15 alle 14. Chiuso la II e IV domenica del mese e il I, III e V lunedì del mese.  Orario biglietteria: 8.15-13.20.
PALAZZO PITTI – Galleria Palatina, Appartamenti Reali e Galleria d’Arte Moderna
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50. La biglietteria chiude alle 18.05. Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.30. Chiusi tutti i lunedì, Capodanno, 1° maggio, Natale

Cosa vedere a Firenze: Giardini di Boboli

Visitare Firenze è sicuramente un progetto molto ambizioso e, affinchè il tuo viaggio in questa splendida città d’arte sia di successo e soprattutto completo, è necessario scoprire tutto ciò che questa ha da offrire. Se non sai ancora cosa vedere a Firenze, te lo dico io!
Sebbene spesso venga posta in secondo piano rispetto ad altre tante attrazioni considerate principali come il Duomo, il Ponte Vecchio o la Galleria degli Uffizi, i Giardini di Boboli meritano un posto di rilievo nel tuo itinerario alla scoperta delle bellezze fiorentine.

Se stai visitando il capoluogo toscano e vuoi prenderti una pausa dalla città rilassandoti in un’area fatta di verde e arte, i Giardini di Boboli sono proprio ciò che fa al caso tuo. 
Questo luogo é sempre affollato perciò il mio consiglio è quello di munirti del biglietto on line. Risparmierai tempo e fatica.

Probabilmente, sentendoli nominare, pensi che mia stia riferendo al solito parco cittadino con qualche panchina e del prato. Nulla di più sbagliato!

Non lasciarti infatti ingannare dal riduttivo nome giardini.
Si tratta in realtà di un vero e proprio parco tutto da esplorare con numerosi monumenti e scorci assolutamente da non perdere. Situati vicino all’iconico Palazzo Pitti, i Giardini di Boboli sono l’ideale per una passeggiata lontani dal caos cittadino ma sempre all’insegna dell’arte e della scoperta di una delle gemme nascoste di Firenze. Dopo la sua costruzione i giardini sono stati arricchiti di numerose opere architettoniche e statuarie realizzate dai personaggi della Firenze nobiliare (in particolare della famiglia dei Medici) che li gestivano e abitavano.

Visitare i Giardini di Boboli a Firenze

 

1. Un po’ di storia

Da oltre 400 anni i famosi Giardini di Boboli di Firenze hanno ospitato la famiglia dei Medici, residenti del Palazzo Pitti e successivamente le famiglie reali italiane di Lorena e Savoia. Notato per il suo modello di un giardino italiano, il cui nucleo è stato costruito dalla famiglia Medici durante il periodo rinascimentale, piccoli pezzi sono stati aggiunti in anni successivi, ciascuno in uno stile proprio. All’interno dei Giardini di Boboli troviamo dunque una serie di piccoli viottoli adornati da statue, fontane, grotte e (ovviamente) numerosi giardini che coprono un’area di 45.000 metri quadri in cui è davvero un piacere perdersi. I giardini risalgono sulla collina di Boboli e sono circondati da un’area triangolare chiusa tra Palazzo Pitti, Forte di Belvedere e Porta Romana, alcuni degli highlights di Firenze.

Fontane, statue, scaloni… i Giardini di Boboli ricordano moltissimo i famosi giardini di Versailles o quelli della Reggia di Caserta con ampi spazi di verdi in cui si incorniciano opere monumentali dal valore unico ed inestimabile. Offrono una bella vegetazione fitta di alberi e piante acquatiche che si sposa perfettamente con le opere esposte. L’anfiteatro è sicuramente una delle opere principali del parco trattandosi della parte centrale del complesso dal quale si irradiano viottoli e terrazze adorante da statue ed obelischi (tra cui segnaliamo il principale obelisco della fontana principale dell’anfiteatro di provenienza egiziana che ne impreziosisce le suggestive acque).

Ma non è possibile ammirare solo statue e fontane. Durante l’escursione ai Giardini di Boboli avrete la possibilità di esplorare numerosi siti come Grotta di Madama e la Grotta del Buontalenti, alcuni tra i capolavori scultorei che rendono questi giardini un vero e proprio museo diffuso.

Proprio quest’ultima grotta viene considerata come il fiore all’occhiello di Boboli per la sua unicità e particolarità: si tratta, infatti, di un’opera che racchiude una grande maestria sia architettonica che scultorea essendo una grotta abilmente scavata nella roccia con al suo interno minuziose decorazioni in stalattiti che circondano curiose statue raffiguranti un mondo alchemico surreale e suggestivo.

2. La vista

Uno dei grandi incentivi per visitare questa attrazione del capoluogo toscano è sicuramente la bellissima vista di Firenze dall’alto, che puoi godere da una prospettiva assolutamente unica e tutta da ammirare. Se sei  appassionato o appassionata di fotografia troverai pane per i tuoi denti e tantissimi scorci per foto ricordo dal sapore d’altri tempi!

La vista di Firenze dai Giardini di Boboli

3. Effetto matriosca

I giardini sono una continua scoperta e presentano, tra le proprie attrattive, anche la possibilità di ammirare giardini all’interno di giardini come il suggestivo e panoramico Giardino del Cavaliere, realizzato in parte su alcuni bastioni costruiti su un progetto di Michelangelo Buonarroti e che affaccia su lunghe distese di campi della bella collina toscana.

4. Quando visitare i Giardini di Boboli?

Il parco é un’attrazione ideale da visitare praticamente durante tutti i periodi dell’anno. Ogni stagione, infatti, porta con sé una flora caratteristica che veste il giardino monumentale fiorentino di un’aura sempre diversa per un’esperienza ogni volta nuova ed unica a se stessa.

Sicuramente la primavera offre uno spettacolo bellissimo con fioriture, profumi e un verde rigoglioso pronto ad accogliervi.
Da non sottovalutare, però, anche la bellezza del giardino nel periodo autunnale, quando si trasforma in un luogo ancora più magico e suggestivo dai colori caldi e l’atmosfera romantica. Durante l’estate, invece,  con i suoi lecci e la sua folta vegetazione, offre riparo dal caldo torrido che spesso attanaglia la città dando un’ottima occasione per rilassarsi all’ombra e recuperare le forze per continuare ad esplorare!

Gli hotel nel quartiere Santo Spirito

PITTI PALACE

PITTI PALACE

Hai trovato utile questo articolo? Dagli un voto:[Totale: 0 Media:...

Consigli pratici per esplorare il parco 

Una visita accurata di questo posto meraviglioso richiede qualche ora del tuo tempo: tendenzialmente, per visitare tutto con calma e metodo, occorrono circa 3 ore.
Cerca dunque di inserire la tua passeggiata esplorativa nell’ itinerario come prima cosa al mattino oppure al tramonto, lasciando le ore centrali per le visite ai musei e alle chiese (luoghi solitamente meno affollati durante queste ore in cui, la maggior parte della calca turistica, si sposta verso punti di ristoro per la pausa pranzo).

Un altro consiglio che mi sento di darti è di indossare scarpe e abbigliamento comodo per poter visitare al meglio i Giardini e tutte le sue bellezze.
Non sottovalutare la cosa! Gli scaloni e tutte le aree del parco coprono lunghe distanze!

Ovviamente non dimenticare di portarte con te la macchina fotografica per immortalare questo suggestivo luogo e la sua magnifica vista di Firenze!

 Leggi anche
Palazzo Pitti – La storia e i musei
La Galleria degli Uffizi_ Biglietti e Orari 2017
Visitare Firenze in 3 giorni – il nostro itinerario consigliato
Visitare Firenze in 2 giorni – Cosa vedere e dove andare
Visitare Firenze in 3 giorni con bambini
Cosa vedere a Firenze –  Le dieci attrazioni principali

Visitare i giardini di Firenze

A Firenze non troverete soltanto arte e storia. Non solo edifici in pietra, torri, musei e Basiliche: a Firenze potete vedere anche splendidi spazi verdi, abbelliti da piante, fiori, fontane e statue. Durante la vostra visita di questa meravigliosa città toscana, dedicate un po’ di tempo anche agli spazi aperti, rilassatevi con una passeggiata o con un picnic.

2. IL GIARDINO DI BOBOLI

I Giardini di Boboli a Firenze, acquista il bifglietto on line per saltare la coda

Il più noto tra i giardini di Firenze, Boboli si estende dietro a Palazzo Pitti, sulla sponda sud del fiume Arno. Il Palazzo prende il nome dalla famiglia nobile che lo fece costruire, ma fu poi residenza dei Medici nel XVI secolo e dei Savoia successivamente.

Camminate in lungo e in largo dietro al Palazzo – oggi un museo – imitando le passeggiate dei nobili del Rinascimento Fiorentino. Potrete ammirare opere d’arte come fontane – la Fontana del Nettuno tra le più note – statue, obelischi, grotte decorate e anche un anfiteatro.

La scultura più visitata del Giardini di Boboli è senza dubbio la Fontana del Bacchino, detto anche Nano Morgante, a rappresentazione del nano più celebre alla corte di Cosimo de Medici.

Più che un giardino, è un vero e proprio parco, la cui visita può durare anche tre ore!
Visto che è visitatissimo e c’è sempre coda vi consigliamo di acquistare il biglietto on line per avere l’accesso prioritario.

2. IL GIARDINO DEI SEMPLICI

Il Giardino dei semplici a Firenze, uno dei tanti giardini della città

Il Giardino dei Semplici è l’orto botanico che si trova di fronte alla sede universitaria di Firenze, nonché il terzo orto botanico più antico del mondo.
Inaugurato nel 1545 da Cosimo de Medici, prende il nome dalle prime piante che ospitò, quelle dette “semplici”, cioè le erbe medicinali.

Oggi il giardino è parte del Museo di Scienze Naturali dell’Università e si estende per circa 24 mila metri quadrati.
La visita vi porta attraverso aiuole, serre, alberi monumentali e coltivazioni di erbe selvatiche commestibili, ottimo accompagnamento alla cucina toscana.
Da notare un’eccellente iniziativa dei Giardino dei Semplici: il percorso per non-vedenti.
Oltre a cartelli e mappe in Braille, anche un percorso sensoriale dedicato all’olfatto e al tatto.
E’ importante sapere che una piccola parte di questo Giardino è coltivata anche grazie all’aiuto di alcuni ragazzini della scuola primaria.
Tra i giardini di Firenze, vale sicuramente una visita.

3. GIARDINO TORRIGIANI

I Giardini Torrigiani, tra le cose da vedere a Firenze

Anche questo giardino nasce come orto botanico. E’ tra i più vasti giardini privati nelle mura di una città e si estende per circa sette ettari, dietro la Cappella Brancacci e la Chiesa di Santo Spirito.
La torre simbolo del Giardino è alta ventidue metri. Ospita ancora oggi delle strumentazioni astronomiche, una biblioteca. Alla sommità, una terrazza per l’osservazione del cielo. In questo giardino potete passeggiare tra alberi secolari, serre e sculture.
Tra le più note, la statua di Osiride che regge il regolamento del parco. Il Giardino è ancora oggi privato e mantenuto negli anni grazie ai fondi dei discendenti della famiglia Torrigiani. Ospita anche corsi di giardinaggio e di pittura botanica.

4. GIARDINO DELLE ROSE

Il giardino delle rose a Firenze, tappa del vostro itinerario per visitare Firenze

Situato appena sotto Piazzale Michelangelo, l’entrata al Giardino delle Rose è gratuita.
Qui trovate non solo una vasta collezione di circa 350 varietà di rose, ma anche un giardino giapponese e una collezione di sculture dell’artista belga Folon.
Sia per la posizione che per la sua struttura a terrazza, il Giardino delle Rose è un ottimo punto dove rilassarsi dopo la visita ad un museo, ammirando il panorama della città di Firenze.

5. IL GIARDINO BARDINI

Firenze: Giardino Bardini, tra i principali giardini della città

Questo giardino privato si sviluppa in terrazzamenti, dalla riva dell’Arno vicino al Ponte delle Grazie, fino a Piazzale Michelangelo.
Conoscete la posizione del Piazzale, quindi è inutile dirvi che la passeggiata per questo giardino ombreggiato è in salita. Se non volete fare troppa fatica, il consiglio è quello di raggiungere Piazzale Michelangelo in autobus o taxi. Così, potete ammirare le bellezze del Giardino Bardini in discesa.

6. IL GIARDINO DELL’IRIS

Il Giardino dell'iris a firenze, tra le cose da vedere in città.

Dalla somma di Piazzale Michelangelo, avete la possibilità di visitare un altro giardino stupendo. E’ più piccolo rispetto agli altri, la visita più breve ma altrettanto piacevole. L’iris – detto anche giglio – è il fiore simbolo della città di Firenze. Dove ammirarlo se non in un giardino che ne ospita circa 200 varietà?
Il Giardino dell’Iris è aperto ogni anno soltanto in occasione della fioritura di questi fiori colorati. Dal 25 Aprile fino al 20 Maggio, ogni anno, potete visitarlo gratuitamente.

Visitare Firenze può essere un’esperienza unica. Non limitatevi alle opere d’arte e alla storia, lasciate sempre un po’ di tempo per attività all’aria aperta. La città di Firenze offre ottimi punti per un picnic o una passeggiata, in riva all’Arno o nelle piazze delle Basiliche, come a Santa Croce.
Combinate l’Arte e la Natura in uno dei suoi meravigliosi giardini: segnateli nella lista di cosa vedere a Firenze in 3 giorni !

La fontana del porcellino

Una delle attrazioni più visitate nonché toccate di Firenze, la fontana del porcellino è uno dei simboli della città e portafortuna.

La tradizione vuole infatti che porti fortuna per prima cosa toccargli il muso (che è infatti la parte più lucida della statua a furia di essere strofinata infinite volte) e poi porre una moneta in bocca. Se questa cade oltrepassando la grata dove cade l’acqua si sarà baciati dalla sorte, in caso contrario no.

Se sei a visitare Firenze in 3 giorni o qualsiasi durata abbia la tua permanenza, una carezza al porcellino è d’obbligo!

Trovi la fontana del porcellino, che in realtà è un cinghiale, a margine della Loggia del mercato nuovo, in pieno centro, vicino a Ponte Vecchio. 

La fontana del porcellino, attrazione di Firenze

È la copia bronzea voluta da Cosimo II de Medici (per abbellire Palazzo Pitti) della copia marmorea (ora agli Uffizi) di un originale ellenistico che Papa Pio IV donò a Cosimo I nel 1560. La statua posa su una base di forma ottagonale, arricchita da una raffigurazione, sempre in bronzo, molto realistica dell’ambiente degli acquitrini dove vive il cinghiale. La base non è più originale: usurata dal tempo è stata rifatta nel 1897 da Clemente Papi e nel 1988 fu rifusa da Ferdinando Marinelli, come spiega l’incisione che si trova sul bordo destro. L’originale del basamento, assieme al vero bronzo del Porcellino, è conservata al museo Bardini.

Gli hotel in questa zona

LOCANDA DEI POETI

LOCANDA DEI POETI

Hai trovato utile questo articolo? Dagli un voto:[Totale: 0 Media:...

In giro per il mondo si possono trovare alcune sue copie: ad esempio una è nel parco del castello di Enghien in Belgio, un’altra si trova in Place Richelme a Aix-en-Provence, in Francia e altre due  Monaco di Baviera.

La statua ha anche ispirato una fiaba di Hans Christian Andersen, che dopo un viaggio a Firenze compose “Il porcellino di Bronzo”. È stata inoltre presente nei due film di Harry Potter Harry Potter e la camera dei segreti e Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2

Il Battistero di San Giovanni

Il Battistero di Firenze, una delle attrazioni principali della città, fa parte insieme alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore e al Campanile di Giotto, del complesso del Duomo. Può essere un ottimo punto di partenza del tuo itinerario per visitare Firenze, qualunque sia la durata del tuo soggiorno nel capoluogo toscano.

Siccome è una delle attrazioni più gettonate, per risparmiare tempo che potrai dedicare alla visita anzichè fare l’interminabile coda, ti suggerisco di acquistare il vostro biglietto on line.

1. L’ESTERNO

E’ dedicato s San Giovanni, ed è uno degli edifici più antichi di Firenze. Potrebbe essere già stato costruito già nel V secolo, sul luogo in cui sorgeva un tempio romano.

L’attuale edificio risale all’incirca al secolo XI. A pianta ottagonale, colpisce per il rigore delle decorazioni geometriche, derivanti dal raffinato contrasto tra il bianco candido del marmo di Carrara e il verde scuro caratterizzante il marmo di Prato.

Di pregio particolare sono le tre porte bronzee dell’edificio, concepite come una serie di pannelli su cui avrebbe dovuto essere rappresentata la storia dell’uomo e la Redenzione. La più antica di queste porte, che si trova sul lato meridionale del Battistero, fu completata da Andrea Pisano nel 1336.

visitare Firenze: il Battistero di San Giovanni

Il Battistero visto dall’alto. Foto di Luigi Arnulfo

Gli hotel in San Giovanni

LOCANDA DEI POETI

LOCANDA DEI POETI

Hai trovato utile questo articolo? Dagli un voto:[Totale: 0 Media:...

Lorenzo Ghiberti lavorò per oltre vent’anni per finire la porta sul lato nord, seguendo il progetto che aveva in mente. I 20 pannelli in alto raffigurano episodi del Nuovo Testamento, mentre gli otto pannelli inferiori ritraggono i quattro Evangelisti e i quattro Padri della Chiesa. 
Terminato questo capolavoro tardogotico, Ghiberti tornò al suo laboratorio per eseguire la porta sul lato est.

Realizzò il portale in bronzo dorato, e il lavoro richiese ben 27 anni (dal 1425 al 1452), anche perchè l’artista era un intransigente perfezionista. 
I bassorilievi  sui 10 pannelli rappresentano scene del Vecchio Testamento. Questa porta è così straordinaria che, molto tempo dopo, Michelangelovi stette davanti con timore reverenziale, dichiarando poi che sarebbe potuta essere la “Porta del Paradiso”, ed è così che oggi tutti la conoscono.

I pannelli sono in gran parte copie. l’originale porta Nord si trova nel Museo dell’Opera del Duomo, così come la Porta del Paradiso e la Porta Sud, fresca di restauro.

 

2. L’INTERNO DEL BATTISTERO DI FIRENZE

Il rivestimento marmoreo a due colori dell’esterno del Battistero di Firenze continua anche all’interno e si arricchisce di motivi geometrici intorno alle finestre.
L’elemento più splendido della decorazione sono i mosaici.

Quelli dell’abside furono iniziati nel 1225.  Lo straordinario spettacolo dell’interno della cupola venne realizzato tra la metà del XIII secolo e i primi trent’anni del XIV secolo da esperti veneziani, tra cui Cimabue. I mosaici rappresentano uno dei più importanti cicli musivi del medioevo italiano.

Entrando nell’edificio, l’attenzione si focalizza principalmente sul prezioso mosaico della cupola una delle più grandi al mondo per l’epoca ad esser decorata con questa tecnica. Domina i mosaici la grandissima figura di Cristo giudice e scene del Giudizio Universale che occupano 3 degli otto spicchi della cupola.
Nei rimanenti 5 spicchi, a piani sovrapposti sono rappresentate le storie di San Giovanni Battista, patrono di Firenze, di Cristo, di Giuseppe e della Genesi.
Al centro, nella parte più in alto, ci sono le gerarchie angeliche.

Donatello e Michelozzo scolpirono la tomba del Cardinale Baldassarre Cossa, noto con il nome di Giovanni XXIII, l’antico papa (1410-1417), che occupa la parte a destra dell’abside.

L'interno del battistero di Firenze

Il meraviglioso interno del Battistero di Firenze. Foto: Luigi Arnulfo

I 5 monumenti di Firenze assolutamente da non perdere

Stai stilando la lista dei monumenti di Firenze da non perdere e sei indeciso? Ti capisco benissimo.
La città è uno scrigno di opere d’arte e bellezze che andrebbero viste. Ovunque ti giri salta fuori qualche gemma imperdibile.

Ma ci sono delle attrazioni che più delle altre vale la pena visitare.
Io ti ho buttato giù un piccolo elenco di 5 delle cose da vedere a Firenze assolutamente.
Eccole qui:

1. Santa Maria del Fiore

Il Duomo, una della attrazioni principali di Firenze. Biglietti on line salta la coda

Santa Maria del Fiore, attrazione imperdibile per chi visita Firenze

La spettacolare cattedrale di Santa Maria del Fiore, ovvero il Duomo, è  tra i monumenti di Firenze assolutamente da inserire nel tuo itinerario per  visitare la città.
Iniziata nel 1296 da Arnolfo di Cambio, la sua costruzione è durata per quasi 150 anni. Con la strepitosa Cupola del Brunelleschi e l’elegantissimo Campanile di Giotto è una delle attrazioni da non perdere quando si viene a visitare Firenze.
Proprio per questo c’è sempre una coda infinita. Se vuoi saltarla e risparmiare tempo da dedicare alla visita, ti consiglio di acquistare il biglietto on line.

2. Palazzo Vecchio

Tra i cinque monumenti di Firenze da non perdere c'è sicuramente Palazzo Vecchio

Palazzo Vecchio, tra le principali attrazioni di Firenze


Palazzo Vecchio
è uno dei monumenti di Firenze più maestosi e sede storica del governo fiorentino. Fatto edificare anch’esso da Arnolfo di Cambio tra il 1298 e il 1314, oggi, con la sua bellissima torre alta 94 metri, è tra le attrazioni di Firenze più visitate. E’ qui che è sono state girate diverse scene del film inferno, ispirato all’omonimo romanzo di Dan Brown. Acquista il biglietto on line per  saltare la coda, specie se  il tempo a tua disposizione per visitare Firenze è poco.

3. Gli Uffizi

Gli Uffizi di Firenze. Acquista il biglietto on line salta coda! Scopri qui come fare

La Galleria degli Uffizi, il più antico museo d’Europa

L’imperdibile Galleria degli Uffizi è il museo  più antico d’Europa e contiene una delle più grandi collezioni di pittura al mondo. Qui puoi ammirare opere di Botticelli, Paolo Uccello, Michelangelo, Leonardo, Piero della Francesca e molti altri. Ti consiglio di dedicare alla visita almeno due o tre ore e, visto che è tra le attrazioni di Firenze più gettonate, di procurarti il biglietto on line salta coda. E’ in assoluto tra i luoghi da visitare a Firenze.

4. Galleria dell’Accademia

La Galleria dell'Accademia è tra i monumenti di Firenze più visitati

La Galleria dell’Accademia ospita il David di Michelangelo

Nel tuo itinerario per visitare Firenze  la Galleria dell’accademia è senz’altro una tappa obbligata. Questo museo ospita infatti al suo interno lo strepitoso David di Michelangelo, opere del Botticelli, di Taddeo Gaddi e una bella serie di icone russe.
La Galleria dell’Accademia è meta di un vero e proprio pellegrinaggio di devozione per vedere il capolavoro michelangiolesco e questo comporta code molto lunghe all’ingresso, evitabili con il biglietto on line.

5. La Basilica di Santa Croce

La Basilica di Santa Croce, tappa imperdibile dell'itinerario per visitare Firenze

La Basilica di Santa Croce, massima espressione del gotico italiano

Massima espressione del gotico italiano, la Basilica di Santa Croce è uno dei complessi architettonico-religiosi più importanti della storia dell’arte. Sicuramente tra i monumenti di Firenze che val la pena visitare, non deve mancare nella lista di cosa vedere. La Basilica è anche una sorta di pantheon fiorentino. Contiene infatti, tra gli altri, il sepolcro di Michelangelo, la tomba di Galileo Galilei e di Ugo Foscolo, oltre ad un monumento a Dante Alighieri. Nella vostra visita alla città è un’attrazione sicuramente da non perdere. Procurati il biglietto on line per avere l’accesso prioritario senza coda.

Gli hotel nel quartiere Santa Croce

BENCI HOUSE

BENCI HOUSE

Hai trovato utile questo articolo? Dagli un voto:[Totale: 0 Media:...

Tre piazze da visitare in 3 giorni a Firenze

Nell’itinerario del tuo viaggio di 3 giorni a Firenze non puoi mancare di inserire una tappa nelle tante piazze della città. Sono ben 7 quelle racchiuse nel suo centro storico. Tutte belle e tutte con le loro caratteristiche, ognuna di loro vale una visita.

Io ti suggerisco però le tre piazze da visitare in 3 giorni a Firenze che non puoi assolutamente perderti.

Una delle tre piazze da visitare a Firenze in 3 giorni: Piazza del Duomo

1. PIAZZA DEL DUOMO

Situata i pieno centro storico, nel quartiere San Giovanni, cuore della città, è dominata dalla mole del duomo, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore  e da altri splendidi edifici come il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni. 

Può essere il punto di partenza per raggiungere molte altre attrazioni.

Il suo aspetto odierno è dovuto a tutta una serie di interventi effettuati nell’Ottocento al fine di dare una maggiore uniformità ai monumenti che la caratterizzano. Tra il 1826 e il 1830 Gaetano Beccani rivisitò la parte meridionale della piazza e fece costruire palazzi che divennero le abitazioni dei canonici della cattedrale.
Fece inoltre costruire la ringhiera di ghisa che delimita tutto il perimetro del Duomo.

Altri interventi vennero effettuati tra il 1841 e il 1844. Venne infatti allargata via del Calzaiuoli,nel tratto tra Orsammichele e il Duomo. Vennero ampliate inoltre più tardi via dell’Oriolo e via d’è Martelli.

Un altra modifica riguardò piazza san Giovanni, che, tra il 1885 e il 1895 che venne ingrandita demolendo e arretrando le facciate del Palazzo Arcivescovile.

Piazza della Signoria, una delle attrazioni principali di Firenze

2. PIAZZA DELLA SIGNORIA

Situata anch’essa nel centro storico di Firenze, è una delle piazze più famose e conosciute al mondo. Dista solo 10 minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella. Può essere quindi il punto di partenza dell’itinerario della tua visita alla città.

Da sempre fulcro della vita politica di Firenze e circondata da alcuni degli edifici più famosi del capoluogo fiorentino ( qui si trovano la Galleria degli Uffizi, la Fontana di Nettuno, la Loggia dei Lanzi e  Palazzo Vecchio ), questa piazza sembra una galleria di sculture a cielo aperto.

Nel corso dei secoli, ogni volta che Firenze viveva uno dei suoi innumerevoli periodi di crisi politica, la gente veniva convocata qui a formare un parlamento con il fine di approvare decisioni che spesso sancivano la rovina di famiglie al potere e la vittoria per altre. Qui venne anche arso il Savonarola, insieme a due suoi sostenitori nel 1498.

Gli hotel nel quartiere San Giovanni
LOCANDA DEI POETI

LOCANDA DEI POETI

Hai trovato utile questo articolo? Dagli un voto:[Totale: 0 Media:...

Piazza Santa Croce, una delle piazze principali di Firenze

3. PIAZZA SANTA CROCE

Rappresenta una delle principali piazze del centro storico di Firenze, si trova nel quartiere omonimo ed  è dominata dalla Basilica di Santa Croce.

La piazza fu sgomberata nel Medioevo pricipalmente per consentire alle moltitudini di fedeli di riunirsi quando la chiesa era piena, mentre, più tristemente, nel periodo di Savonarola fu utilizzata per l’esecuzione degli eretici.
un simile spazio aperto inevitabilmente trovò altri utilizzi e, dal XIV secolo in avanti fu teatro di  giostre, feste e partite di calcio storico fiorentino, una sorta di via di mezzo tra il calcio e il rugby senza regole.
Oggi la piazza è circondata dagli inevitabili negozi di souvenir.

Museo del bargello – Lo scrigno della scultura toscana rinascimentale

Puoi trovare il Museo del Bargello all’interno del Palazzo del Bargello, un maestoso edificio, conosciuto anche come Palazzo del Podestà, nel pieno centro storico di Firenze.
Oggi è una delle attrazioni più visitate dai turisti, grazie alle opere d’arte che custodisce al suo interno. Ti consiglio pertanto di procurarti il biglietto on line per evitare la fila e risparmiare tempo da dedicare alla visita, che devi preventivare di circa un’ora.
Si che tu sia a visitare Firenze in 3 giorni, sia che tu possa dedicare alla città qualche giorno più  (o qualche giorno in meno), Il museo del Bargello può essere quindi un’ottima meta da inserire nell‘elenco di cosa vedere a Firenze. Non te ne pentirai.

Iniziato nel 1254, il palazzo era originariamente la residenza del primo magistrato della città. Fu poi trasformato nella sede del capitano di giustizia o bargello (a partire dal 1574). per molto tempo ospitò anche le prigioni della città.
Oggi è sede del Museo del Bargello, la più ricca e completa collezione di scultura toscana rinascimentale d’Italia.
L’Ingresso è nel cortile da via Ghibellina. Girate a destra per arrivare alla biglietteria da cui si accede alla Sala dei Cinquecento, dove spiccano alcune tra le prime opere di Michelangelo (il Bacco ebbro, il busto del Bruto e il tondo della Madonna col bambino). Potrete ammirare anche il Ganimede e il Narciso di Benvenuto Cellini e il Mercurio alato del Gianbologna.

Gli hotel in San Giovanni

LOCANDA DEI POETI

LOCANDA DEI POETI

Hai trovato utile questo articolo? Dagli un voto:[Totale: 0 Media:...

Saliti al piano superiore vi troverete nel maestoso Salone del Consiglio Generale, o Salone di Donatello (si tratta dell’ambiente più imponente del Bargello, con i suoi 18 metri di altezza e una superficie di 445 metri quadrati), che dopo un anno di restauri è stato riaperto al pubblico nell’aprile 2025 con un nuovo allestimento che ha previsto l’esposizione di 65 opere.

Sono 9 i capolavori di Donatello ospitati in questa sala: il David in marmo, il San Giorgio, il Marzocco, il famosissimo Davidin bronzo, l’Attis, il Putto danzante, la Crocifissione, la Testa di uomo barbuto e la Madonna di via Pietrapiana.
A questi si aggiungono il 
San Giovanni Battista Martelli scolpito in collaborazione con Desiderio da Settignano e altre opere solo in parte di mano dell’artista o eseguite su suo progetto, all’interno della bottega.
Accanto alle sculture di Donatello sono esposte nel Salone opere di altri padri fondatori del Rinascimento fiorentinoFilippo Brunelleschi e Lorenzo Ghiberti,

Il secondo piano infine, ospita una collezione di bronzi tra i quali spiccano i due capolavori dell’Ercole e Anteo di Antonio Pollaiolo e il Ganimede sull’aquila di Benvenuto Cellini.

Nel 2023, è stata aperta al pubblico per la prima volta la Stanza segreta di Michelangelo.
Si trova nei sotterranei dell’ex carcere, oggi parte del museo, e custodisce qualcosa di straordinario: una serie di schizzi e disegni attribuiti a Michelangelo Buonarroti, realizzati direttamente sui muri.
Molti dei disegni richiamano alcune delle opere più celebri dell’artista, come figure simili a quelle della Cappella Sistina, studi per la Battaglia di Cascina e persino un profilo che ricorda il David.
La stanza fu scoperta nel 1975, quando il direttore del museo dell’epoca, Paolo Dal Poggetto, esplorava ambienti inutilizzati sotto il Bargello. Egli trovò una piccola cella, di circa 10 metri per 3, con il soffitto basso e pareti ricoperte da disegni a carboncino.
ipotizzò che Michelangelo vi si fosse rifugiato nel 1530, durante la repressione medicea, quando fu costretto a nascondersi per circa tre mesi.

Se volete saperne di più vi consiglio di guardare il video di seguito caricato su Youtube dai Musei del Bargello
https://www.youtube.com/watch?v=5VJs-ST59Hg

 

Orari

Mercoledì, giovedì e venerdì: 8.15-13.50
Sabato, domenica e lunedì: 8.15-18.50
Chiuso il martedì ed ogni ultima domenica del mese

 

 

I 5 posti da visitare a Firenze da non perdere

Se ti state chiedendo quali sono i  luoghi da visitare a Firenze prendete carta e penna e scrivete: la lista dei posti imperdibili è veramente lunga! Attrazioni, musei, palazzi, giardini, monumenti….si potrebbe andare avanti per ore.
Questa bellissima città della Toscana è veramente unica, un museo a cielo aperto, uno scrigno ricchissimo di opere d’arte dal valore inestimabile. Rimanere un po’ disorientati nello scegliere dove andare e cosa vedere a Firenze è quindi normale. Ma non preoccuparti, ti corro in aiuto io con qualche piccolo suggerimento.

Cerca Hotel a Firenze

Luoghi da visitare a Firenze

Il complesso del Duomo a Firenze. Biglietti on line salta coda

1. COMPLESSO DEL DUOMO

Con l’incredibile Cupola del Brunelleschi, l’elegante Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni, la cattedrale di Santa Maria del Fiore è il simbolo della città nel mondo e sicuramente una delle attrazioni principali assolutamente da inserire nel tuo itinerario per visitare Firenze in tre giorni (o qualunque sia la durata del tuo soggiorno!).
Meraviglioso all’interno, il duomo offre anche una vista stupenda di Firenze dall’alto. Potrai ammirarla salendo o sulla cupola (463 scalini) o sul campanile (413 gradini). Ricordache per visitare la cupola è obbligatoria la prenotazione, che potrai fare presso la biglietteria in Piazza San Giovanni 7/r.
Fai molta attenzione all’abbigliamento che adotterai per la tua visita: è infatti necessario rispettare il codice di abbigliamento (pena il rifiuto dell’accesso), quindi niente maglie senza maniche o pantaloncini. Le ginocchia e le spalle devono essere coperte sia per gli uomini che per le donne.

Dove si trova: Piazza del Duomo

 Posti da vedere a Firenze: la Galleria dell'Accademia

2.GALLERIA DELL’ACCADEMIA

Il museo ospita  l’originale del David di Michelangelo (una copia la trovate in piazza della Signoria). Non lasciarti scappare l’occasione di ammirare da vicino quest’incredibile opera, simbolo di Firenze. Rimarrai a bocca aperta: questa statua la cui precisione dei dettagli (le braccia nerborute, le vene, i muscoli che sembrano fremere sotto la pelle) è davvero di grande effetto.
Ma a parte il David il museo ospita moltissime altre opere d’arte degne di essere viste.
La coda all’ingresso è sempre notevole, perciò ti consiglio, se vuoi risparmiare tempo da dedicare alla visita, di procurarti il biglietto on line.

Dove si trova: Via Ricasoli, 58/60,

Orari
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50
Chiusura: tutti i lunedì, 1 Gennaio, 1 Maggio, 25 Dicembre
La biglietteria chiude alle 18.20
Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.40

 

Visitare gli Uffizi a Firenze. Biglietti on line

3. UFFIZI

Situati a sud di Palazzo Vecchio, rappresentano il più antico museo d’Europa. A partire dal 1581, infatti, Francesco I volle che le collezioni granducali esposte nella Galleria fossero visibili a tutti coloro che ne facevano richiesta, dando il via così al moderno concetto di godimento pubblico delle opere, cioè al museo.
Qui è ospitata una delle più grandi raccolte della pittura italiana al mondo, con un’infinità di capolavori imperdibili (La primavera e la Nascita di Venere di Botticelli,La Madonna del Cardellino di Raffaello, l’Adorazione dei Magi e l’Annunciazione di Leonardo da Vinci sono solo alcuni esempi).
Gli Uffizi sono assolutamete da mettere in cima alla lista dei luoghi da visitare a Firenze!
La fila all’ingresso è sempre eterna, ti consiglio perciò di comprare il biglietto on line salta la coda.

Dove si trovano: Piazzale degli Uffizi, 6
Orari
Da martedì a domenica: 8.15-18.50
Chiusi tutti i lunedì, 1° Gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

 

Piazza della Signoria: visitare le attrazioni di Firenze

4. PIAZZA DELLA SIGNORIA

Una delle principali attrazioni comprese nei diversi itinerari per visitare Firenze e meta imprescindibile del tuo viaggio.
Fulcro della vita politica di Firenze e circondata da alcuni degli edifici più famosi della città, questa piazza è una galleria di sculture a cielo aperto.
Su di essa si affaccia il bellissimo Palazzo Vecchio, oggi sede di un museo del Comune di Firenze. Accanto a Palazzo Vecchio si trova la grande Fontana del Nettuno (chiamata dai fiorentini il Biancone), realizzata da Bartolomeo Ammannati.
A fianco dell’entrata del palazzo ci sono copie del David (l’opera autentica si trova nella Galleria dell’Accademia) e del Marzocco, il leone araldico fiorentino di Donatello (l’originale la potete vedere al Museo del Bargello).

 

Ponte Vecchio, tra i posti da visitare a Firenze

5. PONTE VECCHIO

Simbolo di Firenze per antonomasia, Ponte Vecchio è una delle attrazioni principali della città, che ogni turista non può escludere dal suo itinerario. Attraversa l’Arno nel suo punto più stretto e rappresenta il primo e più antico ponte di Firenze. Risale infatti all’epoca romana.

In periodo medievale il ponte era sede di botteghe di macellai e verdurai. Era infatti stato imposto dall’autorità cittadina che i macellai si riunissero sul ponte per preservare la pulizia delle case del centro ed evitare così gli odori e gli scarti delle carni che venivano trasportate dalle strade all’Arno.
Dopo la costruzione del Corridoio Vasariano sopra il ponte, nel 1565, si trovò inopportuna la presenza di queste botteghe e nel 1593 si decise di sfrattare i macellai, concedendole invece agli artigiani e agli orafi, attive tutt’oggi.

Il modo più bello per goderti  la vista del ponte è andare al Ponte Santa Trinità  quando il sole comincia a tramontare. Quando la luce comincia ad affievolirsi giratevi verso Ponte Vecchio ad est e vedrete le luci delle antiche oreficerie scintillare sulle acque dell’Arno, che diventano via via più scure.