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Dieci cose da vedere gratis a Firenze

Scegliere cosa vedere gratis a Firenze non sarà difficile: in città troverai musei, chiese, giardini che si offriranno ai tuoi occhi in tutta la loro bellezza senza pesare sulle tue tasche nemmeno un po’.

Puoi affiancare queste attrazioni a quelle principali che compariranno nel tuo itinerario di visita.
Qui di seguito ti fornisco la lista di 9 cose da vedere gratis a Firenze, non solo per metterti al corrente su cosa visitare a Firenze ma anche per fornirti un percorso artistico alternativo per questa città.

Scegli tu quali attrazioni ti interessano di più. Qualsiasi cosa deciderete, ne sono certa, non rimarrai deluso.

1. Basilica della Santissima Annunziata

La Basilica della Santissima annunziata a Firenze

Una bellissima chiesa mariana, è una costruzione ricca di arte. Le sue numerose cappelle (ben 28) sono decorate con affreschi di diversi artisti, tra cui Giambologna e Perugino.
Degni di nota sono anche gli organi presenti nella basilica (5) oltre che la struttura stessa della chiesa. Se, poi, vuoi godere di una vista panoramica sulla città, ricorda che è possibile salire sulla sommità di questa basilica per farlo.
La basilica è situata sull’omonima piazza dove troverai anche altri edifici storici interessanti (come lo Spedale degli innocenti), ma questo è uno dei pochi in quel luogo ad essere gratuito.

2. Farmacia di Santa Maria Novella

La farmacia di Santa Maria Novella, tra le cose da visitare gratis a Firenze

Questo luogo è tra i più rinomati di Firenze, quindi se ti stai chiedendo cosa visitare a Firenze, non puoi non includere la Farmacia di Santa Maria Novella.
Situato in via della Scala, il piccolo museo all’interno di questo negozio ti farà conoscere l’arte delle erbe officinali.
Non farti trarre in inganno dal nome “farmacia” e dal fatto che questo luogo abbia anche uno spazio di vendita. Nella realtà, la Farmacia di Santa Maria Novella possiede diverse sale al suo interno.
Un negozio, quindi, ma un negozio ricco di storia che merita d’essere incluso nel tuo percorso per visitare Firenze gratis.

3. Cimitero degli inglesi

Visitare Firenze: il Cimitero degli Inglesi

Situato al centro di Piazzale Donatello e dalla tipica forma ovale, il Cimitero degli inglesi è un cimitero monumentale in cui riposano moltissimi personaggi illustri, tra cui i discendenti di William Shakespeare. Un luogo ricco di storia aperto solo dal lunedì al venerdì nelle ore pomeridiane.
L’orario  è dalle 14.00 alle 17.00 d’inverno, mentre d’estate l’orario è dalle 9.00 alle 12.00 al lunedì e dalle 15.00 alle 18.00 dal martedì al venerdì.
Un luogo che deve essere assolutamente visitato ed una meta immancabile se vuoi visitare Firenze gratis, ma sempre col dovuto rispetto in quanto luogo di riposo di molte persone.

4. Il Giardino delle rose

Il giardino delle rose da cui si ha una splendida vista su Firenze

Ami i fiori e ti chiedi cosa visitare a Firenze a tale proposito? Il giardino delle rose, allora, fa al caso tuo.
Situato nella zona di Oltrarno in viale Giuseppe Poggi, il giardino delle Rose si estende su un ettaro di terreno dal quale si gode un‘ottima vista panoramica.
Questo parco-scultura contiene diverse varietà botaniche (si parla di un migliaio) e di 250 specie di rose, ma anche un‘oasi in stile giapponese donata dall’architetto nipponico Kitayama.
Recentemente questo parco si è arricchito di alcune sculture in bronzo e di due gessi dell’artista Jean Michel Folon, donate dalla vedova dell’artista nel 2011. Un luogo assolutamente da includere nella vostro lista di cosa vedere gratis a Firenze.

5. Le ville medicee

Villa la Petraia, una delle ville medicee a Firenze

Inserite tra i patrimoni dell’Unesco nel 2013 e situate alle porte di Firenze, le ville medicee sono un tra quei magnifici luoghi di Firenze che possono essere visitati gratuitamente.
Sebbene col termine “Ville medicee” si indichino diversi stabili costruiti dalla nota famiglia fiorentina all’interno del territorio toscano, nel comune di Firenze sono solamente due.
La prima, la Villa reale di Castello, è sede dell’Accademia della Crusca ed è nota per un giardino ricco di diverse piante, anche rare.
La seconda, Villa La Petraia, è nota per il suo giardino pensile e per i suoi affreschi interni (creati dal Volterrano e da Cosimo Daddi) e dalle sculture del Giambologna.

6. Il Museo Cenacolo di Andrea del Sarto

Il Cenacolo di Andrea del Sarto, tra i musei da visitare gratis a Firenze

Sono diversi i “cenacoli” creati nei monasteri e nelle chiese di Firenze, ma quello creato da Andrea del Sarto è considerato tra i migliori di tutto il territorio cittadino.
Dai colori brillanti e con alcune differenze creative rispetto a cenacoli ancora più noti, vale la pena inserire una visita a questo Museo tra le tue mete per visitare Firenze gratis. Questo museo, naturalmente, è completamente gratuito.

7. La Basilica di Santo Spirito

La Basilica di Santo Spirito, nella lista delle cose da vedere gratis a Firenze

Tra le principali Basiliche di Firenze, La Basilica di Santo Spirito è una chiesa a tre navate situata nella stessa zona del Giardino delle Rose e rappresenta l’ultima opera del Brunelleschi, nonostante le diverse modifiche avvenute nel corso dei secoli.
L’ingresso, come per tutti gli altri luoghi presentati in questa classifica, è assolutamente gratuito e al suo interno potrete ammirare un crocifisso ligneo creato da Michelangelo. Inoltre, sulla piazza antistante la Basilica, vengono spesso allestiti dei mercatini e delle fiere. Un motivo in più per visitare questo luogo.

8. La Chiesa di Santa Trinità

Firenze: La Basilica di Santa Trinità

Un luogo importante per lo sviluppo storico ed artistico di Firenze, nonostante le sue ridotte dimensioni rispetto ad altri luoghi di culto cittadini.
Nata come chiesa gotica, questa basilica è stata più volte modificata nei secoli.
Degni di nota sono la cripta della preesistente chiesa dedicata a Santa Maria dello Spasimo e le note Cappelle Strozzi (ad opera del Ghiberti) e Sassetti.
Anche la visita a questo luogo è completamente gratuito, quindi perché non approfittarne?

9. Casa-Museo di Rodolfo Siviero

La casa museo di di Rodolfo Siviero a Firenze

Situato presso piazzale Michelangelo, questa casa-museo ad ingresso gratuito testimonia il lavoro di Rodolfo Siviero, personaggio il quale ha dedicato la sua vita a recuperare le opere artistiche trafugate in Italia, in particolar modo dai nazisti.
Un luogo da includere assolutamente nel vostro itinerario di visite a Firenze.

Il Corridoio Vasariano

Il Corridoio Vasariano deve la sua realizzazione (in soli 6 mesi!) a Giorgio Vasari,  che lo costruì nel 1565 su incarico da Cosimo I de’ Medici per consentire ai Medici di recarsi liberamente e senza doversi mostrare in pubblico, da Palazzo Pitti a Palazzo Vecchio.
Quando Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I, acquistò Palazzo Pitti, infatti, i Medici si trasferirono nella nuova residenza, ma decisero di mantenere un collegamento con il palazzo del Governo.
Il passaggio coperto tra i due edifici attraversa alcune delle principali attrazioni di Firenze, come Ponte Vecchio (fu proprio in occasione della costruzione del Corridoio Vasariano che le botteghe dei macellai vennero sostituite con quelle degli orafi che ci sono ancora oggi, per evitare i cattivi odori al passaggio del duca) e i Giardini di Boboli.

 

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Per edificare il Corridoio Vasariano  fu necessario passare attraverso alcune case torri situate lungo il tragitto. Ma non tutti i proprietari delle case furono d’accordo all’attraversamento. La famiglia Mannelli, infatti non diede il suo consenso costringendo il Vasari a progettare questo tratto completamente a sbalzo su mensole per aggirare la torre.

Quando gli Uffizi, da luogo privato divennero luogo pubblico sotto i Lorena, anche il corridoio perse la sua funzione di passaggio privato.
Il corridoio  ospita circa 1000 dipinti realizzati tra il XVII ed il XVIII secolo, ed una magnifica collezione di autoritratti di alcuni dei più grandi artisti del periodo compreso tra il XVI ed il XX secolo (Rembrandt e Velazquez , solo per citarne alcuni).

Il punto panoramico più bello del percorso è quello in cui il corridoio attraversa il Ponte Vecchio. Qui si trovano infatti le grandi finestre fatte realizzare nel 1939 da Benito Mussolini in occasione della visita di Hitler a Firenze, per permettergli di ammirare il panorama della città verso Ponte Santa Trinità. si dice che stupefatto dalla splendida vista diede disposizioni di non bombardare il ponte.

L’ultima parte del percorso è stata rinnovata nel 2013 ed ospita un grande numero di ritratti di artisti contemporanei.

 

Il percorso del Corridoio Vasariano

Il percorso comincia all’inizio del secondo corridoio della Galleria degli Uffizi, per poi estendersi lungo l’Arno, sopra il Ponte Vecchio fino ad arrivare a Palazzo Pitti, riemergendo presso la grotta del Buontalenti (da qui vi accede il professor  Langhdom nel libro Inferno di Dan Brown, facendo il percorso al contrario di come in realtà si può fare) nei Giardini di Boboli .

 Nel luglio del 2017 è stata riaperta la porta del passaggio sopra via della Ninna che separa Palazzo Vecchio e gli Uffizi, a cui fino ad allora si poteva  solamente aver accesso durante le cerimonie e le occasioni ufficiali e che rappresenta il cosiddetto “Percorso del Principe”.
Il Corridoio Vasariano era chiuso al pubblico per restauro dal 2016 e ha riaperto nel dicembre 2024, data a partire dalla quale si può visitare seguendo gli orari degli Uffizi.
Non sarà più necessario, come capitava prima della chiusura, prenotare con anticipo il tour guidato.
Non si può visitare solo il Corridoio Vasariano. Per entrare bisogna prima passare per il museo. Il biglietto per il corridoio è quindi un supplemento di quello degli Uffizi.

 

 

Le basiliche di Santa Croce e Santo Spirito

Sono moltissime le cose da vedere a Firenze: musei, monumenti, palazzi, chiese.
Per riuscirle a vederle proprio tutte dovresti avere a disposizione molto tempo.
Ma se hai messo in conto di visitare Firenze in tre giorni e sei appassionato di arte sacra, non puoi perderti due veri gioielli, ovvero la Basilica si Santa Croce e la Basilica di Santo Spirito.

Non dimenticare dunque di inserirli nel tuo itinerario di visita della città!

1. La Basilica di Santa Croce 

La chiesa di Santa Croce si trova nel quartiere che porta il suo nome.
Iniziata nel 1294, su probabile progetto di Arnolfo di Cambio, in sostituzione di una precedente cappella francescana, fu ultimata solo nel 1385.
Il suo nome deriva dal frammento della Santa Croce donato ai francescani da re Luigi di Francia nel 1258. La magnifica facciata e la torre campanaria sono però un aggiunta del XIX secolo.
E’ una chiesa piuttosto austera, “rallegrata” soltanto dai diversi colori dei marmi usati.

Grosse colonne ottagonali dividono il grande interno  in una navata centrale e due navate laterali.
Il soffitto, a capriate lignee, è un bell’esempio dello stile utilizzato nelle chiese gotiche italiane.
Dal transetto si possono ammirare una serie di cappelle rese preziose da splendidi cicli di affreschi.
Purtroppo dell’affresco di Giotto che raffigurava la vita di San Francesco sono sopravvissute solo alcune parti.

Quelli realizzati dal suo allievo Taddeo Gaddi, sono invece in condizioni migliori.
Così come l’Ultima cena nel refettorio, considerata il suo capolavoro, e la Crocifissione della sagrestia.

Attrazioni di Firenze: la Basilica di Santa Croce

 

La Basilica di Santa Croce di Firenze è luogo di sepoltura di Michelangelo, Galileo Galilei, Ugo Foscolo.

Da non perdere è anche la Cappella Pazzi, realizzata dal Brunelleschi, nel chiostro a destra della chiesa.
E’ considerata una delle più grandi opere dell’architettura rinascimentale per le sua armonia geometrica e i raffinati medaglioni di terracotta di Luca della Robbia.

Nel piccolo museo della chiese potrete inoltre ammirare il celebre crocifisso di Cimabue, la statua di bronzo di San Ludovico di Tolosa di Donatello e l’affresco dell’Ultima cena di Taddeo Gaddi.
Davanti alla chiesa si trova Piazza Santa Croce, che è un vivace centro di attività sociale e culturale a Firenze.
Ospita mercati, festival e eventi durante tutto l’anno, rendendola un luogo di incontro per i fiorentini e i visitatori. 

 

Curiosità

  • Il complesso monumentale di Santa Croce ospita regolarmente eventi culturali. Come concerti di musica classica e conferenze, che si tengono nel suggestivo spazio della navata principale  attirano visitatori da tutto il mondo.
  • La croce in legno dorato che si trova sopra l’altare maggiore è stata attribuita a Giotto. Si dice che l’artista abbia dipinto un crocifisso che miracolosamente fece piangere.
  • La  tomba di Michelangelo, progettata da Giorgio Vasari, è situata nella navata sinistra e rappresenta la Scultura che piange la sua morte.

Per risparmiare tempo saltando la coda ti consiglio di acquistare i biglietti on line.

Orari

Lunedì – Sabato dalle 9.30 alle 17.00

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2. La basilica di Santo Spirito

Tra le cose da vedere a Firenze c’è anche la Basilica di Santo Spirito che si trova nella zona dell’Oltrarno.

Progettata dal Brunelleschi nel 1434, fu uno dei suoi ultimi incarichi.
L’edificio ha una navata centrale inondata di luce e fiancheggiata da una serie di cappelle semicircolari.
Il colonnato, costituito da 35 pilastri in pietra serena, che proseguono fino al transetto, gli conferisce una maestosità allo stesso tempo armoniosa ed austera.

Nel 1471 un incendio distrusse gran parte delle opere d’arte, ma nonostante ciò, la chiesa ospita diversi capolavori: la Madonna con il Bambino e Santi di Filippino Lippi (nella Cappella Nerli, a destra del transetto), il commovente Cristo in croce attribuito a Michelangelo e insolitamente nudo (nella Sacrestia).

Il ciborio è un trionfo barocco, in netto contrasto con l’essenzialità della chiesa. 

Curiosità

  • Oltre ad essere un importante luogo di culto, Santo Spirito è anche un punto di riferimento per la comunità locale.
    La basilica svolge un ruolo attivo nella vita della città, ospitando eventi religiosi, concerti, mostre d’arte e iniziative culturali.
  • Si racconta che la Basilica di Santo Spirito sia stata costruita sul luogo dove san Filippo Neri avrebbe visto la colomba dello Spirito Santo, da cui deriverebbe il nome della chiesa. Tuttavia, questa è più una leggenda che un fatto storico documentato.
  • Come molte chiese fiorentine, anche Santo Spirito è stata luogo di sepoltura per diverse personalità illustri. Tra i più noti c’ è il pittore rinascimentale Filippino Lippi.

Orari

giorni feriali:9.30-12.30; 16-17.30

giorni festivi: 11.30-12.30; 16-17.30

Se volete scoprire quali sono le altre cose da vedere a Firenze leggete la nostra pagina dedicata alle attrazioni principali.

 

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La Basilica di Santa Maria Novella

La Basilica di Santa Maria Novella è sicuramente una delle principali attrazioni di Firenze che non devi perderti durante il tuo soggiorno in città.
Se arrivi in treno sarà la prima cosa che potrai vedere perché si trova immediatamente a sud della stazione omonima.
Può essere quindi la prima tappa del tuo itinerario per visitare Firenze in 3 giorni (ma anche in 1,2 o in quanti giorni vuoi!).

Se hai poco tempo o semplicemente non vuoi perderlo all’ingresso, ti suggerisco di procurarti il biglietto on line, che ti darà diritto all’accesso prioritario.

l complesso di Santa Maria Novella venne iniziato alla fine del XIII secolo come sede fiorentina dei frati domenicani. Quasi ultimata nel 1360, i lavori sulla facciata e l’abbellimento dell’interno proseguirono fino a buona parte del XV secolo.

La raffinata parte superiore della facciata, progettata da Leon Battista Alberti (così come la porta principale) ha influenzato generazioni di architetti con i suoi motivi classici e il perfetto equilibrio geometrico.
Furono entrambe completate attorno al 1470.
La parte inferiore, in marmo verde e bianco mostra la transizione dallo stile romanico a quello gotico.  

Visitare Firenze: Santa Maria Novella

La Basilica di Santa Maria Novella. Foto di Lea Gerbaudo

All’interno della navata di sinistra si trova l’opera di maggior spicco: il superbo affresco della Trinità di Masaccio (1427), che rappresenta uno dei capolavori dell’arte rinascimentale per lo scenario tipicamente classico e per l’impianto prospettico quasi perfetto. E’ una delle prime opere in cui furono utilizzate le tecniche della prospettiva e delle proporzioni.

Un crocifisso del Brunelleschi sormonta l’altare della Cappella Gondi.
Sull’altare principale, nella navata centrale, è collocato invece il Crocifisso di Giotto, dipinto su tavola, alto circa 5,25 metri. 
È considerato una delle prime opere monumentali di questo artista e un capolavoro dell’arte gotica italiana.

 

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Da notare le inquietanti parole scritte sullo scheletro: “io fui già quel che voi siete, e quel ch’i’ son voi anco sarete”.
Splendidi anche i cicli di affreschi, in modo particolare quelli vivaci di Filippino Lippi che raffigurano la vita di Giovanni Evangelista e San Filippo Apostolo (nella Cappella Strozzi, a destra dell’altare).

Degni di nota anche quelli di Domenico Ghirlandaio, che ritraggono episodi della vita della Vergine Maria, di San Giovanni e di altri personaggi (nella Cappella Tornabuoni) notevoli perchè riportano uno spaccato di vita fiorentina durante il Rinascimento. La vergine è raffigurata nei panni di una nobile fiorentina dell’epoca e sono ritratti anche membri della famiglia committente, i Tornabuoni.

Parole chiave: Santa Maria Novella Firenze

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Lo spettacolo delle Cappelle medicee

Le Cappelle Medicee sono sicuramente  tra i posti da visitare a Firenze . Rientrano nel complesso monumentale di San Lorenzo, che comprende l’omonima Basilica e rappresentano una delle attrazioni certamente da aggiungere alla lista di cosa vedere a Firenze, specie se ti fermi per più giorni.
Le Cappelle Medicee ospitano le sepolture dei membri della famiglia Medici a partire dal Quattrocento, in particolar modo quella di Giuliano e Lorenzo de Medici, opera di Michelangelo e situate nella Sagrestia Nuova, capolavoro dell’architettura e scultura del Rinascimento. Maestose e sobrie all’esterno, all’interno sono uno scrigno incrostato di pietre dure.

 

La Cappella dei Principi

Entrati nel museo si accede ad una cripta in cui sono sepolti alcuni granduchi di Toscana insieme alle loro consorti, che rappresentano membri meno illustri della famiglia Medici.
Dalla cripta, una scala sale alla Cappella dei Principi, una sala (larga oltre 30 metri e alta circa 60 metri) che ti lascerà sbalordito.
La pianta ottagonale è coperta dalla cupola, disegnata dal Buontalenti. La sala non è tanto concepita come un luogo per la meditazione religiosa, ma piuttosto come un mausoleo che dimostrasse eternamente il ruolo politico e culturale dei Medici e rendesse la loro fama illimitata. Maestosa e sobria all’esterno, all’interno la cappella è uno scrigno incrostato di pietre dure.
La sala è sontuosamente decorata da cima a fondo con vari tipi di marmo, granito e altre e altre pietre. A spezzare la colossale magnificenza del marmo sono gli intarsi decorativi realizzati con pietre dure scelte e tagliate con estrema cura.

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Cappelle medicee a Firenze - Le sculture della Sagrestia Nuova

Proprio per decorare questa cappella Ferdinando I commissionò la creazione dell’Opificio delle Pietre Dure, un laboratorio di artisti esistenti tuttoggi.

Nelle nicchie, che ancora adesso sono vuote, dovevano essere collocate le statue dei grandi della famiglia, ma nessuno riuscì a portare a termine il progetto. Vennero infatti realizzati solo il bronzo di Ferdinando I e quello parzialmente dorato di Cosimo II.
Percorrendo un corridoio arriverete dalla Cappella dei Principi alla Sagrestia Nuova (porta questo nome per distinguerla dalla Sagrestia Vecchia) che venne progettata e in parte realizzata dal grande Michelangelo. Era destinata ad accogliere le tombe dei Medici.
Contro un organismo architettonico marmoreo si stagliano i sarcofagi caratterizzati da coperchi ellittici su cui si posano le bellissime allegorie del Giorno e della Notte (che ornano la tomba di Giuliano) e quelle dell’Aurora e del Crepuscolo (sulla tomba di Lorenzo).

La Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli

Situata all’interno del Palazzo Medici-Riccardi, la Cappella dei Magi è così chiamata per le importanti serie di affreschi del Quattrocento, tra cui “Il Viaggio dei Magi” di Benozzo Gozzoli, da cui la Cappella prende appunto il nome.

La cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli a Firenze

Il Palazzo, nel pieno centro di Firenze, era una residenza privata della famiglia Medici. All’epoca, la famiglia era tra le poche a potersi permettere una cappella privata. Infatti, a Firenze, ce ne sono soltanto tre.

La Cappella dei Magi era un luogo di culto per i Medici ma anche un salotto dove accogliere gli ospiti illustri. Nel tempo la stanza, così come gli affreschi, hanno subito delle variazioni.

Oggi si possono ancora ammirare le opere che richiamano i colori della famiglia Medici, bianco verde e rosso. Secondo il parere di molti, negli affreschi sono anche raffigurati i membri stessi della famiglia, tra cui Lorenzo il Magnifico, ancora bambino.

5 cose da vedere a Firenze gratis

Se il tuo budget è limitato e vuoi godere delle bellezze fiorentine senza spendere neanche un euro, arrivare preparati sulle cose da vedere a Firenze gratis potrebbe essere una buona idea. Certamente non vedrai tutto, ma potrai di sicuro ammirare molti monumenti, palazzi, sculture e affreschi di questa splendida città.
Di queste cose io ve ne segnalo 5, sicura che non rimarrai deluso.

1. Loggia dei Lanzi

Accanto a Palazzo Vecchio il loggiato prende il nome dai mercenari lanzichenecchi che scendendo verso Roma nel 1527 per il sacco della città si accamparono qui sotto.
Qui trovi la scultura del Perseo del Cellini che tiene in mano la testa tagliata di Medusa. Oltre alla bellissima statua del Ratto delle Sabine del Gianbologna. 
La Loggia dei Lanzi era il luogo delle assemblee pubbliche della Repubblica Fiorentina ed è sicuramente tra le attrazioni da visitare a Firenze.

2. Palazzo Strozzi 

La seconda delle cose da vedere a Firenze gratis che ti consiglio  è Palazzo Strozzi.
Edificio di una delle famiglie più ricche della città, adesso è sede della Fondazione Strozzi che organizza grandi mostre. Il palazzo ospita da sempre il Gabinetto Vieusseux (archivio letterario). Si trova in piazza Strozzi.

3. Ponte Santa Trinità

Per i fiorentini è il ponte più bello sull’Arno, molto più romantico al tramonto di Ponte Vecchio. Sarà per la sua dimensione di passerella composta e fatta per camminare, ma questo ponte è quasi magico.

4. Piazza della Repubblica

Sopra l’arco ottocentesco campeggia la scritta “Da secolare squallore a vita nuova restituita”. La piazza venne realizzata per Firenze Capitale con l’abbattimento del Ghetto ebraico. Tra gli altri negozi che si affacciano sulla piazza c’è anche la Rinascente, dove all’ultimo piano si trova un bar con una delle più belle terrazze su Firenze

5. Chiesa di San Michele

E’ una piccola chiesa a due passi dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore . All’interno conserva un capolavoro, la Sacra Conversazione (1518) del Pontormo. Nella chiesa è tumulato il pittore Filippino Lippi.

La Cappella Brancacci e i suoi meravigliosi affreschi

Se stai programmando una visita a Firenze in 3 giorni, tra le attrazioni da non perdere c’è sicuramente la Cappella Brancacci (1424-1428), uno degli esempi più alti della pittura rinascimentale.
Alla realizzazione dei suoi affreschi, voluti da Felice Brancacci e che rappresentano il peccato originale e storia della vita di San Pietro, protettore della famiglia, collaborarono due dei più grandi artisti dell’epoca: Masolino da Panicale e il suo allievo Masaccio.

Nel 1428 il Masaccio sostituì definitivamente Masolino, ma purtroppo morì poco dopo a soli 27 anni.
Le parti mancanti del progetto vennero terminate cinquant’anni dopo, intorno al 1480, da Filippino Lippi.

Dopo il restauro terminato nel 1990 gli affreschi della Cappella Brancacci hanno riacquistato gli eccezionali colori vividi e brillanti che risaltano la differenza tra l’operato del Masolino e Masaccio (ad esempio la serenità e la compostezza della Tentazione di Adamo ed Eva del primo e la disperazione della Cacciata dal Paradiso Terrestre del secondo).

La Cappella Brancacci si trova all’interno della Chiesa di Santa Maria del Carmine, nella zona dell’Oltrarno.

ORARI

Feriale (chiuso il martedì): 10-17
Domenica e festività religiose infrasettimanali: 13-17
Chiuso: nei giorni di Capodanno, 7 gennaio, Pasqua, 16 luglio, 15 agosto, 25 dicembre

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Via de’ Tornabuoni

Se ti piace lo shopping di un certo tipo, nel tuo itinerario per visitare Firenze non può mancare una tappa a Via de’ Tornabuoni, la strada più elegante della città, che collega Piazza Antinori con ponte Santa Trinita. 
Qui puoi trovare manufatti in pelle di ottima finitura, boutique e brand noti in tutto il mondo. Gucci, Ferragamo, Armani, Versace, c’è tutto quello che serve per degli acquisti di classe!

Attrazioni nelle vicinanze: UffiziDuomoPiazza della SignoriaMuseo del Bargello

La via era caratterizzata da grandi palazzi già nel 1300, con il palazzo Spini-Feroni, la torre del Gianfigliazzi, e il palazzo Cambi – Del Nero, diventa luogo di eleganza e rappresentanza della nobiltà a partire dal Quattrocento. Vengono infatti costruiti il Palazzo Tornabuoni, Palazzo Antinori e Palazzo Strozzi, oltre alla colonna di porfido che contraddistingue la via ancora oggi.

Il Seicento vide invece la costruzione delle facciate della Commenda da Castiglione e di Palazzo Giaconi. Inoltre vennero eretti Palazzo Viviani della Robbia e la loggia di Palazzo Tornabuoni. 
Nel Settecento, a seguito della creazioni dei lungarni vennero invece demolite la Torre degli Spini e l’arco dei Pizzicotti.

Infine, nel 1938. quando Hitler e Mussolini fecero visita a Firenze, la strada venne dotata di una doppia fila di lampioni rimasti attivi fino agli anni Settanta.

Via de’ Tornabuoni in tutte le epoche è sempre stata un preciso riferimento per i cittadini di Firenze, che facevano partire da questa strada parate, cortei, giochi di piazza (come corse dei cavalli, partite di calcio in costume…)

Scopri quali sono le altre vie dello shopping a Firenze consultando la mia pagina dedicata!

 

Il Museo Casa di Dante

Si che decidi di visitare a Firenze in tre giorni, sia che il tui soggiorno duri di più o di meno, una delle cose da vedere in città è  il Museo Casa di Dante (via Santa Margherita, 1).

Istituito nel 1965 in occasione del settimo centenario della nascita del sommo poeta, si trova nel centro storico di Firenze, nel cuore medievale della città, una suggestiva costruzione tra la chiesa di San Martino e la piazza dei Donati. In questa zona infatti, vicino alla Torre della Castagna, erano situate le case degli Alighieri.

Il museo, strutturato su 3 piani, è stato rinnovato a giugno 2020 con un nuovo allestimento tecnologico e multimediale che permette di scoprire in modo coinvolgente e interattivo la vita e l’opera di Dante , uno dei più grandi personaggi della letteratura italiana e mondiale.

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Attraverso legami narrativi ogni sala rappresenta la tappa di un percorso che unisce gli aspetti privati e pubblici, familiari, letterari e politici che hanno intessuto la vita di Dante.
Una volta entrati affronterete un viaggio multisensoriale guidati dalle più avanzate tecnologie come stanze immersive, video mapping e realtà virtuale.
Il punto più alto della visita della Casa di Dante è la stanza 7 dove è allestito uno spettacolo immersivo “L’Amor che move il sole e l’altre stelle” che, attraverso suggestioni visive e sonore, ti permetterà di affiancare Dante nel suo viaggio ultraterreno.
Potrai percorrere tutto il viaggio dantesco attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso, accompagnato dalla voce del noto attore e doppiatore Francesco Pannofino che legge i versi originali della Commedia.

1. Al primo piano

Nei quattro ambienti che lo compongono viene raccontata la vita privata e pubblica del sommo poeta, intrecciata alla storia di Firenze nel medioevo.
Qui avrai la possibilità di confrontarti  con il vero aspetto di Dante,  attraverso un sorprendente ologramma, che ruotando mostra il suo volto da ogni lato.
Ti stupirà la visione tridimensionale di un volto che nell’immaginario collettivo è celebre per il suo caratteristico profilo.
In questa sala, sfogliando dei volumi virtuali su un monitor touch, potrai scoprire delle curiosità sulla vita dell’autore fiorentino e ne conoscerai così aneddoti e aspetti meno noti.
La seconda sala racconta un aspetto poco conosciuto il  Dante guerriero. Accoglie in uno spazio immersivo, dove una grande proiezione vi  trasporterà sulla piana di Campaldino, teatro dello scontro che oppose i Guelfi fiorentini ai Ghibellini di Arezzo nel 1289, e dove il poeta ebbe modo di impugnare le armi.

Ti troverai al centro di un racconto multisensoriale, di cui potrai fare esperienza diretta, tra le bellissime immagini animate e i versi tratti dal Purgatorio, che accompagnano la proiezione nella stanza buia, fino a mostrare in una vetrina il cosiddetto “pugnale di Dante”, ritrovato proprio sulla piana di Campaldino.
Tra reale e virtuale la visita prosegue e verrete immersi  nel mondo politico della Firenze comunale.
Dante era iscritto alla corporazione dei Medici e Speziali, necessaria per partecipare alla vita politica. Una sala è dedicata alle arti e mestieri, dove sul un tavolo interattivo potrete apprendere divertendovi con quiz a risposta multipla e giochi personalizzati.

2. Al secondo piano

Dopo essere entrato a contatto con la politica fiorentina, e aver conosciuto gli anni bui di Dante, condannato all’esilio per tutta la vita, al secondo piano entrerai nell’opera del poeta, scoprendo la sua formazione e la sua poesia.
A  descrivere l’esperienza poetica, sarà stesso maestro di Dante, Brunetto Latini: avvicinandoti al monitor che lo incornicia, inizierà a raccontarti la sua storia. Accanto a lui altri spazi interattivi sono dedicati ai poeti coevi di Dante, con cui è entrato in contatto o che hanno influenzato la sua opera.
Da un foro in una porta lo sguardo può posarsi su una suggestiva ricostruzione della camera da letto del poeta, cogliendolo nella sua intimità, accanto al suo scrittoio.

Nella sala successiva, dedicata alla Divina Commedia, raggiungerai il picco emotivo della visita. Su un grande libro è proiettato il viaggio dantesco nei regni dell’aldilà, che ti trasporterà direttamente all’interno dell’opera. A leggere i versi originali, accompagnati da illustrazioni e animazioni, è il noto attore e doppiatore Francesco Pannofino.

Sorprende la qualità delle immagini che animano il grande volume, adattandosi perfettamente alle superfici curve delle pagine, quasi che il libro prenda vita e si sfogli davvero! Una libreria espone inoltre numerosi volumi della Divina Commedia, in decine di lingue e dialetti diversi.

3. Al terzo piano

All’ultimo piano del museo  Casa di Dante l’attenzione si sposta sulla città. Affascinante la postazione di Realtà Virtuale, che ti permetterà di indossare un visore per ritrovarti di fronte ai migliori scorci panoramici di Firenze. Il percorso di visita si chiude con un invito a uscire dal museo e a ricercare i luoghi danteschi tra le vie della città.

Attrazioni vicine: Museo del Bargello ,  Cattedrale di Santa Maria del Fiore  Basilica di Santa Croce

ORARI

Orario invernale: 1 novembre- 31 marzo – Martedì / Venerdì 10,00-17,00 Sabato e Domenica 10,00/18,00.
Orario estivo: 1 aprile- 31 ottobre tutti i giorni 10,00/18,00
museocasadidante.it

PREZZI

€ 8,00 Biglietto intero
€ 5,00 Biglietto ridotto 7 – 18 anni
€ 3,00 Biglietto ridotto per scuole / gruppi (min 15 persone)
RIDUZIONI:
Docenti € 5,00
Accompagnatori disabili € 5, 00
GRATIS: Disabili, giornalisti e guide