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Visitare Firenze in un giorno – I musei

Sei amante dell’arte ma indeciso su quali musei visitare potendo solo soggiornare a Firenze in un giorno?
Ti vengo in soccorso io con la mia piccola lista dei principali musei della città che sono assolutamente da non perdere.

Visto il poco tempo a disposizione ti suggerisco di acquistare i biglietti on line in modo da saltare le lunghe file all’ingresso e iniziare subito a visitare.

Visitare gli Uffizi a Firenze

1. UFFIZI

Naturalmente non potevo non iniziare la mia lista con la Galleria degli Uffizi, museo di Firenze per eccellenza che ci rappresenta in tutto il mondo.

Progettato e costruito dal Vasari nella seconda metà del XVI secolo per Cosimo I de’ Medici, si trova sud di Palazzo Vecchio.

La Galleria ospita la più completa raccolta esistente di pittura fiorentina e toscana (soprattutto quella dal Duecento al Cinquecento). Ti consiglio di iniziare la tua visita al mattino presto appena apre, all’ora di pranzo o nel tardo pomeriggio. Eviterai la folla e riuscirai a goderti di più le incredibili opere d’arte esposte.

Orari:

Da martedì a domenica: 8.15-18.50

Chiusi tutti i lunedì, 1° Gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

Dove si trovano:

Piazzale degli Uffizi, 6

Attrazioni nelle vicinanze:

Piazza della Signoria, Ponte Vecchio, Fontana del Porcellino, Museo del Bargello, Palazzo Vecchio

Visitare Firenze in un giorno: l'imperdibile David

2. GALLERIA DELL’ACCADEMIA

Per gli amanti dell’arte questo museo è una tappa obbligata se non altro perchè ospita l’originale di uno dei più grandi  (e più celebri) capolavori del rinascimento, il gigantesco David di Michelangelo (QUI per i biglietti!): ricavato da un enorme blocco di marmo del peso di 19 tonnellate è un’opera incredibile.
Rimarrai senza fiato davanti alla sua possenza e alla dovizia di particolari anatomici.
La Galleria dell’Accademia è sicuramente una tappa da non perdere nel tuo viaggio di una giornata a Firenze.

Orari:
Dal martedi alla domenica dalle 8.15 alle 18.50
Chiusura: tutti i lunedì, 1° gennaio, 25 dicembre
Dove si trova:
Via Ricasoli, 58/60
Attrazioni nelle vicinanze:
Duomo Battistero di San Giovanni, Museo Leonardo da Vinci.

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Il museo del Bargello, tra le attrazioni principali di Firenze

3. MUSEO DEL BARGELLO

E’ ospitato nel Palazzo del Bargello, maestosa costruzione iniziata nel 1254.
In origine era la residenza del primo magistrato della città, poi venne trasformato nella sede del capitano della giustizia o bargello.
Qui potrai trovare la più ricca e completa collezione di scultura rinascimentale d’Italia.

Orari:
Tutti i giorni: 8.15 – 17.00
La biglietteria chiude alle 16.20
Dove si trova:
Via del Proconsolo, 4
Attrazioni nelle vicinanze:
Piazza della Signoria, Fontana del Porcellino, Duomo

Alla scoperta degli artisti del rinascimento fiorentino

Sia che decidiate di visitare Firenze in 3 giorni, sia che facciate una visita mordi e fuggi alla città, sia ancora che riusciate a soggiornare nel capoluogo toscano per un periodo più lungo, non potrete non innamorarvi di Firenze. È un museo a cielo aperto, ricco di attrazioni, palazzi, monumenti, statue che attestano ancora oggi quanto la città sia stata importante nel corso dei secoli e soprattutto in epoca rinascimentale. Non a caso Firenze viene chiamata la culla del Rinascimento. Ma chi sono quegli architetti, quegli scultori e quei pittori che hanno fatto di Firenze un vero e proprio scrigno di tesori? Scopritelo leggendo il nostro elenco delle maggiori personalità artistiche del rinascimento fiorentino:

1. MICHELANGELO

Michelangelo (1475-1564) era uno scultore, pittore e architetto, considerato come uno dei più grandi artisti del periodo rinascimentale italiano e probabilmente di tutti i tempi. Il suo lavoro dimostrò una miscela di visione psicologica, di realismo fisico e di intensità mai visti. I suoi contemporanei hanno riconosciuto il suo straordinario talento e Michelangelo ha ricevuto commissioni da parte di alcuni degli uomini più ricchi e potenti della sua epoca, tra cui papi e altri affiliati alla Chiesa cattolica. Il suo lavoro, in particolare le sue sculture La Pietà e il David, nonché le sue opere pittoriche eseguite sul soffitto della Cappella Sistina, sono alcune tra le testimonianze più complete e chiare per poter comprendere a pieno la personalità versatile e la tecnica eclettica di questo personaggio della scena artistica del rinascimento italiano. Fortunatamente, le sue opere sono state curate e conservate con cura e metodo, affinché le generazioni future potessero avere la possibilità di ammirare ed apprezzare il genio di Michelangelo con il passare degli anni. L’unicità di Michelangelo, e la sua grandezza, sta nella sua costante ricerca del rigore plastico, così come la cura per tutti i dettagli dell’anatomia del corpo umano, hanno reso il David di Michelangelo un vero e proprio esempio di bellezza maschile, rompendo tutti i canoni tendenzialmente rinascimentali apportando novità sulla lavorazione del marmo e sulla rappresentazione di soggetti maschili, al livello successivo. Ancora oggi, infatti, il David è considerato essere la rappresentazione della perfezione del corpo umano maschile e controparte della Venere di Botticelli, considerata la rappresentazione pittorica della perfezione femminile. Se avete messo in conto di visitare Firenze in 3 giorni non mancate assolutamente di andare ad ammirare la strepitosa statua del David: la trovate alla Galleria dell’Accademia ( la copia la trovate invece in piazza della Signoria, vicino a Palazzo Vecchio). Vi suggeriamo di acquistare il biglietto on line che vi darà diritto all’accesso prioritario. Risparmierete tempo da dedicare alla visita!

2. LEONARDO

Uno dei grandi padri del Rinascimento italiano, Leonardo da Vinci (1452-1519) è famoso in tutto il mondo per la sua personalità eclettica e la sua inventiva versatile e attiva. La sua formazione poliedrica e la sua personalità dedita ad uno spiccato amore per la ricerca e per la conoscenza, hanno formato un uomo assolutamente completo, unico nel suo genere, che è riuscito a donare studi, opere e conoscenze dal valore assolutamente inestimabile. Tutto il suo operato, sia in campo artistico che scientifico, sono una chiara rielaborazione in chiave assolutamente unica e all’avanguardia, di tutto il sapere di cui si teneva conto nel 400. Famoso tendenzialmente come pittore grazie alle sue opere magistrali tra cui, prima tra tutte, la famosa La Gioconda o il magistrale dipinto ritraente l’Ultima Cena, fu anche un abile musicista, scrittore e anatomista. Come non ricordare l’Uomo Vitruviano con mappatura del corpo umano oppure i suoi abili lavori come progettista che, in seguito, hanno portato l’uomo moderno alla realizzazione del primo modello di elicottero. Insomma, tutti gli studi e le opere di questo personaggio così discusso e ammirato in vari campi del sapere, sono alla base di molto di quello che conosciamo noi oggi, rendendo Leonardo uno dei maggiori geni dell’umanità. Firenze ospita un bellissimo museo a lui dedicato. Visitarlo è un’ottima idea specie se siete a Firenze con bambini. Si trova in via Cavour 21.

3. BOTTICELLI

Sandro Botticelli (1445-1510), dopo una ricca formazione presso la bottega di Filippo Lippi, intraprese la carriera di pittore iniziando con opere su commissione dalla fama mondiale. Le sue prime opere rispecchiano la sua voglia di sperimentare e di puntare sulla struttura dei dipinti e sul fattore grafico, alcuni dei parametri essenziali della pittura rinascimentale italiana. Dopo una buona fase iniiziale in cui produsse alcuni dei suoi più grandi successi come la famosa Primavera e la Nascita di Venere, Botticelli si reca a Romaper intraprendere un nuovo e stimolante progetto per la propria crescita artistica nonché un evento che aumenterà notevolmente la propria fama: stiamo parlando della partecipazione del Botticelli alla realizzazione di alcuni notevoli affreschi nella Cappella Sistina tra cui figurano le famose Punizione dei ribelli, le Prove di Mosè e le Prove di Cristo. Dopo questo esperienza, in seguito anche al clima storico e culturale di quegli anni (con la diffusione del verbo di Girolamo di Savonarola), la vena artistica di Botticelli vide un grande cambiamento soprattutto inerente ai soggetti trattati: non ritrarrà più, infatti, personaggi mitologici come la Venere ma bensì concentrerà la sua arte su soggetti religiosi e sacri con una maggiore attenzione verso il cromatismo rispetto agli inizi, con tonalità scure e dai tratti decisi donando quindi una seconda fase creativa assolutamente unica ed inestimabile apprezzata ancora oggi in tutto il mondo. Non potete non andare a vedere da vicino la Primavera del Botticelli. È una tappa sicuramente da inserire nel vostro itinerario per visitare Firenze in 3 giorni, in 2 giorni, in 1 giorno…..insomma dovete andarci! Si trova alla Galleria degli Uffizi. Se volete saltare la coda acquistate il vostro biglietto on line, ve lo consigliamo.

4. PAOLO UCCELLO

Paolo Uccello ( 1397 – 1475), appartiene alla prima fase del rinascimento italiano insieme ad altri grandi del suo tempo come il Brunelleschi. Le sue opere si distinguono per la loro grande attenzione e il rigoroso rispetto della prospettiva e la prorompente maestria della plasticità dei suoi dipinti. Fra gli artisti della prima generazione del Quattrocento fiorentino, si interessò soprattutto ai problemi della prospettiva come metodo di rappresentazione piuttosto che alla realizzazione di capolavori cromatici. È considerato il precedente immediato dell’arte di uno dei massimi maestri italiani: Piero della Francesca. Lavorò su commissione per numerose città italiane che conservano, ancora oggi, alcune tra le sue più grandi opere come gli affreschi nel duomo di Firenze, altri purtroppo, come alcuni suoi lavori realizzati per la chiesa veneziana di San Marco, sono andati perduti. Questa fase della pittorica di Paolo Uccello si distingue dunque per lo studio delle geometrie, della grafica e delle linee, con risultati assolutamente precisi e suggestivi per i propri osservatori: la profondità di alcuni dipinti, infatti, è talmente ben studiata e rappresentata da essere considerata una delle caratteristiche pittoriche più all’avanguardia del proprio secolo. Negli anni a seguire da queste esperienze, Uccello si cimenta in dipinti che, insieme alla cura delle linee e delle geometrie, incorpora anche una forte attenzione e passione per la realizzazione dei volti dei propri personaggi. La vera innovazione è che l’artista è riuscito a combinare perfettamente le proprie proprietà stilistiche e più analitiche riuscendo ad associare una naturalistica cura del dettaglio e una rinnovata ricerca di effetti cromatici tra naturalezza ed surrealismo. Gli Uffizi si ospitano la sua opera “La Battaglia di San Romano”. La trovate nella sala 7 del Primo Rinascimento.

5. PIERO DELLA FRANCESCA

Piero della Francesca (1415-1492), è uno dei maestri dell’arte rinascimentale che diede ampia importanza allo studio delle forme, delle linee e delle geometrie. Soprattutto la prima fase del suo operato artistico ci mostrano proprio le caratteristiche essenziali d dell’artista: struttura prospettica rigorosissima, perfezione dei volumi geometrici, rappresentazione di figure grandiose immerse in un’atmosfera dalla luminosità diffusa, sottile quasi astratta che mantiene i personaggi come sospesi nel tempo. Pittore la cui serena, disciplinata esplorazione della prospettiva ha avuto poca influenza sui suoi contemporanei ma è venuto riconosciuto nel ventesimo secolo come un importante contributo al Rinascimento italiano. Il ciclo dell’affresco La leggenda della vera croce e il dipinto Federico da Montefeltro, duca di Urbino e consorte, sono tra i suoi lavori più noti. Il fascino di Piero per la geometria e la matematica rappresentano un corollario della sua arte; Il suo modo di mettere su tela la propria espressione teorica deve molto al suo mentore Alberti ed è analogo a quello del suo più giovane contemporaneo Leonardo da Vinci. Il rigore e la logica degli argomenti sono tuttavia unici a Piero. Anche se l’arte reticente di Piero aveva poca influenza sugli esperimenti dei suoi grandi contemporanei fiorentini, ha goduto di grande fama per i suoi contributi scientifici. Non andate via da Firenze senza aver ammirato suo ritratto dei Duchi di Urbino. Anche quest’opera si trova nella sala 7 del Primo Rinascimento alla galleria degli Uffizi, dove vi consigliamo di recarvi muniti di biglietto on line.

Dieci cose da vedere gratis a Firenze

Scegliere cosa vedere gratis a Firenze non sarà difficile: in città troverai musei, chiese, giardini che si offriranno ai tuoi occhi in tutta la loro bellezza senza pesare sulle tue tasche nemmeno un po’.

Puoi affiancare queste attrazioni a quelle principali che compariranno nel tuo itinerario di visita.
Qui di seguito ti fornisco la lista di 9 cose da vedere gratis a Firenze, non solo per metterti al corrente su cosa visitare a Firenze ma anche per fornirti un percorso artistico alternativo per questa città.

Scegli tu quali attrazioni ti interessano di più. Qualsiasi cosa deciderete, ne sono certa, non rimarrai deluso.

1. Basilica della Santissima Annunziata

La Basilica della Santissima annunziata a Firenze

Una bellissima chiesa mariana, è una costruzione ricca di arte. Le sue numerose cappelle (ben 28) sono decorate con affreschi di diversi artisti, tra cui Giambologna e Perugino.
Degni di nota sono anche gli organi presenti nella basilica (5) oltre che la struttura stessa della chiesa. Se, poi, vuoi godere di una vista panoramica sulla città, ricorda che è possibile salire sulla sommità di questa basilica per farlo.
La basilica è situata sull’omonima piazza dove troverai anche altri edifici storici interessanti (come lo Spedale degli innocenti), ma questo è uno dei pochi in quel luogo ad essere gratuito.

2. Farmacia di Santa Maria Novella

La farmacia di Santa Maria Novella, tra le cose da visitare gratis a Firenze

Questo luogo è tra i più rinomati di Firenze, quindi se ti stai chiedendo cosa visitare a Firenze, non puoi non includere la Farmacia di Santa Maria Novella.
Situato in via della Scala, il piccolo museo all’interno di questo negozio ti farà conoscere l’arte delle erbe officinali.
Non farti trarre in inganno dal nome “farmacia” e dal fatto che questo luogo abbia anche uno spazio di vendita. Nella realtà, la Farmacia di Santa Maria Novella possiede diverse sale al suo interno.
Un negozio, quindi, ma un negozio ricco di storia che merita d’essere incluso nel tuo percorso per visitare Firenze gratis.

3. Cimitero degli inglesi

Visitare Firenze: il Cimitero degli Inglesi

Situato al centro di Piazzale Donatello e dalla tipica forma ovale, il Cimitero degli inglesi è un cimitero monumentale in cui riposano moltissimi personaggi illustri, tra cui i discendenti di William Shakespeare. Un luogo ricco di storia aperto solo dal lunedì al venerdì nelle ore pomeridiane.
L’orario  è dalle 14.00 alle 17.00 d’inverno, mentre d’estate l’orario è dalle 9.00 alle 12.00 al lunedì e dalle 15.00 alle 18.00 dal martedì al venerdì.
Un luogo che deve essere assolutamente visitato ed una meta immancabile se vuoi visitare Firenze gratis, ma sempre col dovuto rispetto in quanto luogo di riposo di molte persone.

4. Il Giardino delle rose

Il giardino delle rose da cui si ha una splendida vista su Firenze

Ami i fiori e ti chiedi cosa visitare a Firenze a tale proposito? Il giardino delle rose, allora, fa al caso tuo.
Situato nella zona di Oltrarno in viale Giuseppe Poggi, il giardino delle Rose si estende su un ettaro di terreno dal quale si gode un‘ottima vista panoramica.
Questo parco-scultura contiene diverse varietà botaniche (si parla di un migliaio) e di 250 specie di rose, ma anche un‘oasi in stile giapponese donata dall’architetto nipponico Kitayama.
Recentemente questo parco si è arricchito di alcune sculture in bronzo e di due gessi dell’artista Jean Michel Folon, donate dalla vedova dell’artista nel 2011. Un luogo assolutamente da includere nella vostro lista di cosa vedere gratis a Firenze.

5. Le ville medicee

Villa la Petraia, una delle ville medicee a Firenze

Inserite tra i patrimoni dell’Unesco nel 2013 e situate alle porte di Firenze, le ville medicee sono un tra quei magnifici luoghi di Firenze che possono essere visitati gratuitamente.
Sebbene col termine “Ville medicee” si indichino diversi stabili costruiti dalla nota famiglia fiorentina all’interno del territorio toscano, nel comune di Firenze sono solamente due.
La prima, la Villa reale di Castello, è sede dell’Accademia della Crusca ed è nota per un giardino ricco di diverse piante, anche rare.
La seconda, Villa La Petraia, è nota per il suo giardino pensile e per i suoi affreschi interni (creati dal Volterrano e da Cosimo Daddi) e dalle sculture del Giambologna.

6. Il Museo Cenacolo di Andrea del Sarto

Il Cenacolo di Andrea del Sarto, tra i musei da visitare gratis a Firenze

Sono diversi i “cenacoli” creati nei monasteri e nelle chiese di Firenze, ma quello creato da Andrea del Sarto è considerato tra i migliori di tutto il territorio cittadino.
Dai colori brillanti e con alcune differenze creative rispetto a cenacoli ancora più noti, vale la pena inserire una visita a questo Museo tra le tue mete per visitare Firenze gratis. Questo museo, naturalmente, è completamente gratuito.

7. La Basilica di Santo Spirito

La Basilica di Santo Spirito, nella lista delle cose da vedere gratis a Firenze

Tra le principali Basiliche di Firenze, La Basilica di Santo Spirito è una chiesa a tre navate situata nella stessa zona del Giardino delle Rose e rappresenta l’ultima opera del Brunelleschi, nonostante le diverse modifiche avvenute nel corso dei secoli.
L’ingresso, come per tutti gli altri luoghi presentati in questa classifica, è assolutamente gratuito e al suo interno potrete ammirare un crocifisso ligneo creato da Michelangelo. Inoltre, sulla piazza antistante la Basilica, vengono spesso allestiti dei mercatini e delle fiere. Un motivo in più per visitare questo luogo.

8. La Chiesa di Santa Trinità

Firenze: La Basilica di Santa Trinità

Un luogo importante per lo sviluppo storico ed artistico di Firenze, nonostante le sue ridotte dimensioni rispetto ad altri luoghi di culto cittadini.
Nata come chiesa gotica, questa basilica è stata più volte modificata nei secoli.
Degni di nota sono la cripta della preesistente chiesa dedicata a Santa Maria dello Spasimo e le note Cappelle Strozzi (ad opera del Ghiberti) e Sassetti.
Anche la visita a questo luogo è completamente gratuito, quindi perché non approfittarne?

9. Casa-Museo di Rodolfo Siviero

La casa museo di di Rodolfo Siviero a Firenze

Situato presso piazzale Michelangelo, questa casa-museo ad ingresso gratuito testimonia il lavoro di Rodolfo Siviero, personaggio il quale ha dedicato la sua vita a recuperare le opere artistiche trafugate in Italia, in particolar modo dai nazisti.
Un luogo da includere assolutamente nel vostro itinerario di visite a Firenze.

Visitare Firenze gratis in 3 giorni – Top Five

Cosa visitare a Firenze gratis in 3 giorni? Essendo la città un museo a cielo aperto che contiene una quantità infinità di opere d’arte non sarà difficile individuare di cosa poter godere gratuitamente.
Io ne ho scelte per te cinque che non devi tralasciare di vedere durante il tuo soggiorno in città.
Ecco quali sono:

Piazza della Signoria: visitare Firenze gratis

1. PIAZZA DELLA SIGNORIA

Se arrivi in città in treno la puoi raggiungere a piedi dalla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella con una passeggiata di circa 10 minuti.
È collocata in pieno centro storico, nelle vicinanze degli Uffizi, Palazzo Vecchio e Ponte Vecchio.

E’ il fulcro della vita sociale della città. Sosta qui per un po’ per  ammirare le bellissime statue che l’abbelliscono: la copia del David di Michelangelo (l’originale si trova nella Galleria dell’Accademia. Qui i biglietti on line salta coda), Ettore e Caco del Bandinelli, il Nettuno di Ammannati, la statua equestre di Cosimo I del Giambologna, il Perseo con la Testa di Medusa di Benvenuto Cellini (Si trova nella Loggia dei Lanzi)

LA CHIESA DI ORSANMICHELE

La Chiesa di Orsanmichele è nota soprattutto per i suoi esterni. Qui si trovano 14 nicchie, ognuna ospita una statua a rappresentazione delle altrettante Arti fiorentine. 
Gli originali del Quattrocento/Cinquecento, tra cui alcune opere di Donatello e delBrunelleschi, sono conservate all’interno del museo. 
Alcune statue sono state realizzati con materiali costosi, come il marmo o il bronzo, per rappresentare le Arti più benestanti.

Si possono anche ammirare  l’Altare di Sant’Anna e il tabernacolo raffigurante la Madonna delle Grazie. Il tabernacolo, realizzato in marmo, è un brillante esempio dello stile Gotico Italiano.

Ponte Vecchio, nella lista di cosa visitare a Firenze gratis in 3 giorni

3. PONTE VECCHIO

Simbolo di Firenze per antonomasia, Ponte Vecchio è una delle attrazioni principali della città, che ogni turista non può escludere dal suo itinerario.
Attraversa l’Arno nel suo punto più stretto e rappresenta il primo e più antico ponte di Firenze. Risale infatti all’epoca romana, quando venne realizzato in legno, e nel corso del tempo fu più volte danneggiato.
L’ultimo danneggiamento è datato 3-4 novembre 1333. Nel 1345, Ponte Vecchio fu ricostruito d’allievo di Giotto, Taddeo Gaddi, su tre archi, più profondi e più resistenti all’impeto dell’acqua. La sua bellezza gli portò fortuna, poiché, così si racconta, grazie ad essa, fu fatto risparmiare da Hitler dai bombardamenti del 1944.
Se stai pensando a cosa vedere a Firenze gratis, Ponte vecchio è assolutamente da mettere nella lista.

La Basilica di Santo Spirito a Firenze

4. BASILICA DI SANTO SPIRITO

Tra le principali Basiliche di Firenze, La Basilica di Santo Spirito  si trova nella zona dell’Oltrarno.
Progettata dal Brunelleschi nel 1434, fu uno dei suoi ultimi incarichi.
L’edificio ha una navata centrale inondata di dalla luce e fiancheggiata da una serie di cappelle semicircolari, mentre il colonnato, costituito da 35 pilastri in pietra serena che proseguono fino al transetto gli conferisce una maestosità al contempo armoniosa ed austera.
L’ingresso è assolutamente gratuito e al suo interno potrete ammirare un crocifisso ligneo creato da Michelangelo. Inoltre, sulla piazza antistante la Basilica, vengono spesso allestiti dei mercatini e delle fiere.

Visitare Firenze : il Giardino delle rose

5. IL GIARDINO DELLE ROSE

Situato nella zona di Oltrarno in viale Giuseppe Poggi, il giardino delle Rose si estende su un ettaro di terreno dal quale si gode un‘ottima vista panoramica.
Questo parco-scultura contiene diverse varietà botaniche (si parla di un migliaio) e di 250 specie di rose, ma anche un‘oasi in stile giapponese donata dall’architetto nipponico Kitayama.
Recentemente questo parco si è arricchito di alcune sculture in bronzo e di due gessi dell’artista Jean Michel Folon, donate dalla vedova dell’artista nel 2011.
Un luogo assolutamente da includere nella vostra lista di cose gratis da vedere a Firenze.

Parco giochi a Firenze

Mentre state organizzando il vostro viaggio  visitare Firenze con bambini, individuare dove sono i parco giochi Firenze può essere di grande aiuto. Non avrete problemi infatti a saper dove andare per offrire una valvola di sfogo ai vostri pargoli dopo la visita ad un museo o a una della tante attrazioni della città.

Partendo dal presupposto che Firenze è ricca di parchi molto belli dove passeggiare, giocare e rilassarsi (primi fra tutti i Giardini di Boboli), qui di seguito vi segnaliamo i parco giochi più carini della città. I vostri bambini vi ringrazieranno!

Parco giochi Firenze

Parco giochi sul Lungarno Santa Rosa

Lo trovate appena attraversato il Ponte Amerigo Vespucci e lo potete raggiungere con una passeggiata di circa 15 minuti da Ponte Vecchio.
Si tratta di una zona recintata dalla pavimentazione colorata divisa in settori in base alle fasce d’età, ordinata e con una buona varietà di giochi.

Parco giochi in piazza Massimo d’Azeglio

A pochi passi dal Duomo è ideale per i più piccoli (bambini non più grandi di 6/7 anni). L’area recintata è quasi tutta all’ombra ed ha scivoli, altalene, basse arrampicate e una giostrina coperta. È grande quasi come l’intera piazza. C’è anche un campo da calcetto per i più grandicelli.

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La giostra in piazza della Repubblica

Già posizionata fin dall’inizio del Novecento, è meta di ritrovo per tutti i bambini di Firenze. Concedete qualche giro anche ai vostri bimbi, ne rimarranno entusiasti.
È un gioiello di artigianato fiorentino, con cavalli in legno decorati e pitturati a mano. È aperta anche la sera.

Giardino di Villa Strozzi

Situato in Oltrarno ed è una vasta area verde inserita nel bel scenario della Villa. Qui troverete i giochi in legno, in uno stile retrò, che ricorda i giochi di un tempo.

Giardino dell’Orticoltura

In questo giardino caratterizzato da vialetti curati e abbastanza ombreggiati, un tempietto neoclassico e una serra liberty. In fondo al parco troverete un‘area giochi interamente rivestita con una pavimentazione semi-rigida. D’estate tenete presente che al mattino è completamente al sole.

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Gite fuoriporta nei dintorni di Firenze

Una gita fuoriporta nei dintorni di Firenze può essere una buona idea se decidi di visitare Firenze in 3 giorni, o hai la possibilità di fermarti qualche giorno in più in questa zona della Toscana.
Sono tanti i posti nei dintorni di Firenze che puoi inserire nel vostro itinerario e che puoi raggiungere facilmente con una gita di mezza giornata o di una giornata intera.
Da Fiesole, al Chianti, da Siena a San Gimignano, le incantevoli mete per il tuo tour in questa zona della Toscana,  non mancano di certo.

Qui di seguito ti propongo alcune delle uscite fuoriporta che potrai fare durante il tuo soggiorno a Firenze:

1. Tour a San Gimignano, Siena a nel Chianti

Siena, meta ideale per una gita nei dintorni di Firenze

Potrai esplorare il cuore della Toscana con un tour di una giornata che ti porterà prima alla medievale San Gimignano, patrimonio UNESCO, sulle colline della Val d’Elsa e poi all’incantevole Siena, una delle più belle città d’Italia attraverso la splendida campagna del Chianti, da sempre zona di produzione vinicola tra le più importanti al mondo.
Senza dubbio una delle mete preferite nei dintorni di Firenze.

2. Fiesole

Fiesole, tra le mete consuete delle gite fuoriporta

Sulle colline a circa 8 km a nord est di Firenze, offre spettacolari viste su Firenze. I panorami e l’aria fresca bastano a giustificare lo sforzo che si deve fare per raggiungerla.
Potrete ammirare la cattedrale dell’XI-XIII secolo, il Museo Bandini e la zona archeologica con il teatro romano che d’estate ospita l’Estate Fiesolana, con i suoi concerti e i suoi spettacoli.
Fiesole è facilmente raggiungibile in autobus (ATAF n.7 con partenza da stazione di Santa Maria Novella) e in macchina, raggiungendo Piazza della libertà, a nord della cattedrale di Firenze, per poi seguire le indicazioni per Fiesole.

3. Certaldo

Visitare i dintorni di Firenze: Certaldo

Era un antico castello dei conti Alberti, passato sotto il dominio di Firenze nel 1239. Vi viveva la famiglia Boccaccio. Giovanni Boccaccio morì e fu sepolto qui nel 1375. Lungo la via principale potrete visitare la su casa, ampiamente ricostruita dopo i danneggiamenti della seconda guerra mondiale. Da visitare anche il Palazzo Pretorio del XIV secolo. Potete evitare la ripida salita che porta a Certaldo alto con la funicolare che parte da Piazza Boccaccio nella città nuova.

4. Settignano

Settignano offre splendidi panorami di Firenze

Situata a soli 6 km da Fiesole, lungo una deliziosa stradina di campagna, Settignano offre vedute di Firenze ancora più belle di quelle di Fiesole. Ti consiglio di arrivare di mattina presto, perchè nel pomeriggio si rimane abbagliati dal sole. È un piccolo borgo piacevole che vale la pena visitare.
Si arriva con l’autobus 10 che parte dalla stazione di Santa Maria Novella o da piazza san Marco.

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Il Corridoio Vasariano

Il Corridoio Vasariano deve la sua realizzazione (in soli 6 mesi!) a Giorgio Vasari,  che lo costruì nel 1565 su incarico da Cosimo I de’ Medici per consentire ai Medici di recarsi liberamente e senza doversi mostrare in pubblico, da Palazzo Pitti a Palazzo Vecchio.
Quando Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I, acquistò Palazzo Pitti, infatti, i Medici si trasferirono nella nuova residenza, ma decisero di mantenere un collegamento con il palazzo del Governo.
Il passaggio coperto tra i due edifici attraversa alcune delle principali attrazioni di Firenze, come Ponte Vecchio (fu proprio in occasione della costruzione del Corridoio Vasariano che le botteghe dei macellai vennero sostituite con quelle degli orafi che ci sono ancora oggi, per evitare i cattivi odori al passaggio del duca) e i Giardini di Boboli.

 

Gli hotel nel quartiere San Giovanni

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Per edificare il Corridoio Vasariano  fu necessario passare attraverso alcune case torri situate lungo il tragitto. Ma non tutti i proprietari delle case furono d’accordo all’attraversamento. La famiglia Mannelli, infatti non diede il suo consenso costringendo il Vasari a progettare questo tratto completamente a sbalzo su mensole per aggirare la torre.

Quando gli Uffizi, da luogo privato divennero luogo pubblico sotto i Lorena, anche il corridoio perse la sua funzione di passaggio privato.
Il corridoio  ospita circa 1000 dipinti realizzati tra il XVII ed il XVIII secolo, ed una magnifica collezione di autoritratti di alcuni dei più grandi artisti del periodo compreso tra il XVI ed il XX secolo (Rembrandt e Velazquez , solo per citarne alcuni).

Il punto panoramico più bello del percorso è quello in cui il corridoio attraversa il Ponte Vecchio. Qui si trovano infatti le grandi finestre fatte realizzare nel 1939 da Benito Mussolini in occasione della visita di Hitler a Firenze, per permettergli di ammirare il panorama della città verso Ponte Santa Trinità. si dice che stupefatto dalla splendida vista diede disposizioni di non bombardare il ponte.

L’ultima parte del percorso è stata rinnovata nel 2013 ed ospita un grande numero di ritratti di artisti contemporanei.

 

Il percorso del Corridoio Vasariano

Il percorso comincia all’inizio del secondo corridoio della Galleria degli Uffizi, per poi estendersi lungo l’Arno, sopra il Ponte Vecchio fino ad arrivare a Palazzo Pitti, riemergendo presso la grotta del Buontalenti (da qui vi accede il professor  Langhdom nel libro Inferno di Dan Brown, facendo il percorso al contrario di come in realtà si può fare) nei Giardini di Boboli .

 Nel luglio del 2017 è stata riaperta la porta del passaggio sopra via della Ninna che separa Palazzo Vecchio e gli Uffizi, a cui fino ad allora si poteva  solamente aver accesso durante le cerimonie e le occasioni ufficiali e che rappresenta il cosiddetto “Percorso del Principe”.
Il Corridoio Vasariano era chiuso al pubblico per restauro dal 2016 e ha riaperto nel dicembre 2024, data a partire dalla quale si può visitare seguendo gli orari degli Uffizi.
Non sarà più necessario, come capitava prima della chiusura, prenotare con anticipo il tour guidato.
Non si può visitare solo il Corridoio Vasariano. Per entrare bisogna prima passare per il museo. Il biglietto per il corridoio è quindi un supplemento di quello degli Uffizi.

 

 

Eventi a Firenze – 3 feste tradizionali da scoprire

tNessun fiorentino rinuncia a partecipare a quegli eventi a Firenze che rappresentano la memoria storica della città e che sono diventati nel tempo anche richiamo turistico.
Sono diverse le feste tradizionali che scandiscono il calendario, appuntamenti annuali che radunano folle di cittadini e turisti.

Io te ne ho scelte tre tra le principali a cui magari ti può capitare di prendere parte se vi trovi a visitare Firenze proprio in quei giorni.

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1. Lo Scoppio del Carro

È una delle più antiche tradizioni fiorentine e uno degli eventi a Firenze più famosi: risale al periodo della conquista della Terra Santa. Si tiene la domenica di Pasqua e si celebra sul sagrato del Duomo.
A mezzogiorno, durante la messa nella cattedrale, al Gloria viene lanciata “la colombina”, un razzo a forma di colomba che per mezzo di un cavo metallico sfreccia dall’altare maggiore raggiungendo il carretto addobbato da mortaretti e petardi dando così inizio all’esplosione.

2. Festa della Rificolona

Celebrata la sera del 7 settembre, la vigilia della Natività della vergine, in piazza SS. Annunziata. I partecipanti ai cortei portano delle canne con appesi dei coloratissimi lampioncini di carta di tutte le forme e colori, all’interno dei quali viene accesa una candela. Alla festa è legato anche il “mercato”: La Fierucola del Pane, che dal 1984 si presenta in piazza SS. Annunziata il primo fine settimana del mese di settembre e dove si possono trovare  prodotti biologici, artigianato manuale e tradizionale.

3. San Giovanni e il calcio storico fiorentino

La sera del 24 giugno, giorno della festa di San Giovanni Battista, patrono di Firenze, da Piazzale Michelangelo si sparano razzi, mortaretti, bengala e girandole multicolori che inondano Firenze di luci e botti.
Nello stesso giorno si svolge la finale del Calcio Storico Fiorentino, che si gioca rigorosamente in abiti cinquecenteschi, partita che rievoca quella vera giocata durante l’assedio del 1530.
La manifestazione prevede tre partite che si giocano l’ultima settimana di giugno, solitamente in piazza Santa Croce e piazza della Signoria. Partecipano 4 squadre : Santa Croce (blu), Santo Spirito (bianco), Santa Maria Novella (rosso) e San Giovanni (verde). Le due che conquistano la finale si sfidano il 24 giugno sul campo allestito in piazza Santa Croce davanti ad un pubblico di fiorentini e turisti.

Dove Mangiare a Firenze la Fiorentina – I 5 posti migliori

Dove mangiare a Firenze un’ottima bistecca alla fiorentina è un’informazione essenziale se non volete lasciare Firenze senza aver gustato almeno una volta questa prelibatezza toscana.
A Firenze la bistecca deve avere caratteristiche ben precise: l’osso a forma di T, il peso di almeno 1,5 kg e la cottura al sangue. Deve essere tagliata nella lombata di vitellone di razza chianina, una razza che fa parte della IGP “Vitellone dell’Italia centrale”.
Per aiutarti a scegliere ho stilato per te la lista dei 5 ristoranti di Firenze dove andare e non rimanere delusi. Eccola:

1. L’ Brindellone

Si trova in Oltrarno, nella zona di piazza del Carmine. Il locale, un’osteria molto piccola tipicamente toscana, è a gestione familiare e offre un servizio cordiale e un buon rapporto qualità – prezzo.
Il menù offre tutti i classici piatti tradizionali. Prima di gustarvi la bistecca alla fiorentina lasciatevi tentare da un antipasto coccoli, stracchino e prosciutto crudo.
Vi segnaliamo che bisogna prenotare con largo anticipo per trovare un tavolo per cena, ma ne vale la pena. Chiuso il lunedì.
Indirizzo: piazza Piattellina 10-11
Attrazioni nelle vicinanze: Ponte Vecchio, Palazzo Pitti, Basilica di Santo Spirito.

2. Antico Ristoro di Cambi

Situato oltre Ponte Vecchio, nel quartiere di San Frediano, è caratterizzato dalla moltitudine di prosciutti appesi al soffitto che sprigionano un profumo irresistibile.
Nella bella stagione è possibile mangiare fuori in una tranquilla via dell’Oltrarno, a due passi da piazza Santo Spirito. Sempre aperto.
Offre un menù tipico toscano.
Indirizzo: via Sant’Onofrio 1/r
Attrazioni nelle vicinanze: Ponte Vecchio, Basilica di Santo Spirito, Basilica di Santa Maria Novella, Palazzo Pitti

Gli hotel nel quartiere Santo Spirito

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3. Solo Toscano

Si trova dietro il mercato di san Lorenzo ed è un locale nuovo, lontano dalla tipica trattoria.
Il menù, scritto in toscano, presenta prodotti di presidio slow food e di agricoltuta biologica e pone attenzione alla stagionalità dei prodotti.
La carne arriva dalla macelleria dell’aretino Simone Fracassi, una delle migliori macellerie d’Italia. Se non sapete dove mangiare a Firenze questo è un buon posto. Chiuso il lunedì.
Indirizzo: Piazza del Mercato centrale 22
Attrazioni nelle vicinanze: Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Basilica di Santa Croce, Ponte Vecchio.

4. Buca dell’Orafo

La sua location è particolare perchè si mangia in quella che una volta era una bottega orafa, in un locale poco sotto il livello della strada. Offre la tipica cucina fiorentina e serve una delle migliori bistecche alla fiorentina. La carta dei vini presenta buone produzioni locali. Domenica chiuso.
Indirizzo: Via dei Girolami, 28
Attrazioni nelle vicinanze: Ponte Vecchio, Uffizi, Piazza della signoriaPalazzo Vecchio.

5. Trattoria da Mario

Si affaccia sulla piazza del mercato centrale ed è un piccolo locale storico, portato avanti da tre generazioni. Non accetta prenotazioni, è aperta solo a pranzo ed è sempre affollata.
Ma vale la pena tentare l’impresa, specie se siete solo in coppia. Il menù, scritto a mano, propone piatti tipici fiorentini, compresa una superba bistecca alla fiorentina e cantucci e vin santo per concludere. Domenica chiuso.
Indirizzo: via Rosina 2/R, angolo piazza del Mercato Centrale
Attrazioni nelle vicinanze: Galleria dell’Accademia, Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Basilica di Santa Maria Novella

Gli hotel nel quartiere San Giovanni

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Visitare Firenze a piedi

Visitare Firenze a piedi è sicuramente il modo migliore per godersi la città e scoprire tutti gli incredibili tesori che racchiude.
La cosa bella è che tutte le attrazioni principali, i musei, le piazze e i monumenti si trovano piuttosto vicini gli uno agli altri e sono tutti nel centro storico, adibito a zona a traffico limitato. Non avrai quindi problemi a girare a piedi, anzi, sarà un’esperienza indimenticabile.

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Vista l’incredibile quantità di cose da vedere a Firenze, ti suggerisco di prepararvi già prima di partire un buon itinerario.
Io te ne propongo uno attraverso le vie del centro storico.
Potrai sfruttarlo si che tu voglia visitare Firenze in 3 giorni, sia che la visiti in due giorni o abbia invece  la possibilità di stare a Firenze solo un giorno.

Portati perciò un buon buon paio di scarpe comode e tanta voglia di camminare!

La basilica di san Lorenzo, tra le attrazioni di Firenze

1. Tappa uno

Comincia il tuo itinerario da Piazza San Lorenzo, situata a circa 10 minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella (è quindi un punto di partenza ideale se arrivi in città in treno).
Ammira la Basilica di San Lorenzo che si affaccia sulla piazza. La chiesa è considerata uno degli esempi più armoniosi di architettura rinascimentale. L’edificio appare incompiuto dall’esterno perchè il progetto ideato da Michelangelo non fu mai eseguito.

Sul retro della basilica si trova la bellissima Cappella dei Principi con le tombe medicee e la Sagrestia Nuova progettata e in parte realizzata da Michelangelo.
Ti consiglio di andare a visitare il complesso al mattino perchè al pomeriggio chiude alle 17.

Si affaccia su Piazza San Lorenzo anche la biblioteca Mediceo Laurenziana, visitabile con il biglietto cumulativo per la basilica.

Il cortile di Palazzo Medici Riccardi a Firenze

2. Tappa due

Uscito da Piazza San Lorenzo imbocca via Gori verso est e svolta subito a destra su via de’ Martelli verso il Duomo.
Se prima di andare in via de’ Martelli girate a sinistra su via Cavour potrai ammirare Palazzo Medici Riccardi (angolo via gori).
L’edificio fu ideato da Michelozzo come nuova dimora di Cosimo il Vecchio. Il suo progetto fu pionieristico e avrebbe influenzato lo stile dell’edilizia privata fiorentina per molti anni a venire. Fu dimora medicea fino a metà del Seicento, quando venne venduto ad una famiglia di banchieri.
Sono visitabili la corte e alcune camere dei piani superiori. Le parti più belle sono la Galleria e la Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli.

Il complesso del Duomo, tappa obbligata dell'itinerario per visitare Firenze

3. Tappa tre

Tornando in via de’ Martelli sulla destra troverai la Chiesa di San Giovannino degli Scolopi risalente a fine del Cinquecento  e la metà del Seicento e realizzata in stile Barocco. Proseguendo avanti arriverai nella meravigliosa Piazza Duomo, dove si ergono maestosi la Basilica di Santa Maria del Fiore con la Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto, e il Battistero di San Giovanni.

Dietro Piazza Duomo c’è il Museo dell’Opera del Duomo che ospita l’originale Porta del Paradiso del Ghiberti.
A seconda di quanto tempo hai a disposizione scegli cosa vedere.

Loggia del Bigallo in via dei Calzaiuoli a Firenze

4. Tappa quattro

Una volta uscito da Piazza Duomo andando verso l’Arno, incamminati su via dei Calzaiuoli, (avrete a destra la Loggia del Bigallo e a sinistra il Museo della Misericordia), tra le più eleganti vie di Firenze, sempre affollatissima.
Se giri in via degli Speziali arriverai in Piazza della Repubblica, altra importante piazza di Firenze.

In questo tuo itinerario per visitare Firenze a piedi, andando avanti lungo via dei Calzaiuoli potrai ammirare la splendida chiesa di Orsanmichele, una delle più importanti costruzioni due-trecentesche della città.
È stata la chiesa di tutti gli artigiani, ossia dei rappresentanti di tutte le Arti e i Mestieri fiorentini nei secoli medicei. L’ingresso è gratuito.

 Visitare Firenze a piedi: Piazza della Signoria

5. Tappa cinque

Uscito da via del Calzaiuoli ti troverai in Piazza della Signoria.  Da sempre fulcro della vita politica di Firenze e circondata da alcuni degli edifici più famosi della città, questa piazza è una galleria di sculture a cielo aperto.

E’ dominata dalla mole del bellissimo Palazzo Vecchio. Noto in precedenza come Palazzo della Signoria, Palazzo Vecchio, venne fatto edificare da Arnolfo di Cambio tra il 1298 e il 1314, ed è stata sempre la sede storica del governo Fiorentino. Oggi è sede centrale e museo del Comune di Firenze.
Accanto a Palazzo Vecchio, che si affaccia sulla piazza,  c’èla grande Fontana del Nettuno (chiamata dai fiorentini il Biancone), realizzata da Bartolomeo Ammannati.

A fianco dell’entrata del palazzo ci sono copie del David (l’opera autentica si trova nella Galleria dell’Accademia) e del Marzocco, il leone araldico fiorentino di Donatello (l’originale la potete vedere al Museo del Bargello).

Alla sinistra di Palazzo Vecchio trovate la Loggia dei Lanzi con le sue strepitose sculture.
Sulla sinistra della scalinata è collocata la magnifica statua di bronzo di Benvenuto Cellini raffigurante il Perseo con in mano la testa di Medusa. A destra invece si trova il gruppo marmoreo del Ratto delle Sabine, ultima opera del Giambologna.
All’interno della loggia è conservata un’altra statua di questo artista, ossia Ercole con il centauro Nasso, in cui il centauro sembra decisamente avere la peggio.

6. Tappa sei

Visitare firenze a piedi: gli Uffizi

Sempre alla sinistra di Palazzo Vecchio c’è la via che dà accesso agli Uffizi, considerati il più antico museo d’Europa ed una delle più grandi raccolte della pittura italiana al mondo. La primavera e la Nascita di Venere di Botticelli, La Madonna di Ognissanti di Giotto,La Madonna del Cardellino di Raffaello, sono solamenrte alcuni degli incredibili capolavori che contengono.

A seconda del tempo che hai puoi decidere o no di visitarli. Se hai il biglietto on line eviterai di fare la coda e risparmierete tempo.

Ponte vecchio a firenze, simbolo della città nel mondo

7. Tappa sette

L’itinerario termina a Ponte Vecchio, uno dei simboli di Firenze. Ci arriverai prendendo via Vacchereccia, di fronte a Palazzo Vecchio e svoltando a sinistra per via Por Santa Maria.

Se vuoi goderti uno spettacolo veramente romantico quando il sole comincia a tramontare vai al Ponte Santa Trinità. Quando la luce comincia ad affievolirsi girati verso Ponte Vecchio ad est e vedrai le luci delle antiche oreficerie scintillare sulle acque dell’Arno, che diventano via via più scure.