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Palazzo Vecchio – Alcune interessanti curiosità


Palazzo Vecchio
con la sua Torre di Arnolfo (94 metri di altezza) dalle splendide merlature, insieme a Santa Maria del Fiore e al David di Michelangelo è da sempre il simbolo della città di Firenze.
Noto in precedenza come Palazzo della Signoria, Palazzo Vecchio, venne fatto edificare da Arnolfo di Cambio tra il 1298 e il 1314, ed è stato sempre la sede storica del governo Fiorentino
Nel periodo in cui Firenze è stata capitale d’Italia (dal 1865 al 1871) l’edificio ha ospitato il Parlamento Italiano e prima dell’Unità d’Italia, per secoli ha rappresentato la sede del Granducato di Toscana e della Signoria del Medici.
Oggi è sede centrale e museo del Comune di Firenze.
È assolutamente tra le attrazioni principali da vedere se decidete di visitare Firenze.

Sono tante le curiosità che riguardano Palazzo Vecchio che forse vi farà piacere sapere.
Qui di seguito vi proponiamo un piccolo elenco delle curiosità principali da scoprire.

1. Il cambio della Guardia

Anche Palazzo Vecchio ha la sua cerimonia del cambio della Guardia
Negli anni dell’assedio del 1529/30, quando Carlo V volle riportare in città i de Medici assediando la città, Firenze aveva un proprio esercito cittadino.
Palazzo Vecchio veniva protetto da un gruppo militare dell’Esercito della Repubblica Fiorentina: erano i Fanti di Palazzo, all’occasione sostituiti dai numerosi diversi altri gruppi militari.

Si può assistere alla cerimonia del cambio della guardia (orario 9.00 – 10.00 – 11.00 – 12.00 – 13.00) o la prima domenica del mese o in occasione della domenica metropolitana (un’ampia offerta di visite e attività nei Musei Civici Fiorentini).
Il cambio della guardia si svolge così:

  • Il Gonfalone di Firenze o del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina si posiziona al centro dell’Arengario
  • due Militi armati vengono posizionati ai lati dello stesso a Guardia del Simbolo Cittadino e del Palazzo del Potere
  • il Capitano e un Ufficiale completano la Guardia
  • A scandire la cerimonia ci sono il rullo imperiale dei Tamburini, gli squilli di Chiarine, i movimenti sincronizzati all’usanza militare dell’epoca.

2. Il volto di Michelangelo

Sulla sinistra della rampa di accesso a Palazzo Vecchio, al di là del gruppo di sculture raffiguranti Ercole e Caco, si può scorgere il volto di un uomo di profilo, realizzato in maniera non molto definita.

La tradizione vuole che l’autore sia Michelangelo. Su chi sia l’uomo ritratto ci sono diverse ipotesi: o che fosse un condannato a morte o un suo debitore che lo infastidiva particolarmente.
Quel che certo però è che non tutti potevano scolpire qualche cosa sul muro di un palazzo così importante e che quindi l’autore fosse qualcuno su cui la guardia avesse potuto sorvolare.

3. La Madonna dell’Ufo

Nella sala si Ercole è conservata una Madonna col Bambino e San Giovannino di cui si discute l’attribuzione.
È chiamata popolarmente la Madonna dell’Ufo a causa di un oggetto volante non ben identificato che è dipinto sul cielo sullo sfondo.
È qualche cosa di grigio con raggi dorati al quale guardano due personaggi sullo sfondo. Rappresenta una delle fonti iconografiche più antiche citate nel campo dell’ufologia.

4. Il municipio della città di Fürth

Il municipio della città di Fürth in Germania, costruito tra il 1840 e il 1844 vuole essere unimitazione di Palazzo Vecchio.

5. È asimmetrico

Una cosa molto strana per il periodo. Infatti sul lato sinistro del palazzo sono presenti 3 file di finestre mentre sull’altro no.
Questo si spiega perché da una parte vennero abbattute diverse case, mentre dal lato degli Uffizi non c’era spazio perché c’era la chiesa di San Piero di Schieraggio che venne poi distrutta.

6.Le merlature di Palazzo Vecchio

Il ballatoio presenta merlature guelfe, mentre la Torre di Arnolfo ha merlature a coda di rondine, perciò ghibelline.
Questo fatto risulta strano perché nel periodo in cui fu ultimata la torre i Ghibellini erano stati definitivamente esiliati dalla città.

7. Le finestre

Quelle in corrispondenza della torre risultano murate, perché quest’ultima, che parte direttamente dal terreno, fu costruita su una casa torre che apparteneva alla famiglia Vacca.
In onore di questa famiglia, oggi rimane la via di fronte a Palazzo Vecchio dal nome Via Vacchereccia

Palazzo Vecchio a Firenze: alcune curiosità

 

8. La battaglia di Anghiari di Leonardo

La battaglia di Anghiari,che Leonardo dipinse nel Salone dei Cinquecento sarebbe nascosta da una intercapedine dietro il muro su cui Giorgio Vasari nel XVI realizzò l’affresco Battaglia di Marciano della Chiana. Il Vasari lo avrebbe fatto proprio per preservare l’opera del grande maestro.
L’esistenza di questo escamotage messo in atto dal Vasari parrebbe provata dalla presenza di una strana scritta che appare nel dipinto la Battaglia di Marciano.
Su uno degli stendardi portati dai soldati compare infatti la scritta CERCA TROVA.
Questo particolare viene anche ripreso nel libro di Dan Brown, e del film ad esso ispirato, Inferno.

9. La torre

Come mai la torre di Palazzo Vecchio, invece di essere affiancata alla struttura principale come tradizionalmente accade, è collocata all’interno della corte centrale?
Il palazzo pubblico sorge in un lotto precedentemente destinato ad altri edifici e la torre sfrutta le fondamenta di una struttura preesistente, alla quale si è sostituita.
Il resto del palazzo è poi sorto intorno ad essa, secondo il progetto di Arnolfo di Cambio, che ha deciso di trarre vantaggio dalla base già costruita per creare una struttura innovativa e rara nel suo genere.

10. Palazzo Vecchio e la sezione aurea

L’intero progetto di Palazzo Vecchio è stato eseguito tenendo presenti i principi architettonici della tradizione classica, ovvero la perfezione data dall’equilibrio visivo e il rigore matematico, che nel XIV secolo venivano lentamente riscoperti.
Non ci si stupisce allora sapendo che le proporzioni della facciata e il legame che stringe quest’ultima alla torre siano state ideate secondo i criteri della sezione aurea.
Per chi è un po’ digiuno di aritmetica ecco una rapida spiegazione di che cos’è questa relazione matematica: considerate un segmento di lunghezza 1 e dividetelo in due parti, una del valore di 0,618 e l’altra di 0,382. Ora, la rapporto che intercorre tra 1 e 0,618 è lo stesso tra 0,618 e 0,382.
Tornando a Palazzo Vecchio, possiamo considerare la larghezza della struttura come il segmento intero e la sua altezza come la parte minore nelle quali è diviso. La torre, infine, è collocata proprio dove le due parti si uniscono.

Dove si trova

 

Visitare Firenze in 2 giorni con bambini

Se hai in programma di visitare Firenze in 2 giorni con bambini, attraversare Ponte Vecchio, correre per i sentieri dei Giardini di Boboli, salire sulla strepitosa Cupola del Brunelleschi ,e ancora, rimanere stupiti davanti ai capolavori degli Uffizi sono solo alcune delle cose che potrete fare.

Sì, perchè il capoluogo della Toscana è una continua scoperta non solo per gli adulti, ma anche per i piccoli turisti che lo visitano.

L’ideale è organizzare bene il vostro itinerario, alternando visite più impegnative a momenti di relax e sfogo per i tuoi piccoli.

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Ricorda che tutte le principali attrazioni si trovano nel centro storico di Firenze, che è chiuso al traffico e facilmente percorribile a piedi. Perciò non ci sarà bisogno di fare grandi spostamenti e i bambini ti seguiranno con facilità.

Qui di seguito ti fornisco un tour di massima per la tua visita a Firenze in 2 giorni con bambini. Decidi tu se seguirlo così com’è o fare modifiche secondo le vostre necessità.

PRIMO GIORNO

L’itinerario parte dalla bellissima piazza Duomo, dominata dalla cattedrale di Santa Maria del Fiore, con il Campanile di Giotto ( QUI per i biglietti) e la strepitosa Cupola del Brunelleschi e dal Battistero di San Giovanni ( acquista i biglietti QUI). Immortala subito queste meraviglie facendo alcune fotografie.

Per non stancare già dall’inizio i bambini il mio consiglio è quello di decidere già da casa se salire sul campanile o sulla cupola (chiusa la domenica).

Salire su entrambi si rivelerebbe troppo faticoso dal momento che per arrivare in cima è necessario salire molti gradini. (rispettivamente 413 e 463). Il mio suggerimento è poi quello di prenotare i  biglietti on line, per evitare le lunghe code.

Firenze in 2 giorni con bambini: il duomo

Per visitare la cupola è obbligatoria la prenotazione, che potrai fare presso la biglietteria in Piazza San Giovanni 7/r.

Metti in conto che la visita a tutto il complesso vi impegnerà tutta la mattinata.
Dopo la visita fate una pausa ristoratrice per mangiare pranzo e riprendere le forze.

Nel pomeriggio raggiungete Piazza della Signoria, piazza centrale e cuore della vita sociale della città. Oggi sede centrale e museo del Comune di Firenze. È il palazzo del potere per eccellenza.
Fermatevi qui per un po’ facendo ammirare la bellezza delle statue che abbelliscono questo museo a cielo aperto: la copia del David di Michelangelo (l’originale si trova nella Galleria dell’AccademiaQui i biglietti on line salta coda), Ettore e Caco del Bandinelli, il Nettuno di Ammannati, la statua equestre di Cosimo I del Giambologna, il Perseo con la Testa di Medusa di Benvenuto Cellini (si trova nella Loggia dei Lanzi).
È un’idea carina, se sono sufficientemente grandi, proporgli di fotografare la statua che gli è piaciuta di più. Si divertiranno!
Andate a visitare poi Palazzo Vecchio, (acquista i biglietti qui!) simbolo del potere civile della città e oggi sede centrale e museo del Comune di Firenze. Il museo è uno dei più dinamici della città e assolutamente adatto a famiglie con bambini.

Nel caso facesse brutto, per far rilassare i tuoi bambini dopo una giornata all’insegna dell’arte, puoi portarli nella bella Biblioteca delle Oblate, dove potranno leggere, giocare o guardare un cartone.
Se invece è una bella giornata e non sono troppo stanchi potete arrivare fino ai bellissimi Giardini di Boboli, il primo esempio di giardino all’italiana, che si trova a circa 800 metri da Palazzo della Signoria. Potete acquistare il biglietto d’ingresso a questo link. Concludete la serata cenando in uno dei locali della zona, a seconda di dove scegliete di andare.

SECONDO GIORNO

Firenze dall'alto: da piazzale Michelangelo si può godere il panorama migliore

Cominciate il vostro secondo giorno dell’itinerario per visitare Firenze in 2 giorni con bambini da Piazzale Michelangelo, punto panoramico per eccellenza, da dove godrete di una meravigliosa vista  sulla città e su tutte le sua attrazioni.
Potete raggiungerlo a piedi tramite delle scale piuttosto ripide, ma non molto lunghe o con il bus 13 che vi porterà direttamente sul posto. Fermatevi qui per un po’ e approfittatene per scattare le vostre foto ricordo alla città.

Recatevi poi al Giardino delle rose, uno tra i più bei giardini di Firenze, che ospita circa 350 varietà di questo splendido fiore, (se andate nei mesi di maggio e giugno godrete di una strepitosa fioritura), alberi di limoni, molte altre piante e un giardino giapponese.
Il giardino ha ingresso libero ed è accessibile ai passeggini. Se hai bambini piccoli è quello che fa per te.
Passate gran parte della mattinata qui a far giocare e correre liberamente i  pargoli (il giardino è recintato). Se è una bella giornata potete approfittarne per fare pranzo al sacco.
Dopo mangiato recatevi al Ponte Vecchio e attraversatelo, mescolandovi alla folla onnipresente. Questo è il più antico e più famoso ponte di Firenze. Nel Medioevo era sede delle botteghe dei macellai, oggi al loro posto trovate negozi di orefici e gioiellieri.

Attraversato l’Arno raggiungete il Museo di Leonardo (QUI per i biglietti salta coda).
Dedicato al più grande genio di tutti i tempi, il museo prese il via nel 1953, quando un privato offrì del denaro per far costruire tutti i modellini delle macchine e delle invenzioni di Leonardo.
La visita divertirà non solo i tuoi bambini ma anche te, perché vi permetterà di immergervi nel fantastico mondo di Leonardo attraverso i disegni, i modelli e le illustrazioni. Il museo ospita  le ricostruzioni di alcune delle più interessanti macchine (da guerra, di ingegneria civile, del volo) progettate dal grande inventore, molte di esse a grandezza naturale e tutte funzionanti perfettamente
Terminata la visita passeggiare per le vie della zona e, se volete, fate una pausa per mangiare un gelato o una schiacciata toscana.
Quindi  concludete la serata arrivando fino in piazza Duomo per godervi lo spettacolo della cattedrale illuminata e concludete il vostro ultimo giorno cenando in uno dei tanti bei locali della zona.

Visitare Firenze in 3 giorni con bambini. Cosa fare, dove andare e cosa vedere

Se pensate che visitare Firenze con bambini sia complicato siete in errore: questa bellissima città della Toscana ha posto da sempre una particolare attenzione ai suoi piccoli turisti: dai giardini ai percorsi museali per famiglie, dalle biblioteche agli eventi fatti apposta per loro, godersi Firenze non sarà affatto un problema. In più, tutte le principali attrazioni si trovano nel suo centro storico, che è chiuso al traffico e facilmente percorribile a piedi. Non dovrete quindi preoccuparvi di  fare grandi spostamenti e i bambini vi seguiranno con facilità.

Qui di seguito vi proponiamo il nostro itinerario di massima per visitare Firenze con bambini in 3 giorni. Sentitevi liberi di seguirlo qual è o di apportare modifiche in base alle esigenze e alla resistenza di vostri piccoli visitatori.
Con questo itinerario scegliere cosa vedere e cosa fare a Firenze non sarà difficile.

1. Primo Giorno

Santa Maria del Fiore a firenze. Biglietti on line per saltare la coda

Cominciate la prima giornata del vostro itinerario per visitare Firenze con bambini in 3 giorni partendo dalla strepitosa Piazza Duomo, che ospita la Cattedrale di Santa Maria del Fiore e il Campanile di Giotto e il Battistero.
Scattate subito qualche foto per immortalare questi capolavori dell’arte italiana.
Vi consigliamo, per non mettere ko i vostri fanciulli già al primo giorno di visita, di scegliere già in precedenza se salire sul campanile  o sulla Cupola di Brunelleschi (chiusa la domenica), simbolo indiscusso di Firenze.
Per arrivare in cima ad entrambi infatti bisognerà salire molti gradini (rispettivamente 413 e 463). Vi suggeriamo inoltre di prenotare i biglietti on line, disponibili per entrambe le attrazioni.
Per visitare la cupola è obbligatoria la prenotazione, che potrete fare presso la biglietteria in Piazza San Giovanni 7/r
Tenete conto che la visita a tutto il complesso vi impegnerà tutta la mattinata.
Conclusa la visita fermatevi per fare pranzo e per riposarvi un po’.

Una volta rifocillati recatevi verso Piazza della Signoria, fulcro della vita sociale della città e sostate qui per un po’ per fare ammirare ai vostri bambini le bellissime statue che l’abbelliscono: la copia del David di Michelangelo (l’originale si trova nella Galleria dell’Accademia. Qui i biglietti on line salta coda), Ettore e Caco del Bandinelli, il Nettuno di Ammannati, la statua equestre di Cosimo I del Giambologna, il Perseo con la Testa di Medusa di Benvenuto Cellini (si trova nella Loggia dei Lanzi).
Per divertirli un po’, se sono abbastanza grandi, potete giocare a fargliele fotografare. 

Firenze in 3 giorni con bambini: fontana del Nettuno

Fontane del Nettuno in Piazza della Signoria. Foto: Luigi Arnulfo

Entrate poi inPalazzo Vecchio, simbolo del potere civile della città e oggi sede centrale e museo del Comune di Firenze. Il museo è uno dei più dinamici della città e assolutamente adatto a famiglie con bambini.

Per far rilassare i vostri bambini dopo una giornata all’insegna dell’arte, potete portarli, se fa brutto, nella bella biblioteca delle Oblate, dove potranno leggere, giocare o guardare un cartone.
Se invece è una bella giornata e non sono troppo stanchi potete arrivare fino ai bellissimi Giardini di Boboli, il primo esempio di giardino all’italiana, che si trova a circa 800 metri da Palazzo della Signoria.
Concludete la serata cenando in uno dei locali della zona, a seconda di dove scegliete di andare.

2. Secondo Giorno

A Firenze con i bambini: biglietti on line per il tour degli Uffizi con bambini

Il secondo giorno del vostro itinerario per visitare Firenze in 3 giorni vi consigliamo di dedicarlo alla visita degli Uffizi, il più antico museo d’Europa che ospita una delle maggiori collezioni di pittura al mondo.
Sono infatti racchiusi nel museo capolavori di Botticelli, Leonardo, Raffaello, Mantegna, solo per fare qualche nome.
Vi conviene andare al mattino, quando i bambini sono riposati e più ben disposti.
Per saltare la coda ed evitare che i vostri pargoli siano già stanchi prima di entrare vi conviene acquistare i biglietti on line.  

 

 

Teminata la visita concedetevi una lunga pausa pranzo per riprendere le forze.
Se il tempo è bello, nel pomeriggio potete fare una passeggiata fino al parco delle Cascine.
Vi ci vorranno circa 40 minuti se percorrerete Viale degli Olmi, circa 45 minuti se passeggerete per Lungarno Soderini e poi per Viale degli Olmi. 
Qui potrete far correre e sfogare i bambini dopo la mattinata al museo nell’area gioco e potrete approfittare per fare un pic-nic per merenda. 
Se volete, potrete anche farli pattinare noleggiando i pattini presso la Piscina Le Pavoniere. Il parco è sempre frequentato dall’alba al tramonto.

Nel caso il tempo fosse brutto potrete andare al museo di Galileo, che si trova nelle immediate vicinanze degli Uffizi. Il museo ospita una strepitosa collezione di strumenti ideati e realizzati da Galileo Galilei e le collezioni scientifiche delle famiglie Medici e Lorena.

Il museo nei weekend propone una serie di appuntamenti per bambini: il programma si chiama “A tutta scienza” e prevede laboratori e visite family-friendly, per capire meglio gli spettacolari strumenti scientifici in esposizione. 
Usciti dal museo anche se piove potete fare una passeggiata fino a Ponte Vecchio e attraversarlo.
Terminate la serata cenando in uno dei tanti locali dell‘Oltrarno.

3. Terzo Giorno

Visitare Firenze con bambini: il Giardino delle Rose

Il vostro terzo giorno dell’itinerario per visitare Firenze in 3 giorni con bambini comincia da Piazzale Michelangelo, da dove potrete godere di una vista spettacolare della città e di tutte le sua attrazioni.
Potete arrivarci a piedi tramite delle scale piuttosto ripide, ma non molto lunghe o con il bus 13 che vi condurrà direttamente sul posto.
Sostate qui per un po’ e approfittatene per fare i vostri migliori scatti alla città.

Recatevi poi al Giardino delle rose, uno tra i più bei giardini di Firenze, che ospita circa 350 varietà di questo splendido fiore, (se andate nei mesi di maggio e giugno godrete di una strepitosa fioritura), alberi di limoni, molte altre piante e un giardino giapponese. 
Il giardino ha ingresso libero ed è accessibile ai passeggini perciò è ideale se avete bambini piccoli.
Passate gran parte della mattinata qui a far giocare e correre liberamente i vostri pargoli (il giardino è recintato). Se fa bello potete pensare di mangiare qualcosa al sacco.
Dopo pranzo recatevi a Ponte Vecchio e attraversatelo, mescolandovi alla folla onnipresente. Questo è il più antico e più famoso ponte di Firenze. Nel Medio Evo era sede delle botteghe dei macellai, oggi al loro posto trovate negozi di orefici e gioiellieri. 

Una visita a Firenze: Ponte vecchio

Lo splendido Ponte Vecchio a Firenze. Foto: Luigi Arnulfo

Una volta passato l’Arno dirigetevi verso il Museo di Leonardo (QUI per i biglietti salta coda) Dedicato al più grande genio di tutti i tempi, il museo prese il via nel 1953, quando un privato offrì del denaro per far costruire tutti i modellini delle macchine e delle invenzioni di Leonardo.
La visita divertirà i vostri bambini ma anche voi grandi, perchè vi permetterà di immergervi nel fantastico mondo di Leonardo attraverso i disegni, i modelli e le illustrazioni.
Terminata la visita passeggiare per le vie della zona e, se volete,fate una pausa per mangiare un gelato o una schiacciata toscana.
Concludete la serata arrivando fino in piazza Duomo per godervi lo spettacolo della cattedrale illuminata e concludete il vostro ultimo giorno dell’itinerario per visitare Firenze in 3 giorni cenando in uno dei tanti bei locali della zona.

Come arrivare a Firenze

Come arrivare a Firenze, è una delle domande che ti porrai organizzando la tua vacanza nel capoluogo toscano.

Una delle città più visitate dagli amanti dell’arte, della cultura e della storia italiana, meta ideale sia per i turisti italiani che per quegli stranieri, Firenze è perfettamente collegata con le principali città d’Italia e d’Europa.
Sia che si decida di raggiungerla in aereo, sia che si voglia arrivare in auto o in treno, le opzioni per come compiere il viaggio non mancano di certo.

Scopriamo dunque insieme come fare a raggiungere la vostra meta con i principali mezzi di trasporto: aereo, treno e auto.

Come arrivare a Firenze

1. AEREO

Se desideri arrivare a Firenze in aereo, questo non comporterà un problema, grazie ai numerosi voli interni che vengono effettuati sia da, che per la città toscana. Non solo! L’aeroporto fiorentino è anche collegato strategicamente a numerose città europee, perciò si può raggiungere Firenze da qualsiasi parte d’Europa in modo facile, rapido e diretto.
L’aeroporto Amerigo Vespucci dista ben poco dal centro storico cittadino (soli 4 km) ed è ben servito sia dai mezzi pubblici che privati.

A disposizione c’è anche un bus-navetta chiamato “Vola in Bus” che fa parte della rete dei trasporti pubblici locali (è gestito da Busitalia).
Si tratta di un comodo collegamento che conduce, con cadenza di mezz’ora tra una corsa e l’altra direttamente dall’aeroporto alla stazione centrale di Firenze Santa Maria Novella.
Consulta sempre, prima del viaggio, tutti i siti ufficiali di competenza per avere indicazioni sicure e verificate.

2. TRENO

Come arrivare a Firenze: treno, macchina, aereo

Il treno è sicuramente uno dei mezzi più pratici per poter raggiungere il centro di Firenze. La stazione  di Santa Maria Novella, è praticamente a due passi dal centro storico e dal Duomo ed è  collegata a numerose altre città vicine grazie a tutta una serie di bus  ad essa associati.
Santa Maria Novella è anche il punto di approdo dei principali treni veloci (Italo Treno e Frecciarossa) che collegano le principali città italiane con Firenze.

La seconda stazione in ordine di importanza è sicuramente quella di Firenze Campo di Marte, verso la quale vengono indirizzati un numero sempre crescente di treni nazionali ed internazionali.
La stazione si trova appena fuori le vie principali della città che racchiudono il centro storico di Firenze ed è a pochi minuti dallo stadio locale (informazione utile a chi è interessato alle partite di calcio della squadra cittadina o a agli eventi musicali, che si tengono presso lo stadio durante i periodi estivi).

Tendenzialmente, tutte le principali linee di bus urbane dell’ ATAF ( Azienda Trasporti dell’Area Fiorentina) si fermano a Firenze Santa Maria Novella, mentre i collegamenti con la stazione di Campo di Marte sono sicuramente minori, trattandosi di una stazione secondaria.
Quali sono le linee che fanno tappa qui?
Fermano le linee 12 e 13 e, vicino, il 6, 10, 20 33.
Le due stazioni sono ben collegate da diversi treni, che rendono i collegamenti tra periferia e centro ancora più facili, rapidi ed intuitivi.
Grazie alle numerose nuove tratte e alle offerte delle compagnie ferroviarie ad alta velocità, raggiungere Firenze in treno è una delle opzioni più pratiche per poter arrivare in poco tempo.

3. AUTO

Visitare firenze in 3 giorni: come arrivare in auto
Un bel viaggio on the road alla scoperta della campagna toscana e delle sue numerose città ricche di storia, arte e cultura è sicuramente un’ idea di viaggio che stuzzica in molti. In realtà però, quando si desidera raggiungere Firenze in auto, c’è da mettere in conto che il centro storico, che racchiude le sue principali attrazioni della città, è delimitato da una ZTL e, pertanto, non accessibile alle macchine.
Una delle cose essenziali da fare prima di cimentarsi in un viaggio con le quattro ruote alla scoperta della cittadina toscana è trovare un alloggio che sia dotato di  un parcheggio dove poter lasciare la propria vettura e procedere all’esplorazione della città a piedi.

Se il tuo hotel non ti garantisce un posto auto, è tuttavia possibile affidarsi ad uno dei numerosi garage a pagamento dove lasciare la macchina per un lasso di tempo prestabilito approfittando anche di sconti e promozioni per i periodi di tempo più lunghi. Se invece il tuo albergo si trova presso la periferia della città, sicuramente la cosa più opportuna è lasciare anche in questo caso la vettura e affidarsi ai numerosi mezzi pubblici come treni e bus e raggiungere il centro storico.
Firenze è praticamente un museo a cielo aperto e quindi, girare a piedi per le sue strade e scoprire ogni suo angolo e attrazione passeggiando, sarà sicuramente una bella esperienza.

Per quanto riguarda i collegamenti su strada sono tante le autostrade che collegano le varie città italiane con Firenze. Ti basterà consultare una mappa o il sito internet di competenza delle autostrade italiane per riuscire a trovare la soluzione più veloce e più opportuna per raggiungere Firenze in auto.

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Il Campanile di Giotto

Situato di fronte alla Cupola del Brunelleschi, nella piazza più affollata del capoluogo toscano, anche il Campanile di Giotto è uno dei simboli della città e considerato uno dei più bei campanili d’Italia.  Insieme al Duomo e al Battistero di San Giovanni  è una delle attrazioni imperdibili per chi viene a visitare Firenze.

Il Campanile, meraviglioso nel suo stile snello e la sua intricata ed elegantissima decorazione,è alto 85 metri  e largo circa 15.  Venne iniziato da Giotto verso la metà del XIV secolo e rappresenta la più grande testimonianza dell’architettura gotica fiorentina del Trecento. Giotto concluse solo una parte del suo progetto, realizzando la torre fino alle formelle esagonali. 

Andrea Pisano proseguì il lavoro fino al secondo piano, e dopo due anni di interruzione dei lavori, il campanile venne concluso da Francesco Talenti. Non realizza però la copertura a guglie cuspidata, come era il progetto di Giotto, ma una grande terrazza raggiungibile salendo 413 gradini. Da qui si gode una vista mozzafiato sul panorama di Firenze e sulla Cupola del Brunelleschi.

 

Il Campanile di Giotto - Visitare Firenze in 3 giorni

Foto di Anna Berardengo

Come la Cattedrale, anche il campanile è realizzato con marmi verdi, bianchi e rossi e presenta una decorazione ricchissima a cui parteciparono i maggiori artisti di Firenze: 16 statue a grandezza  naturale (rappresentano re di Israele, patriarchi, profeti e sibille pagane), formelle esagonali, losanghe che rappresentano la creazione dell’uomo, i lavori e le arti, i pianeti, le virtù e i sacramenti. Costituisce uno dei cicli figurati più complessi del Medioevo.

Gli originali delle sculture si possono ammirare nel museo dell’Opera del Duomo.

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LOCANDA DEI POETI

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Cosa vedere a Firenze in 2 giorni

Se avete in programma di visitare Firenze in 2 giorni e non volete perdere nessuna delle sue attrazioni principali , vi consigliamo di seguire le tappe del nostro itinerario. 
Riuscirete a farvi un’idea dell’incredibile bellezza della città e di quanto ha da offrire ai suoi visitatori.
Le migliori attrazioni sono tutte ad una distanza che potete percorrere a piedi, perciò non avrete nessun problema.

Sentitevi però liberi di adattare l’itinerario ai vostri tempi e alle vostre esigenze e di decidere dove andare e cosa fare.

 

PRIMO GIORNO

  • Santa Maria Novella
  • Santa Maria del Fiore
  • Battistero di San Giovanni
  • Cupola del Brunelleschi
  • Campanile di Giotto
  • Chiesa di Orsanmichele
  • Fontana del Porcellino
  • Ponte Vecchio
  • Palazzo Pitti
  • Giardini di Boboli

1. Santa Maria Novella

Vi consigliamo di iniziare l’itinerario per visitare Firenze in 2 giorni dalla Chiesa di Santa Maria Novella, uno splendido edificio gotico con facciata rinascimentale realizzata da Leon Battista Alberti.

Fondata dall’ordine domenicano a partire dal 1242, è una delle più belle chiese di Firenze.

Cosa vedere a Firenze: Santa Maria Novella

Se non volete perdere tempo facendo la coda all’ingresso vi conviene prenotare i biglietti on line.

È aperta lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, sabato 9.30 -17.30, venerdì 11.00 -17.30, domenica e festività religiose 13.00-1730.
La biglietteria chiude un’ora prima.

2. Santa Maria del Fiore

Da qui proseguite verso Piazza del Duomo, dove troverete ad aspettarvi l’imponente mole della Cattedrale di Santa Maria del Fiore  e il Battistero di San Giovanni.
Rimarrete stupiti di fronte all’ordinata vivacità della sua facciata realizzata in marmo rosa, bianco e verde.

Cosa vedere a Firenze in 2 giorni: il duomo

L’edificio venne iniziato da Arnolfo di Cambio nel 1296 e ci vollero quasi 150 anni per completarlo.

La cattedrale è lunga 153 metri e larga 38, mentre il transetto si estende per ben 90 metri.
L’ingresso è dal portone destro della facciata. Per i disabili l’entrata è invece dalla Porta dei Canonici che si trova sul lato dietro al campanile.

Per entrare a visitare la Cattedrale di Santa Maria del Fiore ricordatevi di indossare un abbigliamento adatto ad un luogo di culto, altrimenti non vi faranno entrare.
Perciò niente gambe e spalle scoperte, sandali, cappelli e occhiali da sole!

Il Battistero di San Giovanni a Firenze, nell'elenco di cosa vedere a Firenze
Il complesso del Duomi di Firenze. Biglietti on line per saltare la coda

3. Cupola del Brunelleschi e Campanile di Giotto

Ma ciò che soprattutto fa venire le vertigini a chi le guarda sono la Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto, capolavori assoluti dell’arte.
Il primo per la sua mole enorme, l’altezza incredibile e la tecnica all’avanguardia che ne fa ancora oggi uno degli enigmi della storia dell’architettura.

Il secondo per la sua eleganza, lo stile snello e le favolose decorazioni.
Il campanile termina con una terrazza panoramica da cui si gode una splendida vista, così come dalla cupola (si sale per 463 scalini). Naturalmente la coda per visitare il complesso è infinita.
Se volete saltarla vi consigliamo di acquistare il biglietto on line.

Vi segnaliamo che l’accesso alla Cupola del Brunelleschi è consentito solo su prenotazione obbligatoria da effettuarsi presso la biglietteria di Piazza San Giovanni 7/r.

Camminando vedrete che subito sulla vostra destra si apre Piazza della Repubblica, costruita negli anni che seguirono l’Unità d’Italia.
In questo luogo, oggi diventato una piazza moderna e ariosa, gli antichi romani costruirono il loro foro nel 57 d.c ed è quindi il sito più antico della città.

4. Chiesa di Orsanmichele

Proseguendo verso l’Arno sulla sinistra vedrete la Chiesa di Orsammichele, dalla mole imponente e dalla  forma non comune. 
Il nome attuale ricorda il convento preesistente, dedicato a San Michele. Al suo posto furono edificate le logge destinate al mercato del grano. Dopo l’incendio del 1304 venne ricostruito più grande e nel 1380 venne chiuso il pianterreno che più tardi diventò una chiesa a due navate.
Furono poi costruiti altri due piani, molto alti, destinati ad essere magazzini per il grano.

5. Fontana del Porcellino

Di qui andate avanti verso la Loggia del Mercato nuovo fino ad arrivare alla Fontana del Porcellino. Raffigura un cinghiale che si dice porti fortuna ed è simbolo della città.
Si tratta della copia di bronzo voluta da Cosimo II de Medici (per abbellire Palazzo Pitti) della copia marmorea (ora agli Uffizi) di un originale ellenistico che Papa Pio IV donò a Cosimo I nel 1560.

6. Ponte Vecchio

Continuate la vostra passeggiata fino a Ponte Vecchio, il ponte più famoso di Firenze.
È uno dei luoghi più tipici e noti della città, affollato di negozi di orafi e argentieri e… turisti!

Al di sopra delle botteghe e delle arcate passa il Corridoio Vasariano, il passaggio privato dei Medici che univa Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti.
Fermatevi per pranzo in zona, scegliete voi se prima o dopo aver attraversato Ponte Vecchio.

Visitare Firenze in 2 giorni: Ponte Vecchio

 

7. Palazzo Pitti e Giardini di Boboli

Dopo aver mangiato ed esservi riposati un po’, rimettetevi in moto.
Cominciate il pomeriggio di questo primo giorno del tour per visitare Firenze in 2 giorni con la visita a Palazzo Pitti (Biglietti on line per saltare la coda).
Fatto costruire da Luca Pitti per fare invidia ai Medici e agli Strozzi, è il più grande palazzo fiorentino.

La sua facciata è infatti lunga 200 metri e alta più di 30.
All’interno del palazzo, oltre all’ingresso per il meraviglioso Giardino di Boboli, ci sono diversi musei: la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli argenti, che mette in mostra alcune delle migliori opere dell’oreficeria fiorentina, il Museo del Costume, il Museo delle Porcellane e il Museo delle Carrozze, visitabile solo su prenotazione.

Ovviamente non potrete vederli tutti. Noi vi consigliamo di vedere la Galleria Palatina, che raccoglie la maggiore fra le raccolte principesche conservate intatte fino a oggi o la Galleria d’Arte Moderna che occupa trenta sale in cui sono esposte circa 2000 opere dal XVIII secolo al 1920.

Palazzo Pitti, tra le attrazioni di Firenze

8. Giardini di Boboli

Finita la visita passate il resto del pomeriggio nel Giardino di Boboli (biglietti on line per ingresso salta coda), primo vero esempio di giardino all’italiana.
Ospita numerosissime opere di scultura di ogni epoca e alcune costruzioni in vario stile.

Dai giardini si gode di una vista stupenda di Firenze dall’alto. Approfittatene per fare delle foto. Da qui non mancano di certo gli scorci suggestivi!

Concludete la serata del vostro primo giorno dell’itinerario per visitare Firenze in 2 giorni in uno dei tanti locali della zona.

I Giardini di Boboli a Firenze

Visitare Firenze: i Giardini di Boboli. Foto: Lea Gerbaudo

SECONDO GIORNO

  • Uffizi
  • Piazza della Signoria
  • Palazzo Vecchio
  • Basilica di Santa Croce 

1. Uffizi

Questa mattinata del tour per visitare Firenze in 2 giorni comincia dalla visita degli Uffizi.
Progettato e costruito dal Vasari nella seconda metà del XVI secolo per Cosimo I De Medici, il palazzo degli Uffizi in origine ospitava le 13 principali magistrature del ducato di Firenze.

Galleria degli Uffizi di Firenze. Biglietti on line salta coda

Oggi la Galleria degli Uffizi è uno dei più importanti musei italiani e uno dei più conosciuti a livello mondiale.
La collezione ospita molti capolavori di Michelangelo, Leonardo da Vinci, Paolo Uccello, Botticelli, Piero della Francesca ed altri grandi artisti dell’arte italiana.

Al primo piano si trova il Corridoio del Vasari, che serviva ai Medici per spostarsi dalle stanze di casa agli uffici di Palazzo Vecchio senza uscire di casa.
Prima di lasciare il museo affacciatevi sulla sua terrazza, il giardino pensile della Famiglia Medici che si trova sulla Loggia dei Lanzi, a pochi metri dalla facciata di Palazzo Vecchio.
Terminata la visita fate una pausa per mangiare e per ricaricare le batterie.

2. Piazza della Signoria e Palazzo Vecchio

Una volta pranzato e riprese le forze, andate alla volta di Piazza della Signoria, da sempre centro della vita politica fiorentina e circondata da alcuni degli edifici più famosi della città.
Questo luogo é senza dubbio in cima alla lista di cosa vedere a Firenze.

Palazzo Vecchio, una delle maggiori attrazioni da visitare a Firenze
La fontana del Nettuno in piazza della signoria a Firenze

La piazza, “sorvegliata” dal bellissimo Palazzo Vecchio, è una vera e propria galleria di sculture a cielo aperto.
Qui infatti si trovano, tra le altre, le copie del famosissimo David di Michelangelo (l’originale è conservata nella Galleria dell’Accademia), capolavoro della scultura mondiale e uno dei simboli di Firenze.
Oltre a quella del Marzocco (il leone araldico fiorentino) realizzata da Donatello, il Perseo del Cellini e la fontana del Nettuno di Ammannati (chiamata dai fiorentini il Biancone).

Se siete instancabili e ne avete ancora voglia, potete entrare e visitare il Museo di Palazzo Vecchio. Diversamente potete ammirarlo solo da fuori.
Dopo esservi riempiti gli occhi di tanta bellezza, proseguite per l’ultima tappa del tour: la Basilica di Santa Croce, che troverete non lontano.

3. La Basilica di Santa Croce

La basilica di Santa Croce è uno dei complessi architettonico-religiosi più importanti della storia dell’arte e massima espressione del gotico fiorentino. 
Venne costruita da Arnolfo di Cambio a partire dal 1295. Vi parteciparono, nel corso del Trecento, anche Cimabue e Giotto con i loro affreschi. Nel Cinquecento il Vasari imbiancò e distrusse gli affreschi delle navate.
In questa chiesa sono sepolte le “Itale glorie”: Michelangelo, Macchiavelli, Galileo, Foscolo, Marconi, Rossini, solo per citarne alcuni.

La facciata della basilica si apre sulla grande piazza  Santa Croce. In origine, questa aveva al centro la statua di Dante Alighieri, spostata poi a sinistra del sagrato.
Con la visita a quest’attrazione si conclude vostro itinerario per visitare Firenze in 2 giorni.
Cosa vedere e cosa fare a Firenze non sarà più un segreto!

Come arrivare a Firenze

Firenze è perfettamente collegata con le principali città d’Italia e d’Europa. Perciò, raggiungere la città toscana non sarà affatto un problema.
In treno, in auto o in aereo, le opzioni non mancano. A voi la scelta!

In treno

Sicuramente il mezzo più pratico per poter arrivare nel centro di Firenze. Le stazioni principali sono 2

  • La stazione di Santa Maria Novella: si trova  vicinissima al centro storico e al Duomo ed è collegata a diverse altre città nei paraggi tramite una rete di bus.

    Alla stazione arrivano anche i principali treni veloci (Italo Treno e Frecciarossa) che collegano Firenze con le principali città italiane.
    Si fermano qui tutte le principali linee di bus urbane dell’ ATAF, ( Azienda Trasporti dell’Area Fiorentina).

  •  La stazione Firenze Campo di Marte:  è appena fuori le vie principali della città che racchiudono il centro storico di Firenze ed è a pochi minuti dallo stadio locale, dove si svolgono le partite di calcio della squadra cittadina e, nel periodo estivo, gli  eventi musicali.

    In questa stazione vengono indirizzati un numero sempre crescente di treni nazionali ed internazionali e si fermano le linee  dei bus 12 e 13 e, vicino, il 6, 10, 20 33.

Le due stazioni sono ben collegate da diversi treni, che facilitano i collegamenti tra periferia e  centro.

In aereo

L’aeroporto Amerigo Vespucci é poco distante dal centro storico cittadino (soli 4 km) ed è ben servito sia dai mezzi pubblici che privati.
È anche collegato strategicamente a numerose città europee.
In questo modo si può raggiungere Firenze facilmente e rapidamente da qualsiasi parte d’Europa.

Inoltre, è attivo un bus-navetta chiamato “Vola in Bus” che fa parte della rete dei trasporti pubblici locali (è gestito da Busitalia). Porta direttamente dall’aeroporto alla stazione centrale di Firenze Santa Maria Novella. Le corse partono ogni mezz’ora.

In macchina

È il mezzo meno comodo per raggiungere il cuore di Firenze.
Il centro storico, infatti, che racchiude le principali attrazioni della città, è delimitato da una ZTL e, pertanto, non accessibile alle macchine.

Se decidete di utilizzare l’auto, vi conviene cercare alloggio che sia dotato di un parcheggio dove poter lasciare la macchina e andare alla scoperta della città a piedi.

Se il vostro albergo non ha il garage potete sempre affidarvi ad uno dei numerosi garage a pagamento.
Anche nel caso che la vostra sistemazione sia in periferia vi conviene lasciare la macchina e raggiungere il centro con i mezzi pubblici.

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Ponte Vecchio – Curiosità

Simbolo di Firenze per antonomasia, Ponte Vecchio è una delle attrazioni principali della città, che non può essere esclusa dall’itinerario di visita.
Attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto e rappresenta il primo e più antico ponte di Firenze. Risale infatti all’epoca romana, quando venne realizzato in legno, e nel corso del tempo fu più volte danneggiato.
L’ultimo danneggiamento è datato 3-4 novembre 1333. Nel 1345,  fu ricostruito d’allievo di Giotto, Taddeo Gaddi, su tre arcate, più profonde e più resistenti all’impeto dell’acqua.
La sua bellezza gli portò fortuna.
Si racconta infatti che, grazie ad essa, durante la seconda guerra mondiale, Hitler lo risparmiò dai bombardamenti del 1944.

Di seguito ti riporto alcune curiosità di cui forse non eri al corrente e che ti permetteranno di visitare Ponte Vecchio scoprendone tutti i segreti.

1. La meridiana

In alto, sull’angolo della bottega che delimita la terrazza ovest dove si trova il busto di Benvenuto Cellini, c’è una meridiana particolare, a forma di mezzaluna, che rappresenta l’ultima testimonianza del ponte trecentesco.

L’iscrizione sul basamento dell’orologio solare spiega che venne collocato nel 1345 in occasione della ricostruzione del ponte.

2. Le arcate ribassate

Ponte Vecchio fu il primo ponte in cui vennero usati nella sua costruzione (del 1345 ad opera di Taddeo Gaddi) i valichi ad arco ribassato.

Questa tecnica del tutto nuova, permise di avere meno campate (tre al posto di cinque) e più grandi. In questo modo detriti e le piante che avrebbero potuto distruggere il ponte, potevano fluire con più facilità.

Lungo tutto il suo passaggio è fiancheggiato da due file di botteghe artigiane, ricavate in portici chiusi. Ai quattro angoli della costruzione erano situate 4 torri che ne controllavano l’accesso.

3. La Torre dei Mannelli

All’estremità sud del ponte, il Corridoio Vasariano gira attorno ad una torre, quella dei Mannelli, unica sopravvissuta delle 4 che erano agli angoli a difesa della costruzione.

La Famiglia Mannelli fu la sola che fece opposizione al passaggio del Corridoio attraverso la loro proprietà. Così facendo costrinsero il Vasari a progettare questo tratto completamente a sbalzo su mensole per aggirare la torre.

4. Le botteghe di Ponte Vecchio

Visitare Firenze in 3 giorni: le botteghe di Ponte Vecchio

Foto di Anna Berardengo

Nel periodo medievale era sede di botteghe di macellai e verdurieri. Era infatti stato imposto dall’autorità cittadina che i macellai vi si riunissero per preservare la pulizia delle case del centro ed evitare così gli odori e gli scarti delle carni che venivano trasportate dalle strade all’Arno.

Dopo la costruzione del Corridoio Vasariano , nel 1565, si trovò inopportuna la presenza di queste botteghe e nel 1593 si decise di sfrattare i macellai, concedendole invece agli artigiani e agli orafi, attive ancora oggi.

5. Il Corridoio Vasariano

Costruito nel 1565 da Giorgio Vasari per Cosimo I De’ Medici il corridoio, lungo circa un chilometro, che passa sopra il ponte, metteva in comunicazione il centro politico e amministrativo di Palazzo Vecchio, con Palazzo Pitti, che ai tempi era ancora abitazione privata dei De’ Medici.

Durante il periodo della liberazione, il Corridoio Vasariano fu l’unico modo di passare dalla parte nord alla parte su di Firenze.

6. Le finestre di Mussolini

Nello slargo centrale del ponte si trovano le grandi finestre fatte realizzare nel 1939 da Benito Mussolini in occasione della visita di Hitler a Firenze. Queste gli avrebbero permesso di ammirare il panorama della città verso Ponte Santa Trinità.
Si dice che egli fu colpito da questa vista e dispose di non bombardarlo nel 1944.

Se vuoi goderti uno spettacolo veramente romantico, quando il sole comincia a tramontare vai al Ponte Santa Trinità.
Quando la luce comincia ad affievolirsi, girati verso Ponte Vecchio ad est e vedrai le luci delle antiche oreficerie scintillare sulle acque dell’Arno, che diventano via via più scure.

Ponte Vecchio è uno dei simboli di Firenze e sicuramente uno dei più bei ponti d’Italia, insieme al Ponte dei sospiri a Venezia, a Ponte Sant’Angelo a Roma, al Ponte Coperto a Pavia e al Ponte di Castelvecchio a Verona.

La storia

Un primo attraversamento in legno risale già all’epoca romana, ma si trovava più a monte rispetto alla costruzione attuale.
Dopo la piena del 1177 il ponte venne ricostruito, ma spostato più a valle. Subì poi dei danni durante le alluvioni del 1200 e 1250 e spazzato via da quella del 1333.
Fu ricostruito tra il 1339 e il 1345 su progetto di Taddeo Gaddi (altri ipotizzano di Neri di Fioravante o Domenico da Campi).
Nel 1665 Giorgio Vasari edificò il Corridoio Vasariano per collegare Palazzo Vecchio alla casa dei Medici.

Nel Settecento si iniziarono ad usare le caratteristiche madielle, le vetrine sporgenti dotate di chiusure ribaltabili.
All’Ottocento risalgono invece alcune riconfigurazioni delle vetrine e la trasformazione della via interna in galleria coperta.
Nel 1938 Mussolini commissionò la costruzione delle ampie finestre panoramiche al centro del ponte in occasione della visita di Hitler.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale vennero realizzate importanti opere di consolidamento all’insieme della struttura.

Nel 1966 una nuova alluvione danneggiò il ponte che venne subito dopo restaurato.

Visitare i musei di Firenze in 3 giorni – Quali vedere

La Galleria degli Uffizi, il Museo del Bargello, la Galleria dell’Accademia… se sei appassionato d’arte,  visitare i musei di Firenze  in 3 giorni si rivelerà un’esperienza entusiasmante.
La città offre infatti un moltitudine di musei, alcuni dei quali davvero imperdibili. Il bello è che si  trovano praticamente tutti vicini uno all’altro e potrai raggiungerli tranquillamente a piedi.
Se vuoi risparmiare tempo prezioso e forze  da dedicare alla loro visita, ti suggerisco di prenotare i biglietti on line già prima di partire.  Avrai così la possibilità di accedere con ingresso prioritario e salteraile lunghe code.

Eccoti quindi il mio itinerario per visitare i musei di Firenze

1. Primo giorno

 

La Galleria dell'Accademia , uno dei musei di Firenze più gettonati.

Il tour parte dalla Galleria dell’Accademia, famosissima perchè ospita il meraviglioso David di Michelangelo (ne trovate una copia in Piazza della Signoria e una in Piazzale Michelangelo). statua marmorea per la cui precisione dei dettagli sembra prendere vita. Sono carta che non riuscirai a non emozionarti davanti alle braccia nerborute, alle vene, ai muscoli che sembrano fremere sotto la pelle.
Oltre al David, in questo museo potrai ammirare anche opere del Botticelli, di  Taddeo Gaddi e una bella serie di icone russe.
Metti in conto di dedicare alla Galleria 1-2 ore. Se non vuoi perdere tempo prezioso facendo la fila all’ingresso, ti consiglio di acquistare il biglietto on line.
Se ne hai voglia vai al mattino presto, in modo da sfruttare bene la mattinata.

Il Complesso del duomo di Firenze. Biglietti on line salta coda
Piazza della Signoria a Firenze

Fermati poi per fare pranzo nei dintorni e per riprendere le forze. Una volta che ti sei rifocillato e riposati, dirigiti al Museo Nazionale del Bargello (biglietti on line per l’ingresso prioritario), uno dei musei di Firenze più importanti e conosciuti.
Conserva soprattutto sculture, tra cui il famosissimo bronzo del David di Donatello, ma anche opere di Luca della Robbia, del Verrocchio e di Benvenuto Cellini.
Concludi l’itinerario per visitare i musei di Firenze in 3 giorni andando in Piazza della Signoria, da sempre centro politico e civile di Firenze.
Questo luogo è un concentrato di opere d’arte: dal monumento equestre a Cosimo I del Giambologna, alla fontana del Nettuno di Bartolomeo Ammanniti, passando per il Perseo con la testa di Medusa del Cellini e la copia del David di Michelangelo, non saprai dove guardare per prima. Approfittane per fare scatti indimenticabili.
Domina la piazza Palazzo Vecchio, simbolo del potere civile civile della città. Oggi ospita la sede centrale e il museo del Comune di Firenze.
Vale una visita che richiede meno di un’ora. Per risparmiare tempo compra il biglietto on line, entrerai senza fare la coda.

Orari delle attrazioni

Galleria dell’Accademia:
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50 . Chiusura: tutti i lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre. La biglietteria chiude alle 18.20. Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.40.
Museo del Bargello: da lunedì a domenica ore 8.15-13.50. La biglietteria chiude alle 13.30 Chiuso la II e la IV domenica del mese e il I, III, IV lunedì di ogni mese. chiuso 24,31 dicembre, 1 maggio.
Palazzo Vecchio: Da aprile a settembre: da lunedì a mercoledì e da venerdì a domenica 9-23; il giovedì 9-14
Da ottobre a marzo: da lunedì a mercoledì e da venerdì a domenica9-19; il giovedì 9-14

2. Secondo Giorno

La Galleria degli Uffizi di Firenze. Biglietti on line ingresso prioritario

Impegna la mattina del secondo giorno del tour andando a visitare quell’immenso scrigno d’arte che è la Galleria degli Uffizi, il più antico museo d’Europa.  Al suo interno è conservata una straordinaria quantità di capolavori artistici che ti lascerà senza fiato.
Non è pensabile visitarla tutta in una volta. Quel che ti suggerisco è di preventivare una visita di 2-3 ore.
Troverai opere di Leonardo, Michelangelo, Botticelli, Piero della Francesca, Paolo Uccello e molti altri.
Per evitare di entrare già esausto dopo aver  fatto la coda, di solito eterna, procurati i biglietti on line che ti daranno diritto all’accesso prioritario.
Una volta che hai concluso la visita e ti sei riempito gli occhi di tanta bellezza, concediti una pausa per prendere un caffè o, se fa caldo,  un buon gelato per riprendere le energie.

Dirigiti poi alla Basilica di Santa Croce, una delle massime espressioni del Gotico in Italia.
Ricostruita nel 1294 da Arnolfo di Cambio per l’Ordine Francescano, ospita le tombe dei fiorentini e dei toscani illustri e proprio per questo è chiamato il Tempio delle Italiche Glorie (sono sepolti qui Michelangelo, Machiavelli, Galileo, Rossini…). Fortemente danneggiata dall’alluvione del 1966, conserva un grande patrimonio di affreschi di Giotto e Gaddi e un altorilievo  in pietra serena con dorature di Donatello che rappresenta l’Annunciazione.

La basilica di Santa Croce a Firenze
Piazzale Michelangelo offre una vista stupenda su Firenze

Fermati quindi per il pranzo.

L’itinerario per visitare i musei di Firenze prosegue con una tappa a Piazzale Michelangelo, il posto più rinomato per osservare il panorama della città.
Da questo piazzale, sempre invaso da bancarelle di souvenir, la vista di Firenze, delle sue attrazioni e dei suoi monumenti è davvero impareggiabile.
Puoi arrivarci a piedi con una passeggiata che inizia da Porta San Nicola (Piazza Poggi).  Al centro ci sono le rampe pedonali che conducono al piazzale e poi più su fino al sagrato dell’abbazia di San Miniato al Monte, un altro tra i più belli e  caratteristici monumenti della città toscana.

Arrivato a destinazione potrai abbracciare con un sol aguardo il cuore ei Firenze, dal Forte di Belvedere al Santa Croce, da Ponte Vecchio al duomo, dagli Uffizi a Piazza della Signoria.
Al centro del piazzale si trova una copia del David di Michelangelo (l’Altra è in Piazza della Signoria, mentre l’originale è alla Galleria dell’Accademia).
Proseguendo la salita prendendo via delle Porte Sante in una decina di minuti raggiungerai l’Abbazia di San Miniato, uno dei migliori esempi del Romanico fiorentino.
Il rivestimento esterno è decorato con marmi verdi e bianchi e uno splendido mosaico su fondo d’oro. L’interno prevede 3 navate con un pavimento decorato dai simboli dello zodiaco. Da non perdere la cappella del crocefisso, al centro della navata maggiore, ideata da Michelozzo nel 1448.
L’accesso panramico è dalla scalinata monumentale ma per anziani e disabili l’accesso migliore è quello al termine di via delle Porte Sante.

Concludi la serata cenando in uno dei tanti locali del quartiere Santa Croce.

Orari delle attrazioni

Uffizi: da martedì a domenica 8.15-18.50. Chiusura tutti i lunedì, 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

3. Terzo giorno

 

Ponte Vecchio, tra le attrazioni principali della città

Iniziate l’ultimo giorno dell’itinerario per visitare Firenze in 3 giorni andando a visitare il museo di Palazzo Davanzati, adatto sia per i grandi sia per i bambini. Il palazzo ha sede nell’antica casa dei Davizzi, una ricca famiglia di mercanti. Costruito a metà del Trecento, venne acquistato nel 1578 dal mercante e grande mecenate Bernardo Davanzati.
E’ una tipica dimora nobiliare fiorentina del ‘300, conservata pressoché intatta dopo le modifiche del 1838. Nel 1904 venne arredata in stile trecentesco e nel 1910 venne aperta la al pubblico . Gli ambienti sono molto suggestivi e le sale riccamente decorate da affreschi. Le sale più famose sono la Sala dei Pappagalli e la Sala dei Pavoni. Palazzo Davanzati rappresenta il passaggio dalla casa a torre alla casa rinascimentale.
Conclusa la visita avviatevi verso Ponte Vecchio,  il ponte più antico e rappresentativo di Firenze, nonchè una delle attrazioni più gettonate di firenze. Sempre affollatissimo, nel Medioevo era occupato dalle botteghe dei macellai, che ora ospitano negozi di orafi e gioiellieri. Attraversatelo e dirigetevi in Piazza Santo Spirito, nel quartiere Oltrarno.

Sede del mercato quotidiano e di diversi mercatini nei fine settimana, la piazza è ricca di locali notturni, ristoranti, botteghe artigiane e di artisti.
Nata come spazio per le prediche dei frati agostiniani nel 1200, è ancora oggi luogo di ritrovo. In primavera e in estate e sede di concerti. Domina la piazza la Basilica di Santo Spirito.
La sua facciata di semplice intonaco color ocra nasconde una delle più belle chiese rinascimentali della Toscana. Fu realizzata da Filippo Brunelleschi due anni prima di morire.
La chiesa è uno scrigno ricco di opere importanti. Da non perdere il crocifisso ligneo di Michelangelo.
Al centro della piazza si trova una fontana in pietra serena ottagonale.

Fermati per mangiare pranzo. Se vuoi, puoi andare da Gusta Osteria, che funge sia da osteria che da paninoteca, dando una duplice soluzione per tutte le tasche. All’osteria è gradita la prenotazione.

Visitare i musei di Firenze: Palazzo Pitti ne ha ben sei
I Giardini di Boboli. Biglietti on line per saltare la coda

Una volta riposato e riempito lo stomaco, prosegui il tuo itinerario alla volta di Palazzo Pitti. Voluto da Luca Pitti per rivaleggiare con l’odiata famiglia Medici, all’epoca della costruzione (1440) era la più grande e imponente residenza privata di Firenze.
La sua facciata infatti misura  200 metri di lunghezza e più di 30 in altezza. Oggi custodisce la suo interno ben sei musei (acquistate i biglietti on line per avere l’accesso prioritario): la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli argenti, che mette in mostra alcune delle migliori opere dell’oreficeria fiorentina, il Museo del Costume, il Museo delle Porcellane e il Museo delle Carrozze, visitabile solo su prenotazione.
L’edificio è impreziosito dalla grande piazza antistante, una novità assoluta per l’epoca.
Ti suggerisco di scegliere di visitare la Galleria Palatina, che raccoglie la maggiore fra le raccolte principesche conservate intatte fino a oggi nel loro ambiente storico di raccolta ed esposizione o la Galleria d’Arte Moderna che occupa trenta sale in cui sono esposte circa 2000 opere dal XVIII secolo al 1920.
Terminata la visita non ti resta che uscire all’aperto per visitare gli incantevoli Giardini di Boboli, che rappresentano il primo esempio di giardino all’italiana. E’ un vero e proprio museo all’aperto: ospitanoinfatti numerosissime opere di scultura di ogni epoca e alcune costruzioni in vario stile, come la fontana del Carciofo, la Grotta del Buontalenti, la fontana di Bacco e l’obelisco egiziano.
I giardini sono sempre affollati perciò ti conviene acquistare il biglietto on line  se vuoi risparmiare tempo.

Il tuo ultimo giorno dell’itinerario per visitare i musei di Firenze in 3 giorni può essere concluso con una bella cena in uno dei tanti ristoranti dell’Oltrarno.

Il tour che ti ho proposto è un’idea di massima. Sii libero di togliere o aggiungere ciò che più ti interessa o allungare o meno i tempi fra una tappa e l’altra a seconda delle tue esigenze.

Orari delle attrazioni

Museo di Palazzo Davanzati: dalle 8:15 alle 14. Chiuso la II e IV domenica del mese e il I, III e V lunedì del mese.  Orario biglietteria: 8.15-13.20.
PALAZZO PITTI – Galleria Palatina, Appartamenti Reali e Galleria d’Arte Moderna
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50. La biglietteria chiude alle 18.05. Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.30. Chiusi tutti i lunedì, Capodanno, 1° maggio, Natale

Cose da fare a Firenze in 2 giorni. Top five delle esperienze da non perdere

Lo splendido capoluogo della Toscana ha infiniti tesori da scoprire tra attrazioni, monumenti, musei.
Perciò, se hai in programma di passare 2 giorni a Firenze, decidere cosa fare può essere una scelta ardua.
Ma niente paura, qualche consiglio te lo do io!
Ho scelto per te alcune esperienze da non perdere che renderanno la tua vacanza indimenticabile.

Eccoti quindi l’elenco delle 5 cose da fare a Firenze in 2 giorni.

1. VISITARE GLI UFFIZI

Passare 2 giorni a Firenze - Gli imperdibili Uffizi

Non si può andare via dalla città d’arte per antonomasia senza una visita alla Galleria degli Uffizi, famosa in tutto il mondo.
Situata a sud di Palazzo Vecchio, è considerata il più antico museo d’Europa ed ospita una delle più grandi raccolte della pittura italiana al mondo. Raffaello, Giotto, Botticelli, Paolo Uccello sono solo alcuni degli artisti di cui si possono ammirare le incredibili opere.
Le code alla biglietterie sono infinite. Per questo ti consiglio di procurarti il biglietto on line che vi darà diritto all’ingresso prioritario facendoti saltare la coda.

Visitare Firenze in due giorni - Ponte Vecchio al tramonto

2. GODERSI IL TRAMONTO DA PONTE VECCHIO

Durante il giorno Ponte Vecchio è sempre affollatissimo di turisti.
Verso il tramonto però, quando il ponte si svuota un po’ e il sole con la sua luce produce colori straordinari, il panorama è davvero suggestivo. Immortalalo nelle tue foto!

3. FARE UN GIRO PER LE BOTTEGHE D’OLTRARNO

L’Oltrarno è la parte più autentica di Firenze, quella dove si può respirare il vero spirito fiorentino . Attraversalo a piedi scoprendo le sue numerose botteghe artigiane, i mercatini, le trattorie tipiche, le chiese e i giardini.
Qui si trovano la splendida Cappella Brancacci nella chiesa di Santa Maria del Carmine con gli affreschi del Masaccio, la chiesa di San Frediano in Castello, la chiesa di Santa Felicita e la Basilica di Santo Spirito.
Ci sono inoltre in questa zona Palazzo Pitti e i Giardini di Boboli, sicuramente da inserire nella lista di cosa vedere a Firenze.

4. PERDERSI NEI MERCATI DEL CENTRO

I mercati principali sono quelli coperti, ottocenteschi, di San Lorenzo e di Sant’Ambrogio, dove potrai acquistare alimentari o altro e spuntini di specialità fiorentine.
Se sei amante delle cose vecchie andate al mercato delle Pulci in piazza dei Ciompi.
Al mercato rionale di Santo Spirito, in settimana, potrai scoprire l’anima più autentica e popolare della città!
Se organizzi di visitare Firenze in due giorni (o qualsiasi sia il tempo che dedicherai alla città) una tappa ai mercatini è d’obbligo.

Cosse da fare a Firenze: mangiare il panino al lampredotto

5. ASSAGGIARE LA CUCINA FIORENTINA

Non si può andare via da Firenze senza aver assaggiato almeno qualche piatto della cucina fiorentina: il must sarebbe mangiare per strada un panino al lampredotto o la famosa bistecca in uno degli innumerevoli ristoranti.
Ma anche gustare la ribollita, la pappa al pomodoro, i fagioli all’uccelletto sarà una delizia per il tuo palato!

Trova hotel a Firenze

Cosa vedere a Firenze in 1 giorno – L’itinerario e i nostri consigli

Se hai solo la possibilità di visitare Firenze in un giorno non preoccuparti: basterà per farvi un’idea dell’incredibile bellezza e della quantità di opere d’arte che racchiude il capoluogo della Toscana. Fortunatamente per voi tutte le cose da visitare a Firenze si trovano nel centro storico e sono piuttosto vicine  tra di loro.
Attrazioni, musei, monumenti, palazzi sono infatti tutti raggiungibili facilmente a piedi.
Visto il poco tempo a disposizione, avrete la possibilità di ammirare le sue bellezze soprattutto dall’esterno.
Ma se ti procurerai i biglietti già prima di partire e se organizzerai bene la tua visita, riuscirai magari anche a fare una visita più approfondita a quello che ti interessa di più.
Io ti propongo il mio programma di massima, decidi tu a quale attrazione vorrai dedicare più tempo.

Eccoti quindi l’itinerario per visitare Firenze in una giornata

1. Prima tappa

Duomo, Battistero e Campanile di Giotto, tra le attrazioni di Firenze

La prima tappa parte da Piazza Duomo dove rimarrai affascinato dalla magnificenza della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il duomo di Firenze, con l’immensa Cupola del Brunelleschi, dal Battistero di San Giovanni e dall’elegantissimo Campanile di Giotto, che si trovano rispettivamente davanti e a fianco del duomo.
Volendo visitare il complesso all’interno, per risparmiare tempo prezioso ti consiglio di acquistare i biglietti on line. Accederai direttamente senza fare la coda.

2. Seconda tappa

Piazza della signoria a Firenze

Da piazza Duomo prosegui per via dei Calzaiuoli, la principale strada dello shopping fiorentino e raggiungete Piazza della Signoria, piazza centrale della città e cuore della vita sociale.
È un po’ un museo a cielo aperto. Qui infatti potrai ammirare la fontana del Nettuno dell’Ammanniti (i fiorentini la chiamano il Biancone), il Perseo con la testa di Medusa del Cellini, la copia del David di Michelangelo e molti altri capolavori.
Sulla piazza si affacciano lo splendido Palazzo Vecchio, e la Loggia dei Lanzi.
Il primo è nato come residenza dei de’ Medici e palazzo del Governo.  Negli anni in cui la città è stata capitale di Italia è stata la sede del Parlamento italiano ed ora é sede centrale e museo del Comune di Firenze.

3. Terza Tappa

Galleria Uffizi Museo Biglietti salta la coda

Con un tragitto di pochi minuti a piedi arriva alla Galleria degli Uffizi, primo museo d’Europa e oggi uno dei più importanti musei italiani.
Ospita una delle maggiori collezioni di pittura al mondo. Opere di Leonardo, Michelangelo, Botticelli, Paolo Uccello e Piero della Francesca sono solo alcuni dei capolavori qui conservati.
Sicuramente, se sei indeciso su cosa vedere , visitare la galleria rappresenta un’ottima scelta.

Ti consiglio di acquistare i biglietti on line per saltare la coda e risparmiare tempo.

4. Quarta tappa

Cosa vedere a Firenze in un giorno: Ponte Vecchio

Fermati per pranzo e riprendete il tuo itinerario per visitare Firenze in un giorno attraversando Ponte Vecchio, una delle attrazioni di Firenze più gettonate e quindi sempre affollata di turisti.
In epoca medioevale, su questo ponte c’erano botteghe di macellai, al cui posto si trovano ora negozi di orefici e gioiellieri
Sopra le botteghe e le arcate corre il Corridoio Vasariano, il passaggio privato dei medici che congiungeva Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti.

5. Quinta tappa

Cosa vedere a Firenze: Palazzo Pitti

Una volta attraversato il ponte giungerai nel quartiere Oltrarno per poi proseguire per Palazzo Pitti. 
L’imponente edificio risale al 1440 e fu voluto da Luca Pitti per rivaleggiare con la famiglia Medici da lui odiata. 
A quel tempo il palazzo costituiva la più grande e imponente residenza privata di Firenze (la facciata infatti misura 200 metri di lunghezza e più di 30 di altezza).

Dentro oggi ci sono 6 musei: la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli argenti, che mette in mostra alcune delle migliori opere dell’oreficeria fiorentina, il Museo del Costume, il Museo delle Porcellane e il Museo delle Carrozze, visitabile solo su prenotazione. 
Se decidi di visitare il palazzo all’interno procurati il biglietti on line, risparmierai tempo prezioso.

Visitando Firenze non si può non andare agli splendidi Giardini di Boboli, il primo esempio di giardino all’italiana.
Si tratta di un vero e proprio museo all’aperto: si trovano infatti numerosissime opere di scultura di ogni epoca e alcune costruzioni in vario stile, come la fontana del Carciofo, la Grotta del Buontalenti, la fontana di Bacco e l’obelisco egiziano.

I giardini sono sempre affollatissimi quindi consiglio il biglietto on line.

6. Sesta  tappa

La Basilica di Santo Spirito, attrazione di Firenze

L’ultima tappa dell’itinerario per visitare Firenze in 1 giorno prevede una sosta in piazza Santo Spirito, dominata dalla Basilica di Santo Spirito
Ha una facciata di semplice intonaco color ocra che nasconde una delle più belle chiese rinascimentali della Toscana.
Fu realizzata da Filippo Brunelleschi due anni prima di morire.
La chiesa è uno scrigno ricco di opere importanti. Da non perdere il crocifisso ligneo di Michelangelo
Concludete la serata cenando in uno dei tanti locali della zona.

Quando andare a Firenze

Pur partendo dal fatto che la città é sempre bellissima, bisogna dire che ci sono periodi che più di altri permettono di godersela al meglio.

Perciò ti posso dire che i periodi migliori per visitare Firenze sono da marzo a giugno (con le sue verdi colline e le bellissime fioriture, il capoluogo toscano appare in tutto il suo splendore) e da settembre fino ai primi di novembre, perchè questi mesi offrono temperature miti e giornate soleggiate.

Come arrivare

Per fortuna Firenze è ottimamente collegata con le principali città d’Italia e d’Europa.

Sia che tu voglia raggiungerla in aereo, sia che organizzi di arrivare in auto o in treno, le soluzioni di viaggio non mancano di certo.

  • IN AEREO: l’aeroporto Amerigo Vespucci è a soli 4 km dal centro ed è ben servito sia dai mezzi pubblici che privati. Collegato a molte città europee, consente di raggiungere Firenze da qualsiasi parte d’Europa con facilità.

    Il bus-navetta chiamato “Vola in Bus” porta direttamente dall’aeroporto alla stazione centrale di Firenze Santa Maria Novella. Le corse sono ogni mezz’ora.

  • IN TRENO: Santa Maria Novella è il punto di approdo dei principali treni veloci (Italo Treno e Frecciarossa) che collegano le principali città italiane con Firenze.  si trova a due passi dal centro storico.

    La stazione Firenze Campo di Marte, é invece quella verso la quale vengono indirizzati un numero sempre crescente di treni nazionali ed internazionali. Si trova appena fuori le vie principali della città che racchiudono il centro storico di Firenze ed è a pochi minuti dallo stadio locale.

  • IN AUTO: è la soluzione più complicata perchè nel centro storico c’è la ZTL (Zona a Traffico Limitato). A seconda di dove soggiorniate dovrete perciò lasciare l’auto nel parcheggio dell’alloggio, o in un garage a pagamento. Se l’hotel è in periferia vi conviene usare i mezzi pubblici.

Orari delle attrazioni

PALAZZO VECCHIO

Da ottobre a marzo – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-19. Giovedì: 9-14

Da aprile a settembre – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-23. Giovedì: 9-14

MEZZANINO-DONAZIONE LOESER – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-19. Giovedì: 9-14

TORRE –  (accesso non consentito ai minori di 6 anni). L’accesso alla Torre è sospeso in caso di pioggia

Da ottobre a marzo – Tutti i giorni escluso il giovedì: 10-17. Giovedì: 10-14

Da aprile a settembre – Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-21. Giovedì: 9-14

La biglietteria chiude un’ora prima del museo

25 dicembre: Chiuso Museo, Percorso archeologico e Torre

UFFIZI

Da martedì a domenica 8.15-18.50

Chiusura tutti i lunedì, 1° Gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

PALAZZO PITTI – Galleria Palatina, Appartamenti Reali e Galleria d’Arte Moderna

Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50. La biglietteria chiude alle 18.05. Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.30. Chiusi tutti i lunedì, Capodanno, 1° maggio, Natale

GIARDINO DI BOBOLI

Da lunedì a domenica

novembre, dicembre, gennaio, febbraio  8.15 – 16.30;  marzo 8.15 -17.30  (con ora legale 18.30); aprile, maggio, settembre e ottobre 8.15 – 18.30 (con ora solare 17.30); giugno luglio, agosto 8.05 – 19.30. Gli ingressi sono vietati a partire da un’ora prima della chiusura. I Giardini restano chiusi a Capodanno, Natale e il 1° maggio e il primo e l’ultimo lunedì di ogni mese.

Gli hotel nel quartiere San Giovanni

LOCANDA DEI POETI

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